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Abuso di droga: più cocaina, alcool e sigarette meno materia grigia

L'abuso di droga sembra essere correlato alla minore densità di "materia grigia" nel cervello

L’abuso di droga compromette in modo grave la salute di chi entra nel tunnel e questa non è una novità. La scoperta fatta da un gruppo di scienziati americani grazie alla risonanza magnetica e altre tecnologie di imaging è che l’uso di sostanze quali la cocaina, l’alcool e le sigarette riduce la densità della cosiddetta “materia grigia”, nelle aree del cervello essenziali per i processi decisionali, per l’autocontrollo, per l'apprendimento e per la memoria.

L’abuso di droga “uccide” i neuroni

Il legame tra l’abuso di droga e la quantità di materia grigia è l’oggetto di uno studio condotto presso l'US Department of Energy (DOE) del Brookhaven National Laboratory: la ricerca ha dimostrato che le persone tossicodipendenti che hanno un certo patrimonio genetico hanno una densità di materia grigia inferiore alla media e quindi un minor numero di neuroni, in aree del cervello che sono essenziali per i processi decisionali, per l’autocontrollo, per l'apprendimento e per la memoria. La ricerca, condotta da scienziati del laboratorio di Brookhaven, della Stony Brook University, della Mount Sinai School of Medicine, del National Institute on Alcohol Abuse & Alcoholism, e del National Institute on Drug Abuse, è stata pubblicata sul numero di marzo della rivista specializzata General Psychiatry.

Nelly Alia-Klein, co-autrice dello studio del Brookhaven Lab, ha dichiarato: "Questa ricerca dimostra che i geni possono influenzare la gravità della dipendenza. I risultati suggeriscono che per gli individui dipendenti da droga con un particolare genotipo MAOA [monoamino ossidasi A] può essere necessario un diverso tipo di trattamento rispetto ad altre persone tossicodipendenti che hanno un genotipo MAOA diverso. Ulteriori studi devono essere realizzati prima di implementare cambiamenti nelle strategie di trattamento. Tuttavia, i professionisti del trattamento della tossicodipendenza e altri che gestiscono persone tossicodipendenti, come ad esempio ufficiali giudiziari e giudici, devono essere informati su queste e altre conoscenze di neurobiologia della tossicodipendenza".

Il legame tra genetica e abuso di droga

Studi come questo e precedenti hanno mostrato che soggetti dipendenti dalla cocaina, rispetto a soggetti non dipendenti, hanno una densità della materia grigia inferiore nelle parti frontali del cervello, che è importante per l'attenzione e l'organizzazione del proprio comportamento, e anche nell'ippocampo, una regione del cervello importante per l'apprendimento e la memoria. Lo studio ha scoperto che gli individui dipendenti da cocaina con un genotipo a basso MAOA hanno una densità di materia grigia inferiore nella corteccia orbito-frontale del cervello di persone tossicodipendenti con un genotipo MAOA alto o di individui non dipendenti. L’MAOA è un enzima che regola i neurotrasmettitori nel cervello, come la serotonina e la dopamina, che controllano l'umore e il comportamento.

Inoltre, questo studio ha rilevato che la scarsità di materia grigia è correlata con il numero di anni di abuso di alcool, di cocaina e con il consumo di sigarette nel gruppo di tossicodipendenti. Più si è abusato di cocaina, alcool e sigarette, più la materia grigia è inferiore nell'ippocampo e nelle regioni frontali del cervello.

Gli scienziati hanno reclutato per lo studio sull'abuso di droga 82 uomini (40 dipendenti da cocaina e 42 casi di controllo) tramite annunci sui giornali locali e nei centri di cura locali. Tutti i partecipanti hanno dato il consenso informato in conformità con le regole previste per gli studi di questo tipo. Sono stati raccolti dati fisici, esami neurologici, psichiatrici e neuropsicologici, compresi i test di funzionamento intellettivo, e i ricercatori hanno determinato che tutti gli uomini erano sani e non assumevano farmaci.

