La Battaglia dei Robot contro la Marea Nera

ROV

La Guardia costiera degli Stati Uniti sta cercando di valutare se la marea nera proveniente dalla piattaforma petrolifera affondata nel Golfo del Messico possa essere ridotta più velocemente utilizzando un incendio controllato. Per il momento il compito di arginare il flusso di greggio è affidato unicamente ai Robots posti in fondo al mare.

I Robot sono al lavoro a 1,5 km sotto la superficie del mare nel tentativo di riattivare una valvola di grandi dimensioni. Il greggio ha cominciato a sgorgare alla velocità di almeno 1000 barili al giorno.

Nel tentativo di salvare la vita di migliaia di uccelli, pesci e altra vita marina dal versamento petrolifero, la Società BP sta utilizzando i Robot tecnologicamente più avanzati per limitare le perdite di Petrolio.

Il ROV è uno di questi Robot. Si tratta di un veicolo telecomandato, ed è stato realizzato dalla Società Oceaneering di Houston, Texas. Il ROV ha le dimensioni di una vettura di serie e può pesare fino a 4500 kg. Viene manovrato grazie all’utilizzo di otto eliche e viene controllato da alcuni operatori attraverso schermi video ed un cavo.

“Il ROV può fare praticamente tutto quello che vuole che si faccia sott’acqua”, dice Charles Boyce, Vice Presidente della Società Oceaneering ma aggiunge che “il ROV non ha però la stessa ablità dell’uomo nel pianificate le attività da svolgere “.

Fonte NewScientist.com

4 Comments

  1. Francesco1971 20 luglio 2010
  2. Emanuele 20 luglio 2010
  3. @Facebook 20 luglio 2010
  4. Francesco1971 26 luglio 2010

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