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C’è dell’oro nella tecnologia verde? Una prospettiva microelettronica

C’è dell’oro nella tecnologia verde? Una prospettiva microelettronica

Tecnologia verde - qual'è la realtà nascosta dietro la tecnologia verde? Una giuria di esperti di Silicon Valley svela la realtà nascosta dietro la tecnologia verde. L'industria microelettronica deve capire che non bisogna prima progettare il microcircuito e poi cercare i clienti.

Una giuria di esperti finanziata dal gruppo internazionale di scienza e tecnologia Monte Jade ha esplorato la realtà nascosta dietro le promesse di enormi nuovi mercati di microelettronica da parte della così chiamata Tecnologia Verde – ovvero il tentativo globale di ridurre il consumo di carbone, ridurre l’uso dell’energia per arrivare ad un consumo sostenibile. La giuria composta da investitori, esecutivi industriali ed esecutivi dei produttori di energia elettrica hanno prodotto un affascinante fuoco incrociato di pareri.

Qual’è l’opportunità di guadagno della microelettronica per abbracciare la tecnologia verde?

La prima domanda posta alla giuria è stata quella di verificare se c'è realmente un'opportunità di guadagno per i produttori di microelettronica a buttarsi nell’Energia Verde, e se si in quale campo?

Oggi la metà del mondo non è provvista di illuminazione. Dati i grandi vantaggi dei LED in efficienza e durata, il problema non è se ci sarà mercato ma quando. Altri mercati come quelli dell’energia solare, potrebbero aver bisogno anche della microelettronica per misurare ed esaminare la funzionalità. Questi mercati però non sono costituiti da esperti di elettronica, ed hanno bisogno quindi di soluzioni e non solo di componenti.

Inoltre c’è un enorme potenziale mercato nell’illuminazione. Però questo mercato inizia a differenziarsi rispetto a quello cui di solito era legato. Il valore è da ricercare nei piccoli microcontrollori, non nei server dei CPU.

Guardando il problema da una prospettiva diversa si può ipotizzare che nell’arco dei prossimi 30 anni negli Stati Uniti ci sarà un sempre maggiore consumo di elettronica. L'impatto della costruzione di Griglie intelligenti di alimentazione elettrica sarà enorme.

Sono emerse anche tre opportunità concrete per la tecnologia verde: i semiconduttori a bassa potenza per ridurre il consumo di elettricità dei prodotti finali; intelligenza al servizio degli elettrodomestici e dei macchinari, anche a ridurre il loro consumo di energia. Le griglie intelligenti però necessitano sia tecnologia intelligente che comunicazioni intelligente.

Bisogna anche pensare questi nuovi mercati presuppongono una avvincente sfida e una grande complessità. E’ un mercato che può dare adito a grandi opportunità ma allo stesso tempo è molto frammentato, e c’è bisogno di una gran quantità di conoscenze per affrontare bene le scelte di mercato. Infatti ad esempio ci sono ancora delle opportunità nelle celle solari ma ci sono almeno due approcci tecnici competitivi e per ognuno di questi interagiscono l’efficienza di conversione, il costo e la fetta di mercato interessata.

Cosa fare per ottenere davvero utili nel campo della tecnologia verde?
Si è poi discusso su cosa è necessario fare affinché ci sia un utile nell'investimento su queste opportunità. La risposta è stata che tutto dipende dal comportamento dei governi il cui ruolo sarà critico.

Dal suo canto l'industria deve iniziare a pensare in modo diverso e allontanarsi dalla distinzione tra cliente e utili. Bisogna iniziare a pensare a cosa è giusto e cosa è sbagliato e operare di conseguenza le proprie scelte.

L'industria microelettronica deve capire che non bisogna prima progettare il microcircuito e poi cercare i clienti. Bisogna uscire dai laboratori e cercare i veri e propri utilizzi. Quindi creare soluzioni e non semplicemente dispositivi o apparecchiature.

Ciò che finora ha reso l’elettronica tanto remunerativa è stato l’approccio sbagliato della tecnologia energia verde. I consumatori non vogliono semplicemente sostituire i loro prodotti con altri, vogliono che la vita dei prodotti che comprano abbiamo almeno dieci anni di vita. Loro non accettano il nostro pensare a breve termine.

Le cose vanno così anche a causa della politica che per antonomasia è imprevedibile. Dal punto di vista di un cliente le caratteristiche per cui sceglie un prodotto sono una lunga durata o un vantaggio competitivo.

 

 

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