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Apache Cassandra 0.7: pronta la release con gli indici secondari

Apache Cassandra 0.7 è la nuova release del database con l'aggiunta di indici secondari

Apache Cassandra 0.7 è la nuova versione di uno dei più apprezzati database NoSQL. Una delle caratteristiche principali è l’alta scalabilità, migliorata con indici secondari per sostenere database di grandi dimensioni. Jonathan Ellis, vicepresidente di Apache Cassandra, ha spiegato che la versione 0.7 rende possibile creare indici secondari in background con i dati esistenti senza bloccare le query o gli aggiornamenti.

Nuova versione per Apache Cassandra

L'open source Apache Cassandra database NoSQL, sin dalla sua nascita, è stato focalizzato sull’essere altamente scalabile. Con la nuova versione Apache Cassandra 0.7 presentata in questi giorni, la scalabilità è stata migliorata con indici secondari per sostenere database di grandi dimensioni fino a due miliardi di colonne per riga.

Apache Cassandra è una database fault-tolerant, elastico e con consistenza dei dati regolabile sia in read che in write; più nodi di Cassandra lavorano insieme per ottimizzare la distribuzione delle informazioni. Questo significa che i nodi sono tutti uguali e non esiste all'interno del cluster una specificità che possa portare a rendere inutilizzabile il database in caso di malfunzionamento.

Apache Cassandra 0.7 segue ovviamente la versione 0.6, che era uscita nel mese di aprile del 2010. Il database di Cassandra è stato originariamente creato dagli sviluppatori di Facebook e da allora è stato adottato da proprietà web, tra cui Twitter, Digg e Reddit. Il supporto commerciale è disponibile con Riptano.

"0.7 è una release molto forte per iniziare il 2011," ha detto Jonathan Ellis, vicepresidente di Apache Cassandra a InternetNews.com. "Continuiamo a vedere interesse per Cassandra da una varietà di mercati, dall’e-commerce al governo".

Con la versione Apache Cassandra 0.7, una delle caratteristiche principali è il supporto di un nuovo indice secondario, che è importante per una serie di motivi. Ellis ha spiegato che con gli indici secondari, lo sviluppo è più facile, in quanto gli sviluppatori non dovranno più mantenere manualmente un indice di ColumnFamilies nel loro codice di applicazione.

Inoltre, Ellis ha osservato che gli indici secondari sono garantiti per rimanere sincronizzati con i dati oggetto della fonte. Gli indici secondari in Apache Cassandra 0.7 sono anche non-blocking.

"Cassandra rende possibile creare indici secondari in background con i dati esistenti senza bloccare le query o gli aggiornamenti," ha spiegato Ellis.

Apache Cassandra 0.7 per database di grandi dimensioni

L'altra grande novità è il supporto a database di grandi dimensioni per un massimo di due miliardi di colonne per riga. Nelle versioni precedenti di Cassandra, c'era un limite in cui una singola colonna non poteva essere superiore a 2 GB.

Apache Cassandra 0.7 consente inoltre agli amministratori del database di eseguire le modifiche dello schema on-line da un client API. Le modifiche dello schema possono essere fatte senza la necessità di riavviare il cluster del database. Ellis ha osservato che l'interfaccia a riga di comando è fornita con la versione 0.7 per gestire i cambiamenti.

Ellis ha osservato che è abbastanza facile passare da Cassandra 0.6 alla nuova versione Apache Cassandra 0.7. Ha aggiunto che la versione 0.7 è pienamente compatibile con i file di dati della 0.6, perciò non esiste documentazione per aiutare gli utenti con il processo di passaggio dei file.

Andando avanti, Apache Cassandra potrà beneficiare di alcuni nuovi contributi che sono venuti da Digg e Twitter. Digg ha annunciato pubblicamente la sua mossa per Cassandra nel marzo del 2010. Per Digg, la mossa è stata una migrazione da MySQL per l'approccio adottato da NoSQL Cassandra.

"La prossima versione sarà distribuita con dei contatori a cui hanno contribuito gli ingegneri di Digg e Twitter, degli entità groups, un supporto per la crittografia intra-nodo, e altri miglioramenti delle prestazioni”, ha detto Ellis.

 

 

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ritratto di DeST

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