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Il caminetto ecologico - 4

Il caminetto ecologico

Il circuito Zero Crossing Detector del MOC3041, rilevando i passaggi per lo zero, provvede quindi ad eccitare il triac senza creare disturbi: è per questo motivo che nel circuito manca la tradizionale rete di filtro (L/C) sull’alimentazione. Il circuito elettronico di controllo, ovvero gli integrati U1 e FC1, è alimentato a tensione stabilizzata grazie ad un alimentatore da rete inglobato nel circuito stampato: abbiamo il trasformatore TF1 che provvede a ricavare 6 volt partendo dai 220 della rete di ingresso; i 6 volt sono alternati e vanno raddrizzati per ottenere ciò che serve a noi, ovvero una tensione continua.

Il ponte a diodi PT1 raddrizza la tensione ricavandone impulsi sinusoidali con i quali carica il condensatore elettrolitico C4; ai capi di quest’ultimo troviamo una tensione continua e livellata che viene stabilizzata a 5 volt dal regolatore integrato U2 (il classico 7805). Tra i piedini U ed M di quest’ultimo preleviamo la tensione che alimenta il microcontrollore e la sezione di ingresso del fotoaccoppiatore, la cui parte di uscita è invece collegata alla linea ad alta tensione. Tutto il circuito è protetto dal fusibile FUS posto in serie ad uno dei fili di alimentazione.

Bene, adesso che abbiamo visto il circuito ed il suo funzionamento, pensiamo a come costruirlo e farlo funzionare e, allo scopo, atteniamoci al piano di cablaggio ed alle istruzioni di montaggio riportati nella pagina a fianco. Terminata la realizzazione della piastra occorre controllare bene il circuito: cercate soprattutto eventuali cortocircuiti o falsi contatti tra piste vicine, ed eliminateli: ricordate che il circuito è alimentato con 220 volt, cioè con la rete elettrica ENEL, quindi un cortocircuito accidentale potrebbe determinare conseguenze anche gravi. Fatti i controlli montate i due integrati nei loro zoccoli rispettando le tacche di riferimento. Procuratevi ora un cordone di alimentazione terminante con una spina da rete e collegate i terminali liberi ai morsetti del c.s. (morsettiera 220Vac): un filo per ciascuno dei morsetti; se avete il filo di terra collegatelo pure al morsetto in mezzo, tanto per non lasciarlo penzolante.

Collegate quindi un portalampada per lampadine a 220V (E27) con un pezzetto di cavo bipolare da rete alla morsettiera marcata LP e portate il circuito stampato su una superficie isolante (legno, plastica, fòrmica, ecc.) dopodiché avvitate una lampadina da 220V, 40W nel portalampada e infilate la spina in una presa di rete: subito dovreste veder lampeggiare la lampada, che deve accendersi più o meno intensamente come avviene per la fiamma di una candela o di un fuoco di legna. Durante il collaudo e finché il circuito è collegato alla rete elettrica non toccatelo con le mani o con oggetti metallici: diversamente rischiate di prendere una scossa pericolosissima o di creare un cortocircuito che, se si verifica prima del fusibile, può avere conseguenze decisamente sgradevoli (scoppio delle piste del circuito stampato o dell’oggetto metallico). Se tutto va come previsto staccate la spina dalla rete e pensate alla collocazione del circuito.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

 

 

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