Per determinare il genotipo di ciascun partecipante, gli scienziati hanno analizzato campioni di DNA e la presenza di MAOA alto o basso. I ricercatori inoltre hanno scansionato il cervello degli individui soggetti ad abuso di droga e non, utilizzando la risonanza magnetica, e un metodo chiamato morfometria voxel-based che ha permesso ai ricercatori di determinare la densità della materia grigia, cioè una stima della densità di neuroni nel cervello intero. "Solo i maschi facevano parte di questo studio ed è quindi importante per gli studi futuri esaminare gli effetti genetici anche nel cervello delle donne" ha spiegato Klein.

 

 

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ritratto di Antonio Mangiardi

io sapevo che la droga

io sapevo che la droga "brucia" il cervello, logicamente c'è chi ha più tendenza di un altro a fare determinate cose, ma la cosa fondamentale che si evince da questo articolo è la conferma che ognuno di noi reagisce diversamente diventando più o meno dipendente da determinate sostanze, ma non è come si pensava e cioè che dipende da fattori psico-sociali ma bensì dipende dai geni! ... io ho esperienza con le sigarette, ci son persone che riescono a fumare 1-3 sigarette al giorno per una vita mentre io ho tendenza ad aumentare nell'andare degli anni.. per questo ho smesso e devo dire che non è stato facile, figuriamoci con droghe tipo cocaina il casino... altra cosa da dire sono i danni fisici, è stato infatti dimostrato che la cocaina provoca oltre ai danni alla materia grigia, una sorta di cicatrice al cuore, è come se si avesse avuto un infarto senza saperlo, quindi questo espone al rischio cardiaco..

ritratto di zad

Per quanto riguarda i centri

Per quanto riguarda i centri nervosi coinvolti, non si sa più di quanto si è scoperto sulle vie noradrenergiche e dopaminergiche. Quindi i centri coinvolti sarebbero: il locus coeruleus del Tronco Encefalico (per quanto riguarda la noradrenalina) che proietta all’ipotalamo e diffusamente a tutte le regioni della Corteccia Cerebrale, compreso il sistema limbico; e poi i neuroni dopaminergici, che proiettano alla corteccia limbica, come quelli che si trovano nel tegmento mesencefalico vicino alla sostanza nera (vie implicate nella schizofrenia).
La cocaina ha effetti euforizzanti molto potenti e i consumatori possono sviluppare dipendenza anche dopo avere usato la sostanza per periodi di tempo molto brevi.
E' noto che gli individui con questa dipendenza possono spendere molto denaro per ottenere la cocaina in periodi di tempo molto brevi, con conseguenti importanti problemi finanziari.
La dipendenza da cocaina è generalmente associata a perdita di peso.
Questo e' un estratto dell'uso e abuso della cocaina della Dott.ssa Loredana Scalini.
Si nota che le azioni a livello nervoso rispecchiamo i risultati effettuati dal DOE.
Concordo sul fatto che sia necessario continuare a studiare e monitorare gli effetti della dipendenza della cocaina ed altre sostanze sull'organismo umano. Penso pero' che sarebbe piu' utile investire nella prevenzione e cura delle dipendenze. Nel nostro bel paese purtroppo invece di una prevenzione avviene il processo di mitizzazione dell'abuso di alcol, droge e sesso. Dovremmo fermarci a riflettere e chiedersi ad esempio come mai un Lapo abbia iniziato a cavalcare l'onda del successo solo dopo la mitizzazione da parte dei media dello scandalo di abuso di cocaina.

ritratto di e-marino

le variabili del problema

le variabili del problema sono tante, la prevenzione (in primis nel mondo giovanile) deve essere una priorità. Il fenomeno delle dipendenze purtroppo non riguarda solo le droghe, ci sono delle dipendenze che ancora sono sommerse solo perchè non ne conosciamo gli effetti sul piano sociale e sanitario.
Fondamentale è il contesto familiare e sociale ma in in modo particolare la famiglia dove se ci fosse un po di comunicazione in piu tra genitori e figli non sarebbe male!
Ricordo alcuni amici del liceo che notoriamente facevano uso di droghe leggere e in quel periodo visibilmente il loro livelo di attenzione e concentrazione in classe era completemamente sfasato, bhè si pensava che poi finiti gli sballi sarebbe ritornato tutto normale .... ora li rivedo ogni tanto e devo dire che non è stato così.

