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7 tecnologie in arrivo nel 2012

Nuove tecnologie

Per chiudere l’anno passato abbiamo proposto le 7 tecnologie emergenti del 2011, così ho pensato che sarebbe significativo ripartire con le 7 tecnologie in arrivo nel 2012. Nonostante la crisi che ci attanaglierà nei prossimi anni, la ricerca tecnologica non si ferma, perché tanto le persone continueranno a restare in fila di fronte all’Apple Store anche se stentano a pagare il mutuo. Questo esempio non è lo spunto per una critica, quanto una presa di coscienza dello stato attuale delle cose, tra l’altro motivo del prosperare della tecnologia.

Le tecnologie in arrivo nel 2012

Le nuove tecnologie dovranno stupirci, ma anche migliorare la nostra qualità della vita,non solo sotto l’aspetto ludico e di intrattenimento. Servono infatti soluzioni importanti per il risparmio energetico e la salvaguardia dell’ambiente. Vediamo quali sono le proposte.

1. Lenti a contatto computerizzate

I film di fantascienza precedono sempre la realtà, forse perché in realtà si tratta solo di scienza e di conoscenze già note a livello militare e rese disponibili al pubblico dopo diversi anni. Un caso del genere potrebbe essere quello delle lenti a contatto computerizzate. Questa invenzione, pubblicata sul Journal of Micromechanics and Microengineering, è opera di un team di ricerca statunitense e finlandese, sotto la guida del professor Babak Parviz. Al momento le lente è composta da un’antenna, che riceve segnali dall’esterno e fornisce energia, la quale viene trasferita ad un chip in zaffiro per mezzo di un circuito integrato. La capienza massima della lente e di un pixel, quindi ancora presto per visualizzare almeno e-mail e sms, visto che ne saranno necessari un minimo di 100. Dal punto di vista dell’impatto sulla cornea, sembra che i test sui topi abbiano dato esito negativo, quindi è prevedibile lo stesso risultato anche per l’uomo. Restano ancora dei problemi da risolvere, come la visualizzazione sfocata a causa dell’eccessiva vicinanza all’occhio, oppure l’ottimizzazione delle frequenza per trasmettere segnali e ricaricare il dispositivo. Questa tecnologia resta comunque una delle più attese per il 2012, quando l’avanzare della sperimentazione darà risultati più concreti.

2. Internet: i vestiti navigabili

Le voci che corrono riguardo le nuove tecnologie del 2012 non possono fare a meno di citare i giganti dell’elettronica, quali Ibm, Google e Apple. Sembra infatti che tutte e tre stiano lavorando seriamente alla sperimentazione di nanotecnologie in grado di essere applicate a vestiti ed accessori. Se il cosiddetto wereable computing, ovvero la tecnologia computerizzata indossabile, non sarà acquistabile nel prossimo anno, sono previsti degli sviluppi molto importanti, che porteranno a cambiamenti radicali di concepire la quotidianità. Un esempio? Gli occhiali stile piloti U.S. Air Force, che starebbe sviluppando il laboratorio Google X, sono capaci di ricevere e visualizzare le immagini della navigazione satellitare mostrate sullo smartphone: in pratica è come se si avesse davanti agli occhi lo schermo del telefonino, mentre questo si trova in tasca.

3. Lampadine Led a basso costo

La spesa per le lampadine a Led potrebbe scendere notevolmente durante il prossimo anno, come ha fatto intuire Philips con la sua nuova proposta, la lampadina che ha vinto il premio L Prize istituito dal Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti. Secondo il direttore marketing delle lampade Led della Philips, Todd Manegold, la lampadina sarà una delle tecnologie più in vista del 2012 grazie alle sue enormi capacità, abbinate ad un consumo ridotto. Se Manegold paragona le prestazioni della lampadina a quelle di una Ferrari, anche il prezzo lo sarà, inizialmente, tanto che si prospettano non meno di 50$ al pezzo per una potenza equivalente a 60 W. Ma nel corso dell’anno è prevista un drastico abbattimento del costo. In ogni modo, l’introduzione di questa lampadina renderà decisamente più economiche quelle ‘classiche a Led’, per la gioia di tutti. Le caratteristiche tecniche prevedono l’utilizzo di appena 9.7 W per produrre 910 lumen, mentre con un’incandescente se ne ottengono solo 800 con 60 W di potenza. Un’efficienza spaventosa. Questa lampadina, rispetto ai Led convenzionali, è dotata di una nuova tecnologia, chiamata Luxeon Rebel, che, grazie ad uno specchietto metallico posto sul fondo del chip, impedisce alla luce di disperdersi e la indirizza nella giusta direzione all’esterno dell’involucro, risultando più efficace e meglio distribuita. Nei Led standard, invece, la maggior parte della luce rimbalza tra una serie di strati di semiconduttori, che hanno un indice di rifrazione più alto rispetto all’aria, con il risultato che solo una minima parte della luce è diretta all’esterno nella giusta direzione.

