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Batterie supplementari per RTX portatili

Batterie supplementari per RTX portatili

Un'idea per riutilizzare i pacchi batterie dei computer portatili. L’uso di apparati ricetrasmittenti portatili è sicuramente una valida soluzione in tutti quei casi dove non si ha la possibilità di avere una sorgente elettrica tipo la rete di casa.

La portabilità consente inoltre l’uso del ricetrasmettitore nei posti più disparati. Quest’uso, però presenta anche un rovescio della medaglia, che consiste, nella maggior parte dei casi, nel rapido esaurimento delle batterie in dotazione al ricetrasmettitore.

In questi casi l’uso di una batteria supplementare potrebbe venire in aiuto per evitare una brusca interruzione del QSO o per consentirci in caso di attività particolari, una maggiore autonomia. La realizzazione delle batterie supplementari presentata in questo articolo è stata eseguita utilizzando alcune batterie ricaricabili recuperate da un pacco batterie per computer portatili.

Questo tipo di batterie, presentano, nonostante le ridotte dimensioni, una discreta efficienza e durata quando alimentano il computer al quale sono in dotazione, e considerando che queste macchine richiedono un notevole assorbimento, dato dai numerosi circuiti presenti al loro interno, ho pensato che queste tipo di batterie potesse sopperire discretamente bene alla forte richiesta di corrente di un ricetrasmettitore.

pacco_batterie_assemblato

Il disegno mostra il pacco batterie assemblato

controllo_della_carica_delle_batterie

Schema elettrico per il controllo della carica delle batterie

Costruzione

La realizzazione delle batterie supplementari non presenta particolari difficoltà, pertanto chiunque abbia una discreta conoscenza di come assemblare un circuito elettronico la potrà facilmente portare a termine. La costruzione è stata eseguita all’interno di un contenitore per videocassette VHS, questo si è prestato molto bene all’assemblaggio grazie alla morbida plastica che lo compone, ottenendo un pacco batterie dalle ridotte dimensioni facilmente trasportabile.

Le batterie supplementari sono state fornite anche di un circuito elettronico che ne controlla la carica. Nella realizzazione questo circuito è stato munito di un pulsante che lo inserisce solo quando si intende verificare la carica delle batterie.

Questo accorgimento si è reso necessario in quanto il circuito ha un leggero consumo, pertanto, lasciandolo inserito, se le batterie vengono lasciate per lungo tempo a riposo il leggero consumo del circuito di controllo le scaricherebbe con la possibilità di danneggiarle irrimediabilmente.

come assemblare_i_vari_circuiti_del_pacco_batterie

Funzionamento

Il funzionamento è intuitivo. Guardando lo schema che mostra come assemblare il circuito, possiamo vedere che le batterie sono collegate direttamente ai morsetti dove si preleva la tensione di alimentazione. Il circuito formato dal jack dal diodo LED 1 e dal diodo 1N4007 servono a formare il circuito di ricarica delle batterie.

Inserendo pertanto lo spinotto proveniente dal trasformatore di rete, che fornisce la tensione di ricarica nel jack, il diodo LED 1 si illumina segnalando la presenza della tensione, il diodo 1N4007 ha il compito di far transitare la tensione verso le batterie, bloccandola nel senso inverso, e cioè verso il diodo LED 1. Questo accorgimento serve ad evitare che diodo LED 1 rimanga sempre acceso scaricando le batterie anche quando queste non sono usate.

Il pulsante ha il compito di inserire il circuito di controllo di carica delle batterie. Pertanto, una volta premuto questo pulsante se le batterie hanno sufficiente carica si illumina il diodo LED 2 di colore verde, mentre se la carica delle batterie non è sufficiente il diodo LED 3 di colore rosso si accende segnalando la necessità di porre le batterie sotto carica.

radiokit elettronica

 

 

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