ritratto di Giovanni Giomini Figliozzi

Io non fumo, non mi drogo e

Io non fumo, non mi drogo e di alcolico bevo solo birra e vino,. in compenso conosco un sacco di fumatori, e posso dire che ho visto persone stare male per non aver fumato qualche ora. comunque sapevo che la nicotina non distrugge i neuroni, anzi al contrario aumenta la vita media delle cellule. Ora non ricordo che ricerca aveva affermato questa cosa, ma si parlava di una cura a base di nicotina per prevenire l'invecchiamento del cervello. Il contro di questa cura era che la nicotina oltre ad allungare la vita media delle cellule normali, avrebbe allungato anche la vita media di cellule alterate come quelle di tumori. In genere quando una cellula subisce una mutazione entrano in gioco tanti sistemi di difesa che ne impediscono la proliferazione uccidendola. Se per caso venisse applicata molta nicotina ci sarebbe il rischio che questa cellula non muoia, originando così un tumore vero e proprio.

ritratto di Alex87ai

La ricerca a cui ti riferisci

La ricerca a cui ti riferisci risale al 2008, quando uno studio di alcuni ricercatori londinesi (non ricordo con precisone il college) sono arrivati a dimostrare come la nicotina, privata di tutti quegli agenti negativi che incentivano il nascere di tumori, malattie cardiache e respiratorie, possa essere utilizzata per prevenire l’insorgere o l’aggravarsi di malattie neurologiche come l’Alzheimer a altre forme di demenza. Il fine ultimo di questa ricerca era sintetizzare una pillola che potesse giovare alla salute delle nostre funzioni cerebrali. Infatti è stato dimostrato che chi fuma è più sveglio, riesce a mantenere maggiormente la concentrazione ed ha una memoria più ferrea rispetto a chi non assume nicotina. Io non fumo perché nonostante ci tenga tantissimo al mio cervello, c’è un certo legame affettivo anche nei confronti dei miei polmoni…non vi dico poi per la mia vita quanto ci tenga, quindi preferisco tenere sveglio e allenato il cervello e non iniziare a fumare con la sola scusante che faccia bene… Non so se la ricerca citata sia andata avanti e se effettivamente, ad oggi, sia già disponibile la suddetta pillola…non ho idea!!

ritratto di Giovanni Giomini Figliozzi

no, non mi riferivo a questo.

no, non mi riferivo a questo. mi riferivo a una ricerca che ha dimostrato semplicemente che la nicotina aumenta la vita media delle cellule, eventualmente anche di quelle cancerose

ritratto di Alex87ai

Penso che sia la prima volta

Penso che sia la prima volta che sento parlare di un tale risultato scientifico. Certo sarebbe paradossale che per anni ci è stato inculcato che la nicotina delle sigarette aumenterebbe il fattore di rischio per il tumore ai polmoni, e poi ci vengono a dire, dopo studi condotti, che addirittuare previene l'insorgere dei tumori. Dalla causa di tumori la nicotina è passata a diventare una forma di prevenzione?? Ogni giorno ne esce una nuova...

ritratto di Giovanni Giomini Figliozzi

assolutamente no!!! ho detto

assolutamente no!!! ho detto che la nicotina aumenta la vita media delle cellule, e aumenta anche la vita media delle cellule dei tumori, non ho mai e poi mai detto che la nicotina previene tumori! Anzi, se ti andassi a rileggere qualche post indietro, vedresti che ho detto proprio il contrario. Cioè che potrebbe alterare i meccanismi di autodistruzione di una cellula che funziona male. Infatti le cellule che subiscono mutazioni particolari in genere muoiono. Nel caso non morissero e cominciassero a riprodursi senza controllo si avrebbe un tumore.

ritratto di Fabrizio87

Vi sembra uno di quei

Vi sembra uno di quei discorsi che ho sentito nei vecchi documentari degli anni 60 ,
dove veniva prescrittole sigarette per tutto una seria di problemi in cui perdere peso , problemi di ansia e tutto un'altra serie di problemi medici .

L'unica vera domanda di questo ricerca che tratta il ringiovanimento delle cellule attraverso La nicotina , quale fabbricante di sigarette ha finanziato questi studi ?

