Carburante dal Sole

carburante solare

I fondi del Dipartimento dell’energia degli Stati Uniti (DOE) sono stati destinati alla costruzione di un centro di ricerca volto a rendere più pratico il processo di fotosintesi artificiale. Il DOE ha assegnato 122 milioni di dollari per istituire un centro di ricerca in California con lo scopo di sviluppare nuovi modi di produrre combustibile a base di luce solare. Il progetto sarà condotto da ricercatori del Caltech e del Lawrence Berkeley National Laboratory, e ricercatori in varie altre istituzioni, in California, fra cui la Stanford University, la University of California, Irvine, e la University of California, Berkeley.

L’obiettivo, dice Nate Lewis, direttore del centro e un professore di chimica al Caltech, è quello di commercializzare i carburanti prodotti utilizzando solo la luce solare, acqua e anidride carbonica. Per anni, i ricercatori hanno potuto esaminare i modi per imitare la fotosintesi naturale: dare il via ad un impianto in grado di catturare l’energia solare e conservarla in modo da scindere i legami chimici tra l’acqua e l’anidride carbonica. Il ritmo di queste ricerche è stato lento. Il nuovo centro di ricerca si avvarrà di metodi rapidi e sperimentazioni automatizzate per accelerare il processo di scoperta di nuovi materiali catalitici e fotovoltaici. Così, invece di dover scegliere tra le poche decine di catalizzatori che sono attualmente in uso, si potrà essere in grado di scegliere da milioni di diversi candidati, dice Harry Atwater, professore al Caltech, e leader del team che segue il progetto.

Una delle principali innovazioni in questo settore proviene dal laboratorio di Dan Nocera al MIT due anni fa. Nocera, professore di chimica, ha sviluppato un catalizzatore economico che dividere l’acqua e ossigeno per rilascio graduale. I ricercatori di altre istituzioni hanno lavorato su altre parti isolate del processo foto sintetico, per esempio, la progettazione di un materiale che avesse la capacità di intercettare la luce in modo più efficiente, sintetizzare i catalizzatori per dissociazione dell’acqua, impiegando così delle procedure a basso costo e facili da fare, nonché la creazione di membrane per separare il combustibili derivanti dai composti di partenza. I progressi sono stati marginali, e si deve ancora produrre un metodo pratico per fare combustibili.
Il nuovo centro di ricerca, lavora allineato verso un unico scopo di collaborazione mirata. Ci sono vari gruppi di singoli che stanno facendo progressi su diversi fronti, ma non c’è nessuno che si prenda carico di condurre un’analisi comparativa di questi catalizzatori per determinare quale di questi sia il migliore rispetto agli altri.

Per vedere se l’energia solare diventerà una soluzione scalabile, diventando così una realtà economicamente vitale, la collaborazione è essenziale.
Il primo passo è creare due impianti
, uno nel campus di Berkeley Laboratory e uno nel campus Caltech. Le due stazioni di ricerca ospiteranno un numero totale di 150 ricercatori, di cui 30 sono ricercatori principali, che lavoreranno a tempo pieno sul progetto per i prossimi cinque anni. Essi si impegneranno per sviluppare meglio i catalizzatori, gli assorbitori di luce, la conservazione di energia e i materiali e la ricerca su come assemblare le varie parti in un piccolo prototipo di generatore solare di carburante. (Da TechnologyReview.com )

3 Comments

  1. @Facebook 2 agosto 2010
  2. Edi82 1 agosto 2010
  3. 3nca 3 agosto 2010

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