Sfogliando i datasheet di decine di A/D a 24 bit ho notato che certi sono indicati per estensimetri (weigh scales) ed altri, presumo, per fotodiodi (chromatography).
Qualcuno sa dirmi quali caratteristiche discriminano l'uno dall'altro tipo?
Sto progettando un fluorimetro.




































Re: ADC per cromatografia
E' un sensore solo, lo OSD5-5T, che arriva (a malapena) fino all'UV.
http://www.farnell.com/datasheets/316996.pdf
Il trucco sta nell'illuminarlo con un solo led per volta.
I 74LVC1G139 (mezzo 74139) sinkano 25 mA, perfetti per un led.
Comunque...
la parte che più mi preoccupa è quella meccanico/ottica, dato che il
preamplificatore con AD8553 (zero-drift) e la scelta dell'ADS1216 li ho...
copiati dallo schema del manuale di un fluorimetro troppo costoso per
Dacodac, che, per inciso, è governato da un Basic Stamp (il fluorimetro,
non Dacodac).
Re: ADC per cromatografia
Ancora più stimolanti
http://it.farnell.com/avago-technologies/hdjd-s831-qt333/photodiode-colo...
Re: ADC per cromatografia
Stai usando dei componenti così?
http://it.farnell.com/taos/tcs230/fotodiodo-sensore-rgb-smd/dp/4891211
Re: ADC per cromatografia
Tenete conto che ho un campione d'acqua fermo, e due fotodiodi che illumino,
a turno, con 4 led di colori diversi montati a 90 gradi rispetto ad essi.
I fotodiodi, a pensarci bene, dato che coprono tutto lo spettro dei LED, potrebbero essere uno solo.
Cosa potrebbe andar storto?
Re: ADC per cromatografia
Prendiamoli della stessa Casa, così eliminiamo la "questione meramente commerciale di chi fa il silicio", che potrebbe essere, in effetti, preponderante.
ADS1216 e ADS1224. In effetti il primo è più lento.
L'ADS1240 viene dato per entrambi gli usi, ed in effetti ha un "programmable data rate".
Re: ADC per cromatografia
Basandomi solo su quanto riferito, immagino che sia la velocita' di risposta al transiente.
In una bilancia il segnale e' stazionario e nel rilevatore saranno privilegiate stabilita' e accuratezza, invece un segnale cromatografico puo' presentare picchi molto stretti (anzi piu' il cromatogramma e' buono, piu' i picchi sono aguzzi), quindi il detector necessita di velocita' di risposta.
Auguri per il fluorimetro, la fluorimetria e' rognosa!
Re: ADC per cromatografia
Al momento non saprei, ma evidentemente la differenza deve per forza risiedere nella natura della grandezza da analizzare.
Gli estensimetri, ad esempio, giocano su range molto ristretti e può essere già motivo di scelta.
Avresti un paio di sigle ADC indicati per scopi diversi?