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8 grandi Ipod hacks Parte 1/2

ipod hacks

L’iPod è senza dubbio un dispositivo molto personale ed è innegabile che la musica, i contatti, gli appuntamenti e le note che vi immagazziniamo svelino molto della nostra personalità, di quello che ci piace e di quello che ascoltiamo e per certi aspetti di quello che siamo: ma se si vuole davvero puntare a renderlo unico e customizzarlo al massimo delle nostre esigenze si possono seguire piccoli trucchi per realizzare 8 grandi Ipod hacks.

L’hacking di un Ipod, che si tratti semplicemente di moddare il case o piuttosto di installare un software o raddoppiarne la memoria può davvero personalizzare questo dispositivo. Una premessa è in ogni caso d’obbligo: qualsiasi tentativo di modificare il proprio Ipod, a qualsiasi livello di hacking si operi, può comportare dei danni, anche irreversibili, al funzionamento del dispositivo e quindi se per guardare ai più comuni hacks basta un po’ di curiosità per metterli in pratica è richiesta anche esperienza, preparazione tecnica e molta cautela (anche perché è chiaro ed intuibile che i danni causati da questo tipo di processi non rientrano nella garanzia offerta dalla Apple).
Fattibilità e installazione si muovono dunque su due piani diversi e questo va certamente tenuto presente.

Detto ciò andiamo dunque a curiosare tra gli hacks più interessanti conosciuti per l’Ipod:

1. Penguin Power (IpodLinux-Project)

Il team iPhone-dev è stato il primo a riuscire a far girare Linux su iPhone e iPod: partiamo allora da questo hack che sicuramente è la base portante per molte altre modifiche che vogliate eventualmente considerare.
Già da tempo è possibile installare il sistema del pinguino sull’iPod di prima, seconda e terza generazione ed è stato inoltre installato con successo in tutte gli altri modelli, ovviamente con display.

Per l’interfaccia grafica è necessaria anche una copia di Podzilla.

2. Wikipedia sull’iPod

Ecco il sistema ideale per poter avere a disposizione un approfondimento di una specifica conoscenza ovunque ci troviamo.
Tutti di certo conosciamo già Wikipedia, l’enciclopedia gratuita realizzata proprio dagli utenti e disponibile on line.
Ma come renderla disponibile anche sull’iPod?
Prima di tutto bisogna installare Linux (il che ci riporta appunto al punto 1).
Grazie al software gratuito Encyclopedia Wikipedia è arrivata dunque sull’iPod: il programma può essere installato sui modelli dalla prima alla quarta generazione, sull’iPod Minis e Photo iPod.
Il sito invita espressamente ad una donazione per la sopravvivenza della stessa enciclopedia.

3. Raddoppiare la memoria dell’iPod Nano

Si tratta di un hack che richiede un certo livello di attenzione e comptenza. Ecco cosa occorre fare:
- Comprare un iPod nano rotto, ad esempio su ebay
- Aprirlo e rimuovere la memoria
- Ora arriva la parte più delicata: aprire il proprio funzionante iPod nano
- Saldare il chip di memoria del iPod nano rotto in quello funzionante, richiudere e resettare.
Se l’hacking è riuscito avrete un iPod nano funzionante da 7,2 GB altrimenti nell’ipotesi peggiore di fallimento avrete due iPod nano non utilizzabili!In ogni caso si tratta di un hack emozionante e dal grande potenziale.

 

 

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