Dal mio punto di vista preferisco perdere un pochino di memoria durante gli anni, che morire di un tumore ai polmoni come i miei nonni visto che loro fumavano un pacco al giorno di sigarette , certamente potrai replicare che non ho la prova prova che le sigarette hanno provocato il tumore , ma preferisco non correre il rischio .

ritratto di Giovanni Giomini Figliozzi

io parlavo di nicotina, non

io parlavo di nicotina, non di sigarette: la nicotina può essere assunta anche con gomme, cerotti ecc. le sigarette siamo tutti d'accordo che fanno male

ritratto di Fabrizio87

Io sono d'accordo con la tua

Io sono d'accordo con la tua affermazione ,

Ma non vorrei che sia una campagna orchestrata dai fabbricanti di sigarette ,
per dare buona coscienza a chi si fuma un pacco di sigarette al giorno ,

E sentirmi dire un discorso " fumo tanto così il mio cervello rimane giovane " È un fumatore si convince con questa idea e non stacca mai di fumare ,

ritratto di Alex87ai

Ah ok, ho letto i commenti in

Ah ok, ho letto i commenti in sequenza e non avevo preso atto di questa tua precisazione. In effetti, delle sigarette, ciò che conduce al tumore è la quantità di catrame che si assorbe a livello di polmoni...qui si sta parlando, al contrario, di sola nicotina assumibile effettivamente anche per altre vie, come cerotti, gomme, ecc...Il potere dimagrante, ansiolitico e calmante della nicotina è risaputo da un sacco di anni, e questo penso che sia un pò l'effetto dell'assuefazione che se ne subisce quando assunta in quantità massicce nel nostro corpo...

ritratto di linus

eppure

probabilmente vi è un rischio correlato, poichè non si spiegherebbe che abbia visto ultra 90enni fumare nazionali senza filtro e giovani che non hanno mai fumato morire.

ritratto di Giovanni Giomini Figliozzi

linus, purtroppo a questo

linus, purtroppo a questo mondo nulla è certo... Anche io a volte penso: mi sto impegnando facendo tanti sacrifici per costruirmi un futuro. e se domani uno mi investe e muoio sul colpo? Non mi va di divagare su questo tema, comunque purtroppo o per fortuna, a seconda dei punti di vista, non esiste un numero esatto di sigarette, passato il quale uno muore. Un fumatore sa solo che statisticamente parlando si sta accorciando l'aspettativa di vita. se uno avesse la certezza di morire di cancro ai polmoni ci penserebbe due volte prima di cominciare

ritratto di Alex87ai

dico la mia e chiudo la

dico la mia e chiudo la divagazione...non è mia intenzione andare offtopic...quando si parla di tumori, quello ai polmoni compreso, si parla di fattori di rischio...in pratica, se fumi eccessivamente aumenti il tuo fattore di rischio di prenderti un tumore ai polmoni, se ti esponi all'amianto aumenti il tuo fattore di rischio di prenderti anche in questo caso un tumore ai polmoni, se inali ogni giorno i vapori di benzina, aumenti i fattori di rischio di prenderti un tumore localizzato. Avanzando con l'età, pper noi uomini aumenta il fattore di rischio per il tumore alla prostata. E' tutta una questione soggettiva, nulla di prevedibile a priori guardando un soggetto dall'esterno. Tra l'altro esistono analisi effettuate a livello genetico di DNA che potrebbero portare a prevedere i fattori di rischio per i vari tipi di tumore, ma è una scienza e una pratica ancora poco matura

