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Un ARM Cortex-A9 che raggiunge i 3GHz? Con TSMC ora c'è!

arm cortex-A9

Negli ultimi tempi, sono tante le aziende che si sono “buttate” nel campo dell'hardware di supporto al mercato consumer. Nonostante questo, però, pochi lo hanno fatto come la TSMC che ha, recentemente, rilasciato il suo processore 28nm HPM. Un prodotto che promette meraviglie a costi contenuti.

Da Taiwan, una novità davvero strabiliante: è stato appena annunciato l'ARM Cortex-A9, un processore dual core da 3.1 GHz.
Nato da un processo a 24 nm, l'HPM (acronimo di “high performance for mobile” applications), il nuovo processore fa le promesse che tutti ci aspettiamo: bassissimi consumi di potenza e altissime velocità.
Prestazioni che, ormai, sono una “must-have” senza condizioni per qualunque nuovo nato in questo campo.

L'ARM A9 della Taiwan Semiconductors Manifacturer Company è in grado di fornire un ottimo supporto per tutte le applicazioni nel campo mobile.

È proprio nel medesimo campo di cui abbiamo trattato ieri che questo processore promette di dare il meglio di sé. Tablet, cellulari, smartphone e dispositivi simili rappresentano il target principale cui questo processore fa riferimento.

A questo proposito, Cliff Hou, VicePresidente della TSMC, ha espresso delle idee molto precise, dichiarando che alla frequenza di 3,1 GHz, questo processore dual core, il 28HPM, è veloce circa il doppio della sua “controparte” realizzata con tecnologia a 40 nm. Se i due, infatti, vengono messi a confronto a parità di condizioni operative, la nuova release dimostra tutto il suo potenziale.

Questo lavoro, secondo Hou, dimostra chiaramente come l'accoppiata ARM e TSMC possa effettivamente soddisfare le richieste di mercato che esigono prestazioni elevate.

In merito a questa vicenda, ovviamente, è stato utile raccogliere anche il punto di vista del vicepresidente della divisione marketing della ARM, il dott. Jim Nicholas, che ha dichiarato che “il 28HPM può lavorare perfettamente una vasta gamma di applicazioni basate utilizzo dei processori ARM, a partire da quelle applicazioni che richiedono alte frequenze di lavoro, per raggiungere alte performance, fino alle applicazioni per dispositivi di potenza”.

In questo senso, pare evidente, la collaborazione tra le due aziende ha portato all'ideazione stessa di una intera generazione di nuovi prodotti.

Pare, quindi, anche dalle altre notizie che giungono da tempo ormai, che il concetto della ricerca finalizzata allo sviluppo di nuovi prodotti, e quindi al soddisfacimento delle esigenze di mercato, sia un trend destinato a rimanere davvero sulla cresta dell'onda.

Produttori di hardware e di software, nonché grossi impianti industriali, che collaborano fra di loro per trovare la risposta migliore da offire alle esigenze di mercato, oggi, sono, sembra, sempre più una priorità.

Quello di cui stiamo parlando, quindi, è proprio uno degli esempi di questa strategia. Il Cortex-A9 è disponibile su licenza, ovvero per concessione, della ARM e verrà utilizzato, prevalentemente, per il campo dei telefoni cellulari, e, più in generale, per applicazioni di tipo consumer.

Tutto l'hardware che avrà la necessità di garantire al cliente alte prestazioni, basso consumo di potenza non potrà che far riferimento a questo processore.

Il chip grazie, al quale sono stati effettuati in test, si è dimostrato il frutto di una combinazione dei vantaggi della tecnologia grazie alla quale è nato e dalle tecniche di design (e progetto) dei circuiti più avanzate. La metodologia dell'implementazione su chip, in quanto tecnica matura, ha fatto il resto.

Insomma, una delle più grandi aziende che si dedica alla produzione di circuiti semiconduttori pare abbia trovato la sua strada verso il grande mercato commerciale grazie a questo prodotto.

Sono tanti, di questi tempi, i produttori che cercano di inserirsi in questo ambito e farlo con pezzi di grande valore e di alto profilo tecnologico è certamente un ottimo biglietto da visita.

 

 

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