Buggy: una workstation motorizzata

La workstation Buggy della Mikroelektronika è una piattaforma di sviluppo Clicker 2 o Mikromedia a quattro ruote, alimentata a batteria e con molte opzioni per equipaggiare il sistema con varie funzionalità aggiuntive. E' possibile usarla in ambito robotico per costruire un semplice robot, passando per diverse implementazioni nel settore automotive. Il sistema può ospitare un buon numero di board Click, con la possibilità di utilizzare una varietà di sensori e moduli di comunicazione. Una app Android gratuitamente scaricabile viene in aiuto per il controllo del Buggy attraverso BLE P click, un modulo Bluetooth Low Energy per la comunicazione dati.

Introduzione

La crescente richiesta di schede Click ha permesso alla Mikroelektronika di mettere le basi per lo sviluppo di una workstation robotica a quattro ruote. L'obiettivo è sfruttare la piedinatura clicker 2/mikromedia per renderla compatibile con un'ampia gamma di microcontrollori. La presa mikroBUS permette di inserire oltre 100 moduli per migliorare l'applicazione attraverso sensori e schede di comunicazione varie, in particolari sensori ultrasuoni e moduli Wifi e bluetooth (Figura 1).

Figura 1: La workstation Buggy

Figura 1: La workstation Buggy con le varie dimensioni

Il kit contiene una scheda principale con i circuiti, motori, luci, e il connettore Mikromedia; due pannelli laterali e una barra orizzontale; tre board mikroBUS; batteria LiPo; un cavo USB e quattro ruote. Il kit completo è visibile in figura 2.

Figura 2: il kit Buggy

Figura 2: il kit Buggy

Caratteristiche

Il kit Buggy è abbastanza semplice da montare, grazie ad un'ottima guida in allegato accessibile anche dal seguente link. Nella tabella 1 sono visualizzate le principali caratteristiche della piattaforma di sviluppo.

Tipo MIKROE-1749
Fabbricante MikroElektronika
Categoria Scheda di sviluppo
Architettura ARM Cortex-M4
Serie STM32
Tecnologia 32-bit MCU
Tipo di scheda Strumenti di sviluppo
Tensione di esercizio 3.7 V
lunghezza 277 mm
Larghezza 56 mm
Altezza 232 mm

Tabella 1: Caratteristiche della piattaforma Buggy

Il Buggy di dimensioni di 277 mm x 56 mm x 232 mm è dotato di uno standard Clicker 2 / Mikromedia con un paio di pin di connessione 1x26.  Una volta che si è assemblato il kit, la scelta fondamentale è quella del microcontrollore. Ci sono due tipi di scelte: Clicker 2, una piattaforma di sviluppo compatta con una MCU e due prese mikroBUS; Mikromedia, un sistema di sviluppo multimediale con un TFT touchscreen 320x240 e un ricco set di moduli di bordo. La presenza di etichette descritte sui pin permette di collegare molto facilmente i relativi componenti con le rispettive funzioni, quindi i motori, luci etc. Un elemento principale è rappresentato dai driver motori DRV833RTY (figura 3) per una perfetta gestione della movimentazione.

Figura 3: Motori del kit Buggy

Figura 3: Motori del kit Buggy

Il Buggy è alimentato con una batteria LiPo a 3.7V 2000mA che può essere ricaricato per mezzo della porta USB grazie alla presenza dell'integrato MCP73832. Questo ultimo è un regolatore di carica che trova spazio in applicazioni cost-sensitive. La serie MCP73831 / 2 è disponibile in due differenti package, DFN e SOT-23. La circuiteria esterna è limitata, non si necessita di molti componenti tale da rappresentare una scelta ottimale in applicazioni ridotte in termini di spazio PCB (Figura 4).

Figura 4: Schema elettrico del regolatore di carica MCP73831/2

Figura 4: Schema elettrico del regolatore di carica MCP73831/2

La presenza di board Click permette di inserire vari moduli con prese mikroUSB: un bus progettato per implementare lo standard di comunicazione SPI, I2C, oltre a vari pin di reset, interrupt ed alimentazione. Il Buggy è dotato di tre prese mikroBUS, due nella parte anteriore, uno nella parte posteriore. Ci sono più di 100 schede Click, essi  variano dai sensori ai display, audio di controllo del motore, riconoscimento vocale. In particolare troviamo il BLE P click per l'aggiunta del bluetooth 4.0 (in alternativa conosciuta come Bluetooth Low Energy) per la piattaforma Buggy. BLE è una caratteristica essenziale per i progetti moderni che possono essere definiti "intelligenti". Il basso consumo lo rende ideale per molti dispositivi wearable, così come per sensori di prossimità e smart watch. Una App Android permette di comunicare con il modulo supportando tutte le funzioni necessarie. E' un ottimo punto di partenza per sviluppare le proprie applicazioni originali, non prima però aver trascorso del tempo alla guida del buggy con semplici test via app. Inoltre, ci sono anche dei moduli GPS da poter implementare sul Buggy, in modo da realizzare un sistema automotive al fine di sviluppare tecniche di guida autonoma (Figura 5).

schematico

Figura 5: Schema elettrico del Buggy

Conclusioni e considerazioni

La piattaforma Buggy si veste di un certo numero di implementazioni che lo categorizzano verso il settore della robotica ma non solo; la flessibilità dei moduli Click permette di progettare molte soluzioni, a cominciare da un robot con sensori per l'individuazione degli ostacoli, passando per il riconoscimento vocale e l'implementazione di microfoni ed altoparlanti. Una particolare caratteristica che lo rende molto attraente è la presenza di una serie di LED che indirizzano il progettista in una strada di design molto più semplice ma nello stesso tempo divertente. Infatti, l'insieme di LED simulano le performance di un automobile, a cominciare dai fari anteriori con dei LED bianchi, passando per la luce del freno (LED rosso) e le luci di segnalazione (LED gialli) sui due lati del Buggy.

Il KIT BUGGY E' DISPONIBILE A CATALOGO CONRAD CON SPEDIZIONI 24H

 

 

Una risposta

  1. Maurizio Di Paolo Emilio Maurizio 15 luglio 2016

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