Array Solutions PowerMaster Wattmeter. Un accessorio per la moderna stazione di radioamatore 1/2

Array Solutions PowerMaster Wattmeter

Abbiamo provato un Wattmetro-Rosmetro di nuovo concetto; vediamo dunque di cosa si tratta e quali sono le innovazioni che contiene. L’Array Solutions PowerMaster consiste di due parti di cui una, con un largo display frontale, ha all’interno un sistema digitale a microprocessore; questa è la parte che verrà sistemata in modo visibile dalla postazione operativa e dalla quale si osservano i dati di potenza, di ROS e altri parametri di funzionamento.

L’altra parte è una scatola che contiene l’unità di misura, ovvero l’accoppiatore direzionale, e che sarà posta vicina all’uscita di potenza del lineare o anche del solo ricetras nel caso non si utilizzi un amplificatore di potenza. L’unità display è una scatola nera di 18×9 cm, profonda 11 cm, che si raccorda all’accoppiatore direzionale, scatola di 6x6x18 cm, tramite un cavo schermato in dotazione lungo circa due metri che ha due spinotti tipo cuffia stereo da 6,2mm; l’accoppiatore direzionale è dotato di connettori RF tipo SO239, a richiesta può essere fornito con connettori tipo N o anche tipo 7/16. L’unità display va alimentata con tensione DC di 12-15 volt e richiede 600mA. Il range di frequenza va da 1,5 a 30MHz e da 50 a 54MHz, selezione automatica; il livello di potenza misurabile va da 1 a 3000 watt in incrementi di 1 watt; è anche disponibile a richiesta una versione che opera da 5 a 10.000 watt.

Un manuale di istruzioni di oltre venti pagine in italiano con numerose illustrazioni e un CD con relativo connettore USB/ RS232 sono forniti a corredo dal distributore ufficiale italiano.

Particolarità

Potreste pensare che stiamo descrivendo un wattmetro, un altro wattmetro, che vi potrebbe consentire di rifinire esteticamente la vostra stazione radio. Non si tratta di un simile oggetto; qui si tratta di uno strumento di misura che oltre a offrire una precisione di misura elevata, almeno eguale ad un wattmetro di tipo professionale, consente più letture contemporanee delle condizioni di emissione del vostro segnale e inoltre dispone di segnalazioni di allarme che possono, se debitamente raccordati, arrivare a bloccare l’emissione quando si è in presenza di condizioni non idonee alla corretta emissione. Andiamo con ordine e spieghiamo. Quando si applica tensione al PowerMaster si avvia una breve sequenza di informazioni che inizia dalla versione del firmware, nello strumento che stiamo provando è la 01003d, e l’anno in cui è stato prodotto, 2007.

PowerMaster_Wattmeter_scheda

A questo punto è pronto per le misure, se non viene erogata potenza dopo due minuti il display si “dimma” e dopo 10 minuti si spegne, pronto a ri-illuminarsi appena gli si fornisce potenza da misurare; non si deve selezionare alcuna portata: tra 5 e 1000 watt sarà lo strumento che dirà cosa transita. Sul frontale dell’unità display ci sono due tastini segnati MENU’ e MODE SELECT; premendo MENU’ si fanno scorrere i diversi parametri possibili che con il tastino MODE SELECT possono essere variati. Nelle normali condizioni il display fornisce in alto la misura del ROS e la potenza di uscita in cifre mentre sotto appare una barra che indica la potenza istantanea di emissione.

La potenza di uscita che appare in alto può essere la potenza emessa oppure la potenza “netta” cioè quanto viene sottratta dal ROS, ovvero potenza diretta meno potenza riflessa: non si devono fare i conti che già li fa il programma … La potenza di uscita, quella indicazione numerica che appare in alto, ha una selezione del tempo di permanenza; selezionando F, fast, l’indicazione permane per 0,2 secondi, con M, medio, permane 1 secondo e in S, slow, 2 secondi; ancora nella posizione V l’informazione della barra in basso passa dalla indicazione di potenza a quella di ROS il che è utile quando si lavora attorno alle antenne oppure nella regolazione dell’accordatore manuale e dove la misura a cui si pone attenzione è appunto il ROS.

PowerMaster_Wattmeter_kit

Una funzione di certo non comune sono gli allarmi; sul retro dell’unità display vi sono due connettori tipo RCA descritti con PTT-in e PTT-out; se si programma ad esempio la funzione di allarme per ROS elevato oppure per potenza eccessiva, e si danno riferimenti per questi allarmi, al raggiungere dei suddetti livelli si può ottenere il blocco della emissione il che rappresenta di certo un ottimo sistema di protezione degli apparati posti in opera assieme al PowerMaster. Gli allarmi appaiono comunque anche dal LED rosso posto sul frontale mentre si può anche connettere un allarme audio usufruendo del connettore posteriore Monitor Alarm.

radiokit elettronica

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