Batteria di backup con ritardo

Batteria di backup con ritardo Circuito

Batteria di backup con ritardo

Batteria di backup con ritardo. Questa application note spiega come il modo più semplice per collegare una fonte di alimentazione ed una batteria di backup ad un carico sia un diodo OR, ma, per quanto semplice possa essere tale concetto, il diodo OR non funzionerà finché il voltaggio della batteria sarà superiore a quello della sorgente di alimentazione.
Nell’articolo esamineremo questo caso, avvalendoci del comparatore MAX931, dotato di precisione del 2%.

Il progetto originale è apparso sul numero del 25 Maggio 2006 della rivista “Electronic Design”.

Il circuito rappresentato in figura costituisce un chiaro esempio del caso in esame: la fonte di alimentazione varia dai 7 V ai 30 V, la batteria di backup è una comune pila da 9 V.
Il MAX931 è un comparatore ad assorbimento di energia ultra basso con una bandgap di riferimento di 1,182 V.
Durante il normale funzionamento, il comparatore ha una bassa potenza di uscita, i 3 canali n dei FET connessi in parallelo sono in stato di quiete e la batteria di backup rimane disconnessa; la corrente passa direttamente dalla sorgente di alimentazione verso il carico.
Quando la tensione di alimentazione scende fino a 7,4 V l’uscita del comparatore cresce, attivando il canale n dei FET e connettendo la batteria di backup. In questo caso la corrente fluisce dalla batteria verso il carico.

D1, C1 e R6 introducono un ritardo nel pilotaggio del gate; tale ritardo elimina disturbi transitori (comunemente detti glitch) che altrimenti avverrebbero nel passare dalla fonte di alimentazione principale alla batteria di backup.
In assenza di questo ritardo i glitch potrebbero provocare un reset nei microcontrollori del sistema. Si noti che R3 e R4 determinano l’isteresi nel MAX931, in questo caso a 800 mV. Per calcolare i valori esatti di tali resistenze per ottenere il ritardo desiderato, si invita a consultare il data sheet del MAX931.

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