4. Una speranza per i paraplegici: Exoskeleton

Ecco, questa è una delle tecnologie che davvero mi aspetto per il 2012: la scienza al servizio dell’uomo. Almeno speriamo, visti gli ottimi presupposti. Exoskeleton è una specie di tuta, di equipaggiamento che richiama le fattezze (seppur molto grossolane) e la funzionalità di uno scheletro, e permette la deambulazione. Il supporto pesa circa 20 Kg, ma si sostiene da solo. L’utilizzo di quattro piccoli e silenziosi motori sono collegati alle gambe per farle muovere secondo uno schema calcolato in tempo reale per ogni passo. Il lavoro del paziente è quello di bilanciare il tronco, spostando il peso come se si tenesse un bastone a destra. Exoskeleton è una tecnologia pensata per la fisioterapia in ospedale, ma a metà del 2012 potrebbero essere disponibili i primi modelli per uso domestico e personale; la differenza tra i due consiste nell’indipendenza del paziente, che invece di essere guidato dal terapista tramite un telecomando, invia i propri comandi tramite i sensori di movimento posti sui bastoni. All’idea di una scheletro esterno, sono stati associati i motori come muscoli e i sensori come nervi.

5. Una batteria grande come una centrale elettrica

Una delle tecnologie in arrivo nel 2012 potrebbe cambiare radicalmente l’approvvigionamento elettrico per l’industria, dopo l’installazione di una struttura per l’immagazzinamento dell’energia in Messico, nella regione di Baja California. Una volta completata, la sue batterie saranno in grado di fornire un gigawatt alla centrale per un tempo stimato tra le quattro e le sei ore continuative. In questo modo si spianerebbe anche la strada ad un uso maggiore dell’energia eolica e solare, perché le batterie possono compensare la fornitura proveniente dalle energie rinnovabili. Per fare un esempio, una centrale eolica produce al massimo 100 megawatt, ma non riesce mai ad emetterle nella sua totalità; diciamo che a volte si tratta di 70 megawatt, a volte anche di nulla. Si rendono quindi necessarie delle turbine a gas per compensare la mancanza. Con le batterie questo non accade, perché sarebbe sempre disponibile una carica pronta all’uso, per cui , tornando all’esempio della centrale eolica, invece di 70 megawatt a singhiozzo, si potrebbero avere 40/50 MW costanti 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

6. Occhi bionici per non vedenti

La lista di tecnologie per il 2012 si arricchisce di un’utile implementazione, cioè gli occhi bionici che permetteranno ai non vedenti di recuperare la vista. Purtroppo non può darla a chi non l’ha acquisita dalla nascita, ma già aiutare chi ha avuto una degenerazione delle cellule foto ricettrici della retina è un grandissimo passo in avanti. La tecnologia consiste in una parte impiantistica (vengono inseriti degli elettrodi nell’occhio), ad opera di chirurghi specializzati, e di una accessoria, costituita da particolari occhiali da sole, dotati di una piccola telecamera e da una cintura contenente un’unità di elaborazione visuale (VPU). Questa cattura un’immagine e la invia alla VPU, dove viene convertita in una nuova immagine in bianco e nero a 60 pixel e successivamente rinviata ai transponder sugli occhiali. Da qui, l’immagine viene diretta (wireless) verso delle antenne avvolte intorno ai lati del bulbo oculare e quindi inviata alla sequenza di 60 elettrodi attaccati alla retina. Questa tecnologia è sviluppata dalla Second Sight e, a seguito delle dovute approvazioni e certificazioni, sarà disponibile nel 2012.

