Antifurto auto con microfono ambientale e immobilizzatore 5

Antifurto auto con microfono ambientale e immobilizzatore

Il led LD5 visualizza lo stato del relè. Lo stadio di alimentazione fa capo agli stabilizzatori a tre pin U1 e U2; quest’ultimo, un 7808, fornisce al telefono gli 8 volt continui necessari al suo funzionamento. Ricordiamo, a questo proposito, che il cellulare collegato non deve essere dotato di batterie proprie. Il regolatore U1, un 7805, eroga una tensione di 5 volt necessaria al funzionamento di tutti gli integrati digitali utilizzati nel circuito. Al transistor T1 ed al led LD2 è affidato il compito di segnalare la presenza o meno del cellulare: quando il telefono è presente il transistor si trova in conduzione e LD2 risulta acceso, in caso contrario il led è spento. Questa informazione viene letta dalla porta PC2 del micro (pin 25). Completano il circuito il quarzo a 6 MHz collegato ai pin 20 e 21 del micro ed alcuni pulsanti. P1 consente di resettare il circuito qualora si voglia interrompere la procedura nel caso di falsi allarmi.

Molto importante è anche il compito del dip S1. Tramite questo controllo è possibile scegliere il modo di funzionamento. Se il dip è chiuso, il telefono cellulare viene tenuto normalmente spento e l’attivazione dello stesso avviene esclusivamente a seguito di un allarme. Col dip aperto, invece, non solo il telefono risulta sempre acceso (dandoci la possibilità di “chiamare” la vettura in qualsiasi momento), ma risulta attiva anche la procedura di memorizzazione del numero.

Quest’ultima funzione fa capo ai pulsanti P2 (avanzamento numero) e P3 (memo). Per programmare il numero (o per sostituire quello memorizzato in precedenza) è necessario che l’interfaccia sia collegata al telefono e che questo sia acceso (dip S1 aperto). Per iniziare la procedura di memorizzazione è sufficiente mantenere premuto per un paio di secondi il pulsante P3; a seguito di questa azione sul display del telefono compare il primo numero da memorizzare. Inizialmente viene proposto il numero zero, numero che può essere modificato premendo il pulsante P2: sul display appariranno in sequenza il numero 1, il 2 e via via tutti gli altri numeri.

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Quando compare il numero che interessa, dovremo premere per un istante il pulsante di memo; per farci comprendere che il numero è stato memorizzato, lo stesso viene fatto lampeggiare un paio di volte prima che ci venga proposto nuovamente lo zero. Memorizzata così la prima cifra del numero telefonico, procederemo con lo stesso sistema per le altre cifre. Completata la memorizzazione di tutti i numeri, dovremo chiudere per un istante il dip S1; a seguito di tale azione, sul display comparirà per alcuni secondi e per intero il numero memorizzato. A questo punto il nostro dispositivo è pienamente operativo. Per meglio comprendere le varie funzioni svolte dal microcontrollore U4 consigliamo di dare un’occhiata ai diagrammi di flusso relativi al main program ed alle routine principali. Il main program evidenzia la funzione svolta dal dip S1 e dal pulsante di memo mentre la routine di programmazione chiarisce come avviene la memorizzazione dei numeri all’interno del micro. Infine, la routine di gestione dei comandi, illustra quali toni bisogna inviare per ottenere le varie funzioni. Non resta ora che occuparci del montaggio.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

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