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Allarme con sensore di pressione - 3

Allarme con sensore di pressione

Ad ogni modo lo scambio può essere usato per comandare l’ingresso di una centralina di allarme (il ponticello non va fatto), sia esso normalmente chiuso o normalmente aperto, oppure di un controllo per apricancello elettrico.

Concludiamo la descrizione di questo circuito facendo osservare la rete di auto-reset iniziale, composta dal condensatore C9, dalla R14, e dal transistor T2: all’accensione l’elettrolitico è inizialmente scarico e porta un impulso a livello alto sulla base del transistor, il quale va in saturazione scaricando e tenendo scarico in ogni caso il C8; in tal modo siamo certi che il relè resta a riposo anche durante il transitorio d’accensione.

IN PRATICA
Bene, vediamo adesso come costruire e mettere in funzione il comando a sensore di pressione: per prima cosa bisogna preparare il circuito stampato del quale trovate in questa pagina la traccia del lato rame (in scala 1:1) quindi, una volta inciso e forato, si provvede ad inserire tutti i componenti; sistemate poi i tre transistor, riferendovi alla disposizione componenti illustrata in queste pagine per avere le indicazioni sul loro verso, e fate lo stesso per il led LD1 (rosso); non vi sono invece problemi per il relè, che entra nello stampato soltanto nel verso giusto.

Ultimate il lavoro con il montaggio con la capsula microfonica, che va collegata alle relative piazzole dello stampato con due cortissimi spezzoni di filo rigido, o magari con due avanzi di terminali di diodi o resistenze: nel fare l’operazione prestate attenzione alla polarità. Per facilitare le connessioni dello scambio del relè, nonché quelle di alimentazione, è buona cosa saldare delle morsettiere a passo 5 mm per circuito stampato in corrispondenza delle rispettive piazzole.

Fatte tutte le saldature e controllata bene la basetta, potete inserire il doppio operazionale nello zoccolo relativo facendo in modo che la sua tacca (o punto) di riferimento stia come indicato dalla serigrafia, ovvero dalla solita disposizione componenti visibile in queste pagine. Fatto anche questo il circuito è pronto per l’uso: basta alimentarlo con una tensione continua di valore compreso tra 11 e 14 volt; servono circa 150 milliampère di corrente. L’alimentazione va applicata tra i punti +V e - (massa).

 

 

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