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Antenna portatile per HF

Antenna portatile per HF

Realizzare un'antenna portatile per HF. La realizzazione di un'antenna portatile per HF non presenta particolari difficoltà, occorre però prestare attenzione alla costruzione della bobina variabile, dato che da questa dipende il buon funzionamento dell’antenna.

La continua evoluzione tecnologica che investe anche il mondo dei radioamatori, porta nuove apparecchiature di ridotte dimensioni. Queste, grazie alla loro fattura, sono facilmente trasportabili, cosa che consente di poter avere una completa stazione operante in HF, VHF e UHF. Anche le antenne, per poter seguire la facile trasportabilità delle apparecchiature, devono avere dimensioni tali che consentano una facile e veloce installazione.

Per poter avere questa opportunità ho realizzato l’antenna portatile HF presentata in questo articolo. La sua realizzazione non presenta particolari difficoltà, occorre però prestare attenzione alla costruzione della bobina variabile, dato che da questa dipende il buon funzionamento dell’antenna. Pertanto, nell’assemblare la bobina, è necessario eseguire un lavoro di precisione per evitare falsi contatti tra le varie spire e il contatto strisciante, che renderebbe difficile l’accordo dell’antenna.

Antenna portatile per HF - Costruzione

Il corretto funzionamento dell’antenna HF, come accennato precedentemente, è basato su un accurato assemblaggio della bobina variabile: questa potrà essere realizzata in svariati modi a seconda della fantasia di chi la realizzerà e del materiale che si ha sottomano.

Nel costruire questo elemento occorre prestare attenzione al contatto strisciante che dovrà assicurare un ottimo contatto tra le spire della bobina, costituita da rame smaltato: il numero delle spire potrà variare in base alle proprie necessità, tenendo conto che un maggior numero di spire consente di accordare l’antenna su più bande. Il loro numero dipenderà dal diametro del filo di rame e dal diametro del tubo di plastica impiegato, oltre alla lunghezza dello stilo. Nel disegno e nelle foto possiamo vedere che la bobina è stata costruita avvolgendo 70 spire di rame smaltato su di un tubo di plastica del diametro di 1,5 cm; la bobina è stata saldata al terminale centrale del connettore BNC, anch’esso applicato allo stesso tubo di plastica. Sempre sul BNC dal lato massa si è costruita una presa che consente l’applicazione di un radiale. Questa soluzione aumenta notevolmente il rendimento dell’antenna. La parte opposta del tubo è stata munita di una vite di ottone che consente di avvitare e svitare lo stilo telescopico. A questa vite è stato applicato il collegamento che fa capo al contatto scorrevole.

antenna-portatile-hf

Tale contatto è stato realizzato utilizzando un tubetto di ottone cromato sul quale scorre un pezzetto di tubetto di diametro leggermente maggiore. Ad esso è stato applicato il contatto strisciante munito di una molla, per consentire una maggiore aderenza sulle spire che formano la bobina.

Agli estremi del tubetto di ottone cromato sono stati praticati due fori, nei quali sono state inserite due viti di ottone munite di molla: questa particolare costruzione consente un'agevole taratura che ci permette di avere un affidabile contatto unito a un morbido spostamento dello stesso.

come_realizzare_la_bobina_variabile
Il disegno mostra come realizzare la bobina variabile

Per evitare che il contatto strisciante fuoriesca dalla traiettoria, è necessario munirlo di un supporto di plastica, che si potrà ricavare utilizzando un pezzetto di tubo di plastica di diametro superiore a quello sul quale si è realizzata la bobina. Ad esso sarà eliminata una parte di superficie in modo da realizzare un supporto a forma di U che inserito sul contatto strisciante fungerà da guida.

antenna-portatile-hf-schema-elettrico
Antenna portatile per HF Schema elettrico

Collaudo
Una volta terminata la realizzazione della bobina occorrerà eliminare, dalla superficie di rame smaltato, dove il contatto strisciante aderisce, la pellicola di smalto che lo isola. Per fare questa operazione consiglio di passare una carta abrasiva o lima molto fine in modo da evitare un eccesso di abrasione. Una volta sicuri della buona aderenza del contatto elettrico si potrà inserire l’antenna al ricetrasmettitore sintonizzato sulla frequenza amatoriale desiderata e lasciandolo in ricezione si sposterà il contatto strisciante per il massimo fruscio in altoparlante. Questa particolarità segnala che l’antenna risuona vicino alla frequenza scelta.

Portando successivamente il ricetrasmettitore in trasmissione con una bassa potenza, si aggiusterà ulteriormente la risonanza regolando il contatto strisciante per il minimo R.O.S. A questo punto l’antenna è pronta e la trasmissione potrà avvenire con potenze più alte.

radiokit elettronica

 

 

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ritratto di IZ0RMH

La lunghezza dell'antenna

La lunghezza dell'antenna invece?? di quanti cm si tratta e che materiale utilizza?

grazie

 

 

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