ritratto di pinkchow

Personalmente non faccio uso

Personalmente non faccio uso di queste schifezze.. e credo possa essere utile a far capire ai più giovani l’effetto devastante che può provocare la droga sul cervello, in modo da evitarne l’assunzione.
Il mio giudizio, quindi, non si basa su esperienze personali,ma è quello che penso della droga.Forse non tutti sanno che assumere una qualsiasi sostanza stupefacente, fa si che al nostro cervello vengano a mancare migliaia di cellule cerebrali, che non si riformano, cioè si va a intaccare, rallentandola, la velocità dei nostri pensieri e ragionamenti, andando avanti negli anni ci si riduce ad un mollusco, il cervello di un drogato trentenne che si fa da 5 anni è pari a quello di un centovent'enne… quindi fate voi !!
Secondo il mio umile parere le persone con un carattere debole o debilitato cadono nella trappola della droga, perchè sono certa che dietro a questo sempre più massiccio dilagare dell' uso di droga, ci sia una colossale montatura psicologica, la cui strategia è quella di indurre le persone che ne hanno bisogno a credere di sconfiggere la realtà con l'uso di droga.
"tu ti droghi e superi con un sol balzo tutti i tuoi problemi".
In effetti sarebbe molto allettante per tutti questa opportunità , certe volte, ma si sa che la realtà è un’altra e i problemi vanno affrontati uno alla volta, anche se alle volte sembrano insormontabili .
In fondo sono problemi da uomini, e noi siamo uomini .
In conclusione devo dire che è molto difficile valutare complessivamente il problema della droga, ma di una cosa sono assolutamente sicura, MEGLIO STARNE ALLA LARGA!!

Perché rovinarsi la vita quanto tutto si può risolvere in maniera diversa? Gli effetti possono essere devastanti in tutti i campi.Io personalmente non ho mai provato niente del genere però se siete curiosi di vedere cosa si prova vi suggerisco questo simpatico sito. E’ un sito dallo strano obiettivo di farvi provare, attraverso il movimento del mouse, in che modo le droghe alterano la vostra percezione della realtà. Si parte dalla Marijuana per passare a Cocaina ed Eroina. Tutto quello che apparirà sul monitor ovviamente è solo una finzione..
Eccovi il link:
http://www.trydrugs.net/popup.aspx

ritratto di linus

non bisogna

Non bisogna demonizzare ogni cosa, infatti l'articolo parla di abuso, non di uso, basti pensare se eliminassero la morfina che è un alcaloide come l'eroina che viene utilizzata in svariati campi medici, quali per esempio l'anestesia generale o in diverse malattie croniche. Il tutto sta nel vedere i pro e i contro che ogni sostanza fa nell'organismo umano. Per esempio, con il fatto che l'alcool non viene visto come una droga e non darebbe assuefazione (il che non è vero), viene commercializzato senza la richiesta di alcuna ricetta medica, mentre sono evidenti gli effetti devastanti dell'abuso di alcool.

Qualsiasi sostanza non può risolvere i problemi di un individuo e nemmeno attenuarli, solo nei malati terminali è consentito l'uso di antidolorifici (che sono potenti droghe) poichè, purtroppo, si sa, che la vita del soggetto non sarà molto lunga.

Quindi, chi dice, meglio starne alla larga, per il mio modo di vedere le cose, probabilmente esagera un po', non so, se riuscirebbe a subire un operazione senza l'uso di una droga che possa addormentarlo o sedarlo, si veda quando si fanno le gastroscopie senza l'utilizzo del valium o altro tipo di sedativo che è comunque sempre una droga.

ritratto di Giovanni Giomini Figliozzi

Tutto dipende da come si

Tutto dipende da come si pesano le parole: in genere in italiano moderno alla parola droga sono associate cose brutte legate all'uso NON terapeutico e non necessario, che spesso degenera in dipendenza, malori ecc. I sedativi di certo sono droghe, ma in un senso un pò più classico... Ma comunque la differenza che c'è tra sedativi e droghe è proprio quella riguardo lo scopo. L'eroina può essere usata anche come un potentissimo antidolorifico, ma sappiamo tutti che se uno inizia a farsi di eroina per svago difficilmente ne esce fuori, e ancora più difficilmente ne esce fuori intatto.

Per quanto riguarda l'alcol, anche qui tutti sanno che l'abuso fa male. Un bicchierino di whisky distrugge più o meno qualche milione di neuroni, per non parlare dei danni al fegato, e alla dipendenza fisica che causa! Stavo leggendo un giorno che avevo la febbre il foglietto che stava nella scatola di un noto farmaco a base di paracetamolo. Il paracetamolo in qualche modo che non ricordo di preciso andava a incidere sulle funzioni del fegato. Come tutte le medicine era scritto che è decisamente sconsigliabile assumere alcolici durante la cura. Tuttavia per chi ha problemi di alcolismo cronico, era scritto che era da evitare la completa cessazione dell'assunzione di alcool. In pratica se un alcolista smette di bere e prende il paracetamolo, rischia ancora di più erchè in mancanza di alcool il fegato rilascia non so quale enzima che interferisce con le funzioni del farmaco, e non va bene. Questo a me sembra proprio indicare che l'alcool creda vera e propria dipendenza fisica!
Purtroppo però chi rinuncerebbe a un bicchiere di vino o a una bella birra fredda d'estate? :Q__
Vino e birra, presi in quantità non eccessive fanno anche bene! I dottori consigliano un bicchiere di vino rosso al giorno, e la birra contiene un sacco di vitamine...
Non è un caso infatti se la produzione di queste bevande sia libera in italia.

