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Atmel Mega32 Weeboy

Weeboy

Weeboy - il video game portatile a colori con inclinazione controllata. In questo articolo accenneremo, per sommi capi, alla progettazione di un video game. Il progetto ha per lo più uno scopo hobbystico e non di produzione di massa, nel qual caso avrebbe bisogno di una serie di ottimizzazioni.

In questo articolo accenneremo, per sommi capi, alla progettazione di un video game. Il progetto ha per lo più uno scopo hobbystico e non di produzione di massa, nel qual caso avrebbe bisogno di una serie di ottimizzazioni. Potrete trovare maggiori informazioni e approfondimenti (schemi, codice sorgente free, specifiche tecniche ecc.) collegandovi con il sito che troverete in calce all'articolo.

Weeboy è un video game portatile a colori che non dipende da alimentazioni esterne e utilizza un controllo basato sul tilt. Lo scopo di questo progetto era quello di dimostrare che con una spesa accessibile, meno di 70 dollari, era possibile implementare un video game portatile a colori. Il progetto si basa su una alimentazione fornita da una batteria di 9 V, su un controllo basato sul tilt, su un suono monofonico e sulla possibilità di utilizzare tre tipi di giochi diversi. E' stato chiamato Weeboy perchè unisce alcune caratteristiche del Nintendo Gameboy Color con quelle del Nintendo Wii.

Questo progetto è stato ispirato dall'LCD a colori 128x128 Nokia knock-off. Questo LCD era interessante perchè era a colori, poco costoso, molto piccolo e con numerosi esempi di codice messi a disposizione dalla comunità degli hobbisti. All'inizio si era deciso di usare 6 tasti per controllare il sistema, ma in seguito, per il controllo del tilt, ben quattro tasti sono stati sostituiti con un accelerometro della Freescale. Tutto il sistema funziona nel seguente modo: il microcontrollore Atmel Mega32 contiene tutto il codice per il controllo del sistema.

L'accelerometro è collegato ad un input del Mega32 che viene campionato tramite un ADC che si trova all'interno. Questo dato viene utilizzato per verificare se l'utente ha tiltato il sistema e la direzione del tilt trasla il movimento nel gioco. Ci sono inoltre due tasti negli angoli in alto del contenitore che servono per selezionare voci del menù e utilizzati nel gioco del disegno. Il Mega32 controlla il display mandando le coordinate e i colori all'LCD tramite l'SPI. Il Mega32 inoltre invia il suono con il PWM ad un piccolo altoparlante pizoelettrico. Il sistema è alimentato da una batteria da 9 V situata all'interno. Il software si basa su una semplice funzione per mandare i colori ad una posizione x,y sullo schermo LCD. E' da evidenziare il fatto che anche se l'LCD può supportare 4096 colori se ne sono usati solo 256 per questioni di velocità. Nel progetto non ci sono componenti ad alta tensione o ad alta corrente e sono tutti contenuti all'interno del contenitore, isolati dall'utente. L'unico contatto con i componenti si ha quando si accende il Weeboy o quando si cambia la batteria. Il Weeboy non produce alcun segnale esterno e quindi non interferisce con altri dispositivi, il suono invece è molto forte e può dare fastidio, in questo caso conviene eliminarlo (si mette off).

Source:
WeeBoy

Repost: 3 Feb 2009

 

 

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ritratto di slovati

programmazione dei videogame

Veramente un progetto molto interessante questo del Weeboy. Personalmente ritengo che la costruzione e la programmazione software dei videogame portatili sia un'area da non sottovalutare, sia perche' le risorse hardware impiegate sono analoghe a quelle utilizzate a livello industriale per i sistemi embedded, sia perche' i tool di sviluppo software sono quasi sempre open-source, quindi a costo zero e facilmente recuperabili. Basti pensare che per il Gameboy sono stati creati piu' ambienti di sviluppo (GBA SDK, GBA DEV), basati in genere sulla linea di compilazione gnu. Usando questi strumenti ci si diverte e si imparano i segreti della programmazione di basso livello (un micro ARM nel caso Gameboy).

 

 

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