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Arriva Debian 6.0 Squeeze, con kernel Linux gratuito

Debian 6.0 ha un kernel di Linux privo di firmware non free

Debian 6.0 è finalmente arrivato. Una delle più famose distribuzioni di Linux si presenta con la nuova versione, soprannominata “Squeeze”, che dovrebbe avere un kernel Linux completamente free. Le parti non gratuite delle versioni precedenti sono state eliminate, mentre sono rimaste a pagamento solo alcune parti non indispensabili che sono a discrezione dell’utente.

Dopo 17 anni… Debian 6.0

Debian 6.0 è finalmente arrivato. Debian GNU / Linux è un progetto che ha compiuto ormai 17 anni, che produce una delle più famose distribuzioni e si rivolge alla maggior parte delle architetture.

Il Progetto Debian ha annunciato la prossima uscita di Debian 6.0 "Squeeze", che avrà un kernel completamente gratuito Linux. Questo significa che il kernel di Linux che viene fornito con Debian 6.0 non avrà alcun firmware non-free. Il Progetto Debian ha lavorato per eliminare le parti non-free nelle ultime due uscite. Con Squeeze, hanno infine realizzato questo obiettivo.

“Siamo orgogliosi di annunciare che, per quanto sappiamo, tutti i problemi sono risolti e che saremo in grado di fornire un kernel Linux, completamente gratuito, secondo le Debian Free Software Guidelines (DFSG) con Debian Squeeze. Con la presente comunicazione riaffermiamo il Software Libero come una delle nostre priorità, come documentato nel Contratto Sociale Debian”.

La realtà è però diversa e non è ancora possibile supportare tutto l'hardware con un solo DFSG firmware gratuito. Così, le immagini di installazione alternative e i pacchetti aggiuntivi per Debian Squeeze, che includono il firmware non-free saranno aggiunti all'archivio non-free. Anche se Debian Squeeze sarà ora libero in base ai DFSG, per il momento non è ancora libero, secondo la definizione della FSF per la presenza del repository non-free.

Il software non libero è da tempo visto male dalla community di Debian e dagli sviluppatori che hanno adottato dei provvedimenti per ridurre il cruft per la loro prossima release. Per questo i rappresentanti del progetto hanno annunciato che Debian 6.0, nome in codice Squeeze, dovrebbe avere un kernel completamente gratuito.

Debian 6.0, quasi totalmente gratuito

Gli sviluppatori Debian 6.0 hanno lavorato molto in questo senso, rispetto alle versioni 4.0 e 5.0. Molti utenti apprezzano questo firmware per l’hardware, ma il progetto Debian si sforza di continuare ad impegnarsi per il loro orientamento. Il codice utilizzato dovrebbe consentire la ridistribuzione e l’accesso al codice sorgente. Altri dicono che il codice dovrebbe permettere la modifica. La maggior parte del codice limita o vieta tutto questo. La clausola del contratto sociale di cui si parla nel comunicato stampa afferma che "Debian rimarrà libero al 100%". Questo rappresenterà anche una sicurezza reale per la privacy degli utenti. Se queste macchine sono sistemi chiusi, nessuno tranne il proprietario sa realmente cosa c'è dentro. Quindi si tratta sia di una questione ideologica che di sicurezza.

Per coloro che dispongono di hardware che può dipendere da questi driver non-free, Debian fornisce e mantiene un archivio non-free per l'installazione degli archivi. La posizione al riguardo è che questi driver non sono parte di Debian e che gli utenti sono tenuti a cercarli esplicitamente. Quindi, assicuratevi di controllare il software necessario per la vostra scheda Ethernet prima di installare Debian, perché potrebbe essere necessario avere una delle immagini alternative. Non c'è niente di più scomodo di una scheda Ethernet in operativa, a meno che non si tratti di una backdoor.

A questo proposito i rappresentanti del progetto Debian 6.0 hanno affermato: “Per il momento, abbiamo aggiunto al settore "non-free" dei nostri archivi immagini per l'installazione alternativa e pacchetti aggiuntivi per Debian Squeeze, che comprendono i bit firmware non-free necessari per consentire parti specifiche di hardware. Essi non fanno parte di Debian, dovrebbero essere ricercati in modo esplicito da parte degli utenti interessati, e non possiamo sostenere nella stessa misura firmware gratuiti che non hanno accesso al codice sorgente corrispondente. Incoraggiamo i produttori di hardware a rilasciare solo DFSG senza firmware e non possiamo accettare altri tipi di firmware come parte di Debian".

 

 

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ritratto di ucagb

Scusa la critica ma questo

Scusa la critica ma questo articolo sembra una traduzione fatta con google,
il kernel linux E' gratuito sono i driver inclusi che possono essere non-free ma non vuole dire che sono non gratuiti vuol dire che il codice non è aperto e di conseguenza non modificabile liberamente cioè è non-free...

ritratto di kahuna

Non ci siamo...

