Amicus 18: il sistema che ti aiuta nella programmazione

Amicus 18 serve a massimizzare la produttività del programmatore

Amicus 18 è un sistema di sviluppo multifunzionale per PIC Micro e può essere utilizzato con qualsiasi linguaggio PIC. L’IDE è molto leggero, come quello di Arduino, ma non dispone di un debugger. Programmarlo è molto semplice, soprattutto se utilizzate sistemi operativi Windows. Ma vediamo più in dettaglio quali sono le caratteristiche di Amicus 18, compresi vantaggi e svantaggi del suo utilizzo.

Che cos’è Amicus 18

Amicus 18 è un sistema di sviluppo multifunzionale per PIC Micro, sostenuto dalla Amicus18 compilatore Free. Amicus può essere utilizzato con qualsiasi linguaggio PIC.

Una volta tirate fuori le tavole/board si è piacevolmente sorpresi dalla qualità delle tavole/board, dalla costruzione eccellente, senza saldature fredde, con una serigrafia pulita. La Amicus sembra proprio come la Arduino. Lo shield è ben fatto e viene fornito con le intestazioni non montate, per cui dovrete tirare fuori il saldatore.

Sul sito www.myamicus.co.uk si può scaricare l’IDE. La scheda infatti non viene data con la comunicazione dell’IDE. Il manuale per l’hardware include la procedura per l’installazione dei driver, che con WinXP non dovrebbe dare particolari problemi. Sembra che la documentazione sia stata scritta proprio per WinXP, ma se si utilizza uno qualsiasi degli altri sistemi operativi Windows le istruzioni dovrebbero fornire informazioni sufficienti per essere in grado di ottenere il piano di lavoro con l’IDE.

L’IDE di Amicus 18 è stata progettata per massimizzare la produttività del programmatore, fornendo un’interfaccia altamente integrata e intuitiva con gli strumenti necessari per sviluppare l’hardware di Amicus 18. L’IDE Amicus fornisce numerose funzioni per la creazione, la modifica, la compilazione, la distribuzione e il debug dei programmi. L’IDE è molto leggero, ed è secondo forse solo alla IDE di Arduino. L’IDE non dispone di un debugger, che è un po’ un difetto. E’ un terminale costruito in serie, con ASCII Table e un collegamento a Windows Calculator. L’IDE è un plugin manager che un utente probabilmente potrebbe configurare per chiamare programmi utili dall’interno dell’IDE.

La programmazione è stata molto semplice, si scrive il programma di base di Amicus18 e si preme il pulsante di compilazione e di programmazione. Esistono anche dei programmi demo che funzionano bene in questo senso.

Ora, cosa emerge dal confronto tra Amicus18 e Arduino? Questo paragone è improprio perché ciò che rende grande Arduino non è Atmel e nemmeno la IDE di Arduino, ma la vivace comunità e il codice di base che supporta Arduino. Amicus18 è basato sul fattore di forma Arduino. Amicus è progettato per contribuire a vendere il compilatore BASIC Proton con l’onnipresenza di Arduino, che in quel ruolo brilla.

Se sei un programmatore Basic che non si sente esperto o che non vuole imparare il C, non c’è un modo migliore per entrare in alcuni microcontrollori. Come Arduino, il compilatore è ricco di funzioni per il controllo delle periferiche principali. Questo aiuta ad accelerare la programmazione al costo di controllo pin-point. Per molti utenti questo non è un cattivo compromesso. Amicus18, inoltre, viene fornito con sei pin per ICSP.

Vantaggi e svantaggi di Amicus 18

Ma ricapitoliamo vantaggi e svantaggi di Amicus 18. Tra i vantaggi si deve contare che se sei un programmatore Basic che vuole entrare nei microcontrollori, Amicus 18 fa proprio al caso tuo. Poi c’è il fattore di forma Arduino, dato che gli shield sono compatibili. L’IDE è leggero e facile da usare. Inoltre, la documentazione è buona (quella inclusa di riferimento BASIC è di 300 pagine) e le funzioni predefinite per controllare le periferiche principali sono ottime.

Tra gli svantaggi di Amicus 18, invece, bisogna ricordare che l’IDE manca di funzionalità avanzate come il debug e le finestre variabili. Infine non è compatibile con le librerie di Arduino.

La scheda Amicus 18 la trovi da Farnell

Leave a Reply