Il problema riguarda i distillati, tant'è vero che per la produzione c'è tutto un iter legale da seguire per avere la licenza! Sinceramente io non ho nessun gusto a bere liquori fortissimi, anzi il massimo che riesco ad assaggiare sono gli amari intorno al 30% di alcool. Una volta però, quando avevo circa 17 anni, gli amici mi hanno fatto assaggiare l'assenzio "flambè", e me ne sono pentito, dato che sono stato tipo qualche ora con la gola in fiamme XD

Comunque per diffusione, al giorno d'oggi la droga più pericolosa è il tabacco. È legale, crea dipendenza come la cocaina e si può trovare senza problemi ovunque. C'è gente che dice di avere problemi economici, però non rinuncia a fumarsi 4 euro e mezzo al giorno. Io d'estate lavoro in un negozio. Ho visto signore che si lamentavano dei prezzi della verdura, ma avevano 3 pacchetti di sigarette nel borsello. Ora mi è venuto in mente che ci sono anche aziende (Lu*ky str*ke) che regalano sigarette alla gente! è una vergogna! Mi avevano raccontato degli amici di aver incontrato sti tizi a Rimini, e più di recente anche a Latina.

ritratto di Casciana17

Io penso che l'illegalità

Io penso che l'illegalità della droga sia una legge fatta per pubblicità,mi spiego oramai si sente dire quasi ogni giorno per quanto riguarda le trattative tra stato e mafia ed ecco io penso che se fosse legale i prezzi avranno un notevole calo di prezzo e quindi le organizzazioni criminali guadagnerebbero molto di meno certo sono sostanze tossiche a tutti gli effetti quindi dannose per il nostro organismo ma rimanendo a mio parere siamo noi,inteso come popolo italiano che ci "roviniamo" c'è gente che dice che si può smettere di fare uso di queste sostanza con la sola forza di volontà,quindi sei tu che comandi la droga e poi c'è chi dice che è la droga a comandare te stesso

ritratto di Giovanni Giomini Figliozzi

Se le droghe diventassero

Se le droghe diventassero legali tutti avrebbero accesso a sostanze potenzialmente letali, che creano dipendenza a basso prezzo (non che le medicine non siano letali, ma in genere non danno dipendenza).
Così avremmo in giro gente che passa dalle sigarette alla marijuana come se niente fosse. considera anche il pericolo che ne conseguirebbe per gli altri! Con la mariuana (o altre droghe) a basso prezzo l'uso sarebbe molto incentivato, e personalmente non mi fiderei più di tanto ad uscire in giro, soprattutto in auto. Nulla di personale in tutto questo discorso, ma pochi anni fa ho avuto un mezzo scontro con un ragazzo fatto di cocaina. era fuori di senno

ritratto di linus

su questo

posso contraddirti, parecchi anni fa, fu messo in giro un farmaco prescrivibile con una semplice ricetta di una nota casa farmaceutica, dopo diversi suicidi, fu appurato che questo farmaco dava dipendenza e assuefazione e portava l'individuo in uno stato di non controllo delle proprie azioni, al che, dopo un paio di anni, fu necessaria la prescrizione medica con il ritiro della ricetta da parte del farmacista, che nè doveva segnare il prelievo in un apposito elenco.

Per quanto riguarda la cocaina, non posso che darti ragione, ho visto con i miei occhi una ragazza uscita da una discoteca investire un ragazzino di 6 anni che pur sopravvivendo, è diventato una specie di vegetale, alla ragazza hanno solo ritirato la patente per 6 mesi.

ritratto di Fabrizio87

Vedo che avete illustrato

Vedo che avete illustrato perfettamente il problema delle droghe ,
sicuramente ho sentito parlare molto di cocaina , delle sigarette o droghe leggere e tutto l'assortimento del piccolo spacciatore .