Non voglio essere polemico il primo dell'anno.
Non voglio essere polemico il primo dell'anno...
Non voglio essere polemico il primo dell'anno!

Argh, non ce la faccio!

Scusa Rossella, io non ti conosco, ma mi domando come tu possa pretendere di scrivere con lucidità un articolo nella mattinata di capodanno :P

Innanzitutto il titolo e l'inizio dell'articolo sono fuorvianti: Debian 6 non è arrivata. Alla data di oggi non è ancora stata rilasciata, anche se immagino sarà solo questione di pochi giorni. Mi hai fatto esultare invano! E sentiti in colpa perché ho anche il torcicollo! :P

Inoltre, cosa un po' più grave, parli del kernel "gratuito", quando in realtà la traduzione corretta del termine Free in questo caso è "Libero". Sì perché il succo del discorso non riguarda affatto il prezzo, ma la libertà. In particolare le 4 libertà fondamentali che definiscono il Software Libero (Free Software) che ti invito ad andare a leggere perché sono alla base dell'esistenza del software libero. E in un blog il cui titolo contiene le parole Open Source si da per scontato che si conoscano, se non altro per affinità di argomenti. Se ti va ti invito quindi andare ad approfondire a questo indirizzo:
http://www.gnu.org/philosophy/free-sw.it.html

Le parti tolte dal team di Debian dal kernel Linux ufficiale sono appunto parti di codice che non rispettano appieno queste libertà. Non erano (e non lo sono nemmeno ora) "a pagamento". Semplicemente non rispettano appieno i concetti di libertà di cui sopra (probabilmente non è disponibile il codice sorgente od hanno delle restrizioni nella loro distribuzione o nella modifica).

In realtà la mia impressione (e devo confessare ce l'ho spesso quando leggo i vostri articoli) è che sia stato fatto un copia e incolla del comunicato ufficiale in inglese, senza però correggere gli eventuali errori di traduzione. Ciò è abbastanza grave soprattutto quando ci sono citazioni di frasi in cui il significato viene completamente stravolto. Ora la vena polemica raggiunge il picco massimo... Sarebbe stato molto piu semplice copiare degli stralci dal comunicato del 15 dicembre già disponibile in italiano a questo indirizzo:
http://debian.org/News/2010/20101215.it.html

Tuttavia, tornando al fatto che siamo a capodanno, freschi ancora della baldoria della notte trascorsa, ma solo per oggi, direi che questa "svista" sia perdonabile. Ma solo per oggi eh?
Mi raccomando.

Ah, quasi dimenticavo... Buon anno a tutti!

Firmato,
uno che solitamente non è polemico.

ritratto di Dom

Informazioni errate

Senza alcuna polemica ma:
- Debian 6 non è arrivata. Lo farà (spero) presto, ma non è arrivata.
- Il kernel è sempre stato gratuito. Siamo alle solite con la confusioni tra "libero" e "gratuito".

Da queste due considerazioni deduco che l'autrice non conoscesse la materia di cui stava parlando.
Capita...

Auguri a tutti.

ritratto di Rossella De Marchi

Errori

Qualche piccola precisazione... Con "Arriva", oppure "è arrivato" non intendevo dire che fosse già disponibile per l'utente finale, ma che la nuova versione è pronta e che (prestissimo) sarà utilizzabile. Il fatto che si conoscano i dettagli di Debian 6.0 deriva proprio dal fatto che è pronto. Probabilmente mi sono espressa male, ma dipende dalla mia passione per l'uso del presente al posto dei tempi composti e delle perifrasi. Del tipo "Arriva l'estate", anziché "sta arrivando l'estate". Comunque in futuro cercherò di essere più precisa nell'uso dei tempi...

Riguardo invece alla questione free-libero-gratis, probabilmente ho interpretato male alcune delle fonti che avevo consultato. In molti casi infatti ho lasciato la dicitura "libero" o "non libero". Dove ho scritto "gratuito" l'ho fatto in buona fede, ma evidentemente ho commesso degli errori. Grazie per averli segnalati!

ritratto di And80

Si perché il fatto che

Si perché il fatto che alcuni moduli del kernel sarebbero a PAGAMENTO mi sembra una cosa non corretta. Non-free non significa a pagamento, ma significa che chi l'ha fatto non da i sorgenti e usa un tipo di licenza che non è la stessa con la quale viene distribuito Debian. Poi un utente può usare i moduli non free a sua discrezione per far funzionare l'Hardware che ha nella propria macchina. E poi "Debian quasi totalmente gratuito" è sbagliato. In questo caso Free sta per i sorgenti del kernel sono tutti visualizzabili e modificabili.

ritratto di Dom

errori

Rossella,
la buona fede credo che nessuno l'abbia messa in dubbio.
Grazie a te per aver risposto con estrema educazione alle nostre osservazioni (peraltro amichevoli e pacate).

Auguri ancora.

 

 

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