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La batteria dell'auto elettrica adesso si può ricaricare a 220V 1/2

caricabatterie auto elettriche a 220V

Dovete fare in fretta? Avete fretta? Non avete tempo per aspettare? Bene, un nuovo sistema di ricarica della batteria delle auto elettriche promette un più veloce rifornimento per i veicoli ibridi o totalmente elettrici. I ricercatori dell'Oak Ridge National Lab hanno escogitato un veloce sistema di ricarica. Per adesso è solo un prototipo, ma questa tecnologia è in anticipo sui tempi? Vediamolo in questo post diviso in due parti

Quando i veicoli elettrici ibridi hanno cominciato a battere le strade degli Stati Uniti alla fine dell'anno che ci siano lasciati alla spalle, la maggior parte dei conducenti per ricaricarli inseriva la spina in una normale presa per la corrente a 110 V, quando la macchina non era in movimento e si doveva far ricaricare l'elemento vitale delle vetture elettriche: la batteria. Ma il dibattito intorno alle varie soluzioni è acceso: alcuni proprietari di vetture elettriche non credono che il filo per ricaricare sia il metodo e il modello più efficace per ricaricare in modo veloce la batteria per poter compiere viaggi più lunghi dei normali tragitti che si effettuano vicino a casa. Senza una batteria carica e capace di durare, i veicoli ibridi elettrici dovrebbero fare affidamento sui loro motori a combustione interna, qualcosa da evitare per i veicoli ibridi, nati per inquinare di meno.

Sfruttare la corrente a 220V: una soluzione

Per rispondere a questa cruciale preoccupazione, un team di ricercatori del US Department of Energy's Oak Ridge National Laboratory (ORNL), in Tennessee, ha sviluppato un sistema prototipo che dicono potrebbe consentire ai conducenti – proprietari di vetture elettriche di ridurre in modo drastico il tempo necessario per la ricarica completa attingendo energia direttamente da una presa elettrica presente a casa, passando da circa otto ore di tempo a poco più di 45 minuti. Non più corrente a 110 volts, ma con il sistema progettato dai ricercatori si potrà sfruttare anche la corrente che proviene dalla prese a 240 o 220 V per ottenere questo stesso livello di carica veloce ma comunque sullo stesso livello di efficienza.

Questa nuova capacità di accogliere una maggiore tensione e corrente fa sì che la batteria si ricarichi di circa 20 chilowatt, in contrapposizione ai soli due chilowatt ottenibili con una presa da 110 Volt. La cattiva notizia è la seguente: se i proprietari di auto elettriche vorranno usufruire di questo sistema innovativo di ricarica della batteria della loro e-car dovranno aggiornare e modificare gli impianti elettrici di casa per ospitare prese che eroghino la corrente elettrica a 240 oppure a 220 volts. Questo se non si dispongono già, ovvio.

Una vettura ibrida con plug - in elettrico utilizza un sistema di trazione elettronica di potenza per fa muovere l'auto in avanti fornendo forza motrice alle ruote della macchina ed ha un caricabatterie per la ricarica della batteria ad alta tensione che deve essere collegato ad un rete elettrica.
Il sistema di azionamento della trazione è costituito, tradizionalmente, da un convertitore boost (che alza la tensione quando il circuito elettronico richiede una tensione di funzionamento superiore rispetto a quella che le batterie sono in grado di fornire da sole), due inverter (che prendono corrente continua (DC) di tensione per convertirla in corrente alternata (AC)), e motori elettrici per fornire energia motrice.

 

 

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ritratto di pippo2

La notizia forse e' per il parco USA.

negli USA e in Canada la potenza fornita normalmente nelle abitazioni e uffici e di 110Vac a 60Hz monofase, ma senza grossi problemi si puo' avere anche per uso privato quella che loro chiamano "potenza industriale" che e' 110Vac 60Hz trifase, cioe' circa 220Vac perche misurata tra 2 fasi. questa trifase e' normalmente usata nelle casa per il scaldabagno e per il fornello elettrico(ebbene si sono a trifase). se invece si vuole alta potenza ma in monofase si deve pagare l'affitto del trasformatore sul palo dedicato. Normalmente le ditte fornitrici di elettricita' non danno limiti dipotenza (piu' potenza piu' consumi) ma solo di bilanciamento del carico sulle tre fasi anche se ultimamente stanno cambiando questa politica.
Questo spiega forse perche se vogliono avere grosse potenze per ricaricare velocemente l'auto devono avere ricaricabatterie che accettino anche la 220Vac oltre alla 110Vac (flessibilita' in base alla presa che trovo). In italia la potenza massima e' stabilita dal contratto indipendentemente dalla tensione. (3Kw monofase per uso domestico inalzabili a 5Kw. Se avete titolo per avere la "trifase" -solo alle aziende- avrete 3Kw o 5Kw o 7Kw a 240Vac x fase e 380Vac tra 2 fasi MA AVRETE SEMPRE E SOLO 3KW o 5Kw o 7Kw DIVISI SU 3 FASI, significa che se avete la trifase con 3Kw e utilizzate un utensile monofase non potrete superare 1Kw. Con il nuovo contatore elettronico si puo' prelevare circa il 60% della potenza max anche in monofase ma non so' se x spunto o a lavoro continuo)

 

 

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