Da un po' di anni sto vedendo che si sta formando un nuovo modo di drogarsi , sicuramente ancora più perfido che qui prima citata , è l'abuso di farmaci è molto più difficile da rendersi conto ma è perfettamente reale ormai si prescrive tutte le pasticche possibili e immaginabili , senza sapere nemmeno cosa siano .
bene fino adesso niente di preoccupante in fin siamo tutti adulti, la cosa che mi rende più paura che attualmente si stanno attaccando poco poco anche a i marmocchi con la Ritalin ,

Preferisco non parlarne ma lasciare parlare uno dei miei amati comici

L'unica volta che un visto un bambino curato con la Ritalin ho rivisto uno dei miei compagni che aveva il cervello fuso a farsi le pasticche ,
quel bimbo mi avrà spaccato il cuore dietro i suoi occhi era vuoto , aveva perso tutta la gioia di vita e cosa lo faceva essere un bambino quella vitalità e quel movimento perpetuo dei bimbi .

ritratto di Casciana17

Essendo un suo fan le parole

Essendo un suo fan le parole di Beppe Grillo fanno sempre riflettere soprattutto quando si parla di tematiche molto delicate proprio come questa,ad essere sincero non ho mai visto alcun individuo essere curato con la Ritalin e a pensarci l'idea sembra,anzi è sconcertante "Disturbi di Apprendimento (..)" ma si può?Sembra un film dove i bambini vengo usati come cavie a tutti gli effetti,Beppe hai pienamente ragione:andatevene a *******!

ritratto di Fabrizio87

In realtà non devi confondere

In realtà non devi confondere Disturbi di Apprendimento è composto dalla dislessia , disortografia e discalculia con l'iperattività e deficit di attenzione che sono due cose completamente diverse tra di loro esso possono convivere nello stesso individuo ,
allo stesso modo che può convivere anche il diabete o l'allergia qualsiasi ,
Non generalizziamo i disturbi specifici di apprendimenti non si curano ma si vive con,
è sicuramente la Ritalin non aiuta a superare questo disturbo ,

ritratto di Giovanni Giomini Figliozzi

La colpa però in quei casi è

La colpa però in quei casi è anche dei genitori, non mi va di giudicare, ma ora come ora a mio figlio non darei mai psicofarmaci. Una volta comunque era ancora peggio! Si usava praticare la lobotomia per curare quasi tutti i disturbi psicologici dei bambini, anche la semplice iperattività! Ci sono stati tanti bambini che hanno sofferto per questo. Comunque, pur restando assolutamente contro l'uso di farmaci pesanti come Ritalin, non posso che dire menomale che ci sono... è diventato un problema di scegliere il male minore.
Per quanto riguarda le persone che abusano di farmaci, che c'è da dire... sono solo degli stupidi.

ritratto di Fabrizio87

Nell'adulto spesso abusare di

Nell'adulto spesso abusare di farmaci non è proprio della loro volontà ,
Come spesso mi capita di vedere gente che si prende anche di persone che assumono anti depressivi , e per loro sarebbe sufficiente fare 4 o 5 sedute di psicoterapia , ma attualmente è medicina moderna preferisce dare una pasticca che prescrivere delle sedute di psicoterapia visto che le pasticche costano molto molto di meno . è il lobi delle case farmaceutiche è sempre più forte è la sanità pubblica deve risparmiare il più possibile .

ritratto di linus

la cosa più

La cosa più grave è che per avere gli effetti desiderati sull'individuo molti medici aumentano le dosi in modo smisurato. Un giorno sono andato a trovare un mio amico che lavora in un ente pubblico e mi capito di vedere un paziente a cui facevano un'inezione con una siringa di dimensioni enormi che non avevo mai visto in vita mia, (forse vengono utilizzate con animali di grossa mole?), chiesi spiegazioni al mio amico come mai utilizzavano quelle siringhe e cosa vi era dentro, mi disse che il paziente era assuefatto e dovevano aumentare le dosi, rimasti sconvolto quando mi disse che dentro vi era del Valium.

ritratto di Fabrizio87

il Diazepam o anche chiamato

il Diazepam o anche chiamato Valium ,
Anche quello fa parte di quelle medicine che possono essere usate come stupefacenti ed hanno una grande dipendenzacome tutti i farmaci della categoria benzodiazepine .

ritratto di FlyTeo

Bella!