7. Il laptop arrotolato

Questa probabilmente non sarà una tecnologia in uscita nel 2012, ma sicuramente ne sentiremo parlare moltissimo nel prossimo anno: si tratta di un laptop avvolgibile, un concept chiamato D-Roll, che permette di arrotolare su stesso un computer portatile, come si fa con un foglio di carta, rendendolo estremamente semplice da trasportare. È utilizzabile anche quando è chiuso, magari per mandare o ricevere e-mail, grazie ad un piccolo schermo esterno. Questo concept prevede un componente fisso, tubolare, dove sono contenuti la CPU, la scheda madre, la RAM, l’alimentazione, ecc., ed dei componenti avvolgibili, come la tastiera e il monitor, che vanno inseriti nel tubo quando non si utilizzano. Ho visto che però c’è anche un altro progetto, chiamato Rolltop, di cui posto anche il video, che invece prevede sempre una struttura tubolare, che però è un tutt’uno, cioè quando viene srotolata si trasforma in uno schermo piatto che può essere poi modificato a proprio piacimento per l’uso: ad esempio si può utilizzare come tablet con un’interfaccia touch, oppure come un normale computer, sempre con tastiera touch. In questo caso sembra di avere a che fare con una tovaglietta, ma ad essere sincero reputo più verosimile e realistico il primo concept. Voi che ne pensate?

 

Il video che mostra il concept del laptop avvolgibile

 

Con lo sviluppo tecnologico ci stiamo spingendo sempre di più verso una dimensione parallela, o meglio il mondo si sta dividendo in due dimensioni parallele: quella ipertecnologica e quella ancorata alle tradizioni e restia ai cambiamenti, scevra da qualsiasi ambizione post futurista e sicuramente poco incline ad immaginare gli scenari descritti, soprattutto nelle ultime due innovazioni tecnologiche. Ma, mentre gli occhiali e le lenti di James Bond restano, almeno per ora, nel campo della ‘figata pazzesca’, dispositivi come lo Exoskeleton e gli occhi bionici rappresentano davvero l’emblema della parola Sviluppo. Inoltre ci saranno da valutare gli impatti sull’organismo umano, cosa assai difficile se si pensa che ad oggi c’è una controversia irrisolvibile sul solo utilizzo del cellulare.

Quali aspettative nutrite per le tecnologie in arrivo quest’anno?

 

 

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ritratto di Emanuele

Lampadine led a basso costo

Speriamo che la tecnologia aiuti ad abbassare i costi delle lampadine a led, le cosiddette "led bulb". Più che altro per non giustificare la speculazione che sta avvenendo in questo settore....

ritratto di IC2

Il laptop arrotolato mi sa

Il laptop arrotolato mi sa tanto di fantascienza.... costi altissimi, usabilità nulla, inutilità totale!

ritratto di Nicola D.R.

Comprate direttamente dalla

Comprate direttamente dalla Cina (dove comunque le fabbricano - che ci piaccia o meno) sono molto economiche.
Le efficienze sono ancora non a livello delle fluorescenti di ottima fattura e bisogna privilegiare quelle con alimentatore switching(85-265VAC - con un P.F.non entusiasmante, diciamo sui 0,50), piuttosto che con alimentazione tradizionale rete resistiva+ponte_Graetz+condensatore_livellamento...
..tuttavia niente al confronto dei costi "eretici" degli speculatori occidentali, veri ostacolatori di certo progresso "buono"...
(modesto parere personale)

ritratto di Vittorio Crapella

Tecnologie quantistiche

Speriamo che anche questa nuove ricerche portino a qualche utilizzo concreto
http://www.almanacco.cnr.it/reader/cw_usr_view_articolo.html?id_articolo=2695&giornale=2669

ritratto di divivoma

ma quando le metteranno le

ma quando le metteranno le lampade a led a Napoli... aspett e sper ... con tutto il magna magna che c e nei comuni per andare a fare le riparazioni....
in realtà in italia anche se la tecnologia va avanti..la politica ci tira indietro...
a volte mi scoraggia proprio il mio paese...

ritratto di UnoTraTanti

L' anno scorso ho sentito

L' anno scorso ho sentito parlare in una conferenza di Energy Harvesting a proposito di scarpe di una ben nota marca ( la Nixx). Interessante il modo con cui si rispediva in alto l'energia raccimolata : si usava come antenna di trasmission il ben noto logo del marchio, che si presta molto bene come dipolo ad esempio. Che diventi un metodo di sviluppo per le future marche ??
Per saperne di più, cercatevi "Energy Harvesting shoe"
oppure sotto
http://www.designboom.com/weblog/cat/16/view/16317/motion-powered-energy-harvester-fits-in...

