Car navigator con GPS – 3

Car navigator con GPS

Quando, spostandosi, il target esce dalla mappa visualizzata, è necessario caricare un’altra cartina, possibilmente adiacente alla prima per non perdere alcun dettaglio dello spostamento. Questa funzione viene effettuata automaticamente dal programma selezionando il secondo bottone del riquadro dei controlli. Il programma dispone di numerosissime altre funzioni che, per ragioni di spazio, non possiamo descrivere.

Si tratta, tuttavia, di funzioni e controlli intuitivi che imparerete ad utilizzare in breve tempo. Vogliamo concludere questo articolo occupandoci di un aspetto fondamentale del nostro Car Navigator: la creazione della cartografia. Come illustrato nell’apposito box, in commercio sono disponibili cartografie digitali georeferenziate di tutti i tipi che però hanno costi ancora molti alti.

E’ perciò sicuramente più conveniente realizzare delle cartografie in casa. Bisogna anche considerare che le cartografie in vendi-ta non comprendono piccoli comuni o zone particolari: in questo caso è obbligatorio arrangiarsi da soli.

Per realizzare cartine in piccola scala, quali, ad esempio, intere regioni d’Italia o porzioni abbastanza grandi delle stesse, la procedura è molto semplice.

E’ sufficiente infatti procurarsi una cartina stradale della zona con i riferimenti geografici: quasi tutte le mappe di questo tipo comprendono i riferimenti della latitudine (rette orizzontali) e della longitudine (rette verticali). Sulla mappa, possibilmente verso i bordi della stessa, bisogna scegliere tre punti nei quali si incrociano tali riferimenti. Ovviamente le coordinate geografiche di tali punti sono quelle delle rette che si intersecano. A questo punto con un programma per l’acquisizione di immagini ed uno scanner piano digitalizzate la cartina.

Le dimensioni della mappa cartacea da scannerizzare non devono superare i 20×20 centimetri; le cartine vanno acquisite con una definizione di 150÷200 dpi a 256 colori (o scala di grigi nel caso di immagini in b/n). E’ consigliabile che la dimensione del file non superi i 5÷10 Mb; per ridurre le dimensioni le mappe a colori possono essere scannerizzate in scala di grigi. Ottenuto così il file digitale della mappa (da salvare in una directory temporanea), lanciate il programma di gestione della cartografia e selezionate Map,Import per importare la cartina.

Sullo schermo, unitamente alla mappa, comparirà un box per la calibrazione; cliccate su Set Map Info, date un nome alla mappa e cliccate su OK. A questo punto comparirà una nuova finestra con i tre punti da inserire. Col mouse andate sulla mappa e cliccate sul primo punto di calibrazione, poi cliccate su Point1 ed inserite i dati della latitudine e della longitudine; alla fine cliccate su Set Coordinates. Effettuate la stessa operazione per il secondo ed il terzo punto ed alla fine cliccate su OK: la mappa verrà automaticamente georeferenziata e salvata sotto la directory GPS/Maps dalla quale il programma attinge le cartine da visualizzare.

Più complesso è il caso delle mappe più dettagliate e degli stradali. Non esistono, infatti, mappe cartacee di questo tipo con le coordinate geografiche. Occorre perciò, dopo aver scannerizzato la mappa scegliere tre punti ben definiti e recarsi in loco per rilevarne le coordinate. Questa operazione può essere fatta con lo stesso Car Navigator o con qualsiasi altro GPS portatile. Note le coordinate dei tre punti di riferimento, la cartina può essere georeferenziata come nell’esempio precedente.

STAMPA     Tags:

Leave a Reply