Lo immaginavo. Però a volte una conferma scientifica non fa solo che bene.
A volte la scienza fa anche delle scoperte di interesse. Curiose anche.
Bello.

Purtroppo c'è sempre il sottoscritto che fa eccezione XD

ritratto di Andres Reyes

Il dibattito potrebbe

Il dibattito potrebbe continuare per ore quindi preferisco proporre alcuni link che reputo interessanti:
Adolescenti e droga, cervello a rischio?
http://brainfactor.it/index.php?option=com_content&view=article&id=423:adolescenti-e-droga...

Obesità e droghe condividono gli stessi circuiti del cervello
http://brainfactor.it/index.php?option=com_content&view=article&id=422:obesita-e-droghe-co...

Plasticità sinaptica indotta da cocaina protegge cervello da dipendenza droga?
http://brainfactor.it/index.php?option=com_content&view=article&id=11:plasticita-sinaptica...

ritratto di Francesco12-92

chi se lo aspettava

wuahu chi se lo aspettava che la droga riduceva vera e propria materia celebrale, credevo che metteva solo in confusione il cervello portando l'individuo a fare azioni sconsiderate, fuori dal comportamento normale, ma che si riducesse il cervello non l'avrei mai immaginato.
Si sa che l'organo incaricato di compiere le funzioni cognitive superiori è il cervello. Tuttavia, probabilmente non le realizza in modo esclusivo, ad esempio, è possibile che il sistema di formazione delle decisioni del cervello contenga elementi democratici in rapporto alle cellule individuali ed il suo compito sia, in certi casi, solo quello di coordinare, ma se ci sono sostanze dopanti che ne riducono la materia grigia, il cervello non fa più bene anche il più semplice dei lavori.
Certo che nonostante i numerosi studi sul funzionamento del cervello, dobbiamo riconoscere che molte delle questioni proposte in merito sono ancora un enigma. Oggigiorno il grado di sviluppo tecnologico che l'uomo sta raggiungendo gli ha consentito di progettare macchine capaci di emulare certe funzioni cognitive, in alcuni casi addirittura superando il cervello, come ad esempio nel calcolo e nella memoria matematica, ma tuttavia non si riesce a creare un perfetto "cervello elettronico". Chi sa dove arriveremo!.

ritratto di Giovanni Giomini Figliozzi

Proprio oggi pomeriggio alla

Proprio oggi pomeriggio alla radio stavano discutendo i risultati di una ricerca riguardanti l'alcool. Ho sentito solo una parte e hanno detto che i consumatori di alcool sono più esposti di altri alla manifestazione di tumori a bocca, laringe, faringe, esofago, stomaco, fegato e intestino. praticamente tutto l'apparato digerente! L'unica nota che mi permetto di fare a questa ricerca è che di persone totalmente astemie da usare come campione comparativo ce ne sono poche, e considerando che i tumori rappresentano il 25% delle cause di morte deve essere stato abbastanza difficile riuscire a quantificare per bene il rischio legato alle sostanze alcoliche. vedrò di informarmi di più su questa ricerca

ritratto di Vittorio Crapella

Non fumare

tutti lo sanno che il fumo fa male ma poi smettere è difficile
leggere questo però si può
http://www.webalice.it/crapellavittorio/nofumo.htm
magari può servire

ritratto di Carlo airol

In tutta la mia vita ho visto

In tutta la mia vita ho visto come tutte le persone che venissero in contatto per un certo periodo con sostanze come nicotina, alcol, marjiuana etcc.. ne sviluppassero una inevitabile dipendenza. Eppure io, nonostante provassi a sperimentare come altri, non ho mai sviluppato nessun tipo di vizio o dipendenza. Quanti anni passati a fumare sigarette eppure al momento di decidere di smettere, e' stato un attimo, indolore, senza tentazioni di riaccenderne un altra...e cio' non solo con le "leggere" sigarette. Come si spiega allora che il cervello di alcuni individui non siano passibili di sviluppare dipendenze?

 

 

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