Saluti

ritratto di Gigione

A me interessa

A me interessa l'argomento"Una batteria grande come una centrale elettrica".Mi interessa in quanto se riuscissi ad immagazzinare energia elettrica con il fotovoltaico,quel tanto da sopperire le normali celle fotovoltaiche,durante il buio, potrei disporre di energia per gli elettrodomestici indispensabili come il frigo che mi tiene freschi e congelati gli alimenti,e non solo.Si,so che una centralina eolica mi fornisce energia elettrica in continuo se sono in zone ventilate,ma sarebbe piacevole sapere che non solo l'eolico,ma anche il fotovoltaico,disponendo di batterie tamponi di lunga durata,non mi lascerebbe in difficoltà nel momento del bisogno.
bravo Emanuele,grazie per l'argomento che hai postato.

ritratto di Edi82

Il laptop arrotolabile resta

Il laptop arrotolabile resta comunque una cosa da seguire con curiosità, piuttosto io sarei particolarmente interessata allo sviluppo dello Exoskeleton e degli occhiali per non vedenti. Non so neanche immaginare quanto possa essere bello per un non vedente tornare a vedere o per paraplegico tornare a camminare, seppur con gli evidenti limiti.

ritratto di telegiangi61

Supporto a diversamente abili

Anche a me hanno destato molta curiosità queste soluzioni per aiutare persone che sono limitate a godere a pieno della vita e della tecnologie da problemi psicofisici.
Temo però che come al solito i costi non saranno alla portata di tutti, e con le ristrettezze alle quali ci costringe l'economia, dubito che la Sanità pubblica possa renderli disponibili.

Per aiutare persone limitate nella mobilità ho trovato questo interessante progetto open source (Eyeboard the eye tracker) di uno studente dell'Honduras. Il sistema attraverso due elettrodi posti sugli occhiali, registra il movimento degli occhi e consente di scrivere o selezionare oggetti sullo schermo.

E' stato proposto anche alla NASA, tra l'altro è low cost (150$ in kit) e basato su un Atmel 328.
Segno che si possono fare, o almeno tentare, di fare cose di grande utilità pratica anche con poca spesa.

http://www.kickstarter.com/projects/lcruz/the-eyeboard-0?ref=category

ritratto di DONALFONSO

APPLE=Recinto elettronico

Creative costruiva Mp3 arriva Apple fallisce Creative.
Nokia Leader mondiale di cellulari arriva APPLE NOkia ridimensionata.
Hp costuiva Notebook arriva Apple HP si defila dal mercato dei portatili.

Ma portasse sfiga sta APPLE?

P.S. Pero è bello al bar vedere/sentire quando arriva una telefonata su un Iphone.
Tutti le persone che si auto-palpeggiano per cercare il proprio cellulare.
Spendono tanti soldi per un telefono e poi non cambiano la suoneria , forse perché si paga?.Speriamo che queste nuove tecnologie non vengono fatte dalle future Apple io non voglio essere tosato.

ritratto di SA

ricerca ricerca ricerca

In Italia bisogna puntare sulla ricerca, molte volte le idee più' innovative vengono snobbate, ma se si ha lungimiranza e si allocano le giuste risorse finanziarie e umane, si possono vincere le sfide. Tecnologie innovative sui sensori degli ultimi anni lo dimostrano, ciò' che oggi e' fantascienza tra dieci anni sara' scienza e un beneficio per tutta l'umanità', altrimenti staremo sempre lì a scopiazzare dagli altri ... e chi ha manodopera a basso costo anche se poche idee avrà' la meglio, speriamo che ci siano uomini e donne illuminati nella stanza dei bottoni che in Italia puntino su questo altrimenti e' inutile che facciamo manovre e manovrine ... non ci sarà futuro per i nostri figli.

SA

 

 

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