Casse acustiche: come costruirle per il proprio sistema Hi Fi

Casse acustiche

Le casse acustiche posso essere considerate un diffusore del suono, e quindi occorre porre attenzione quando assembliamo un sistema di altoparlanti da utilizzare come casse acustiche per il nostro impianto Hi Fi. Occorre prestare attenzione a dove posizioniamo i diffusori per sfruttare al meglio l’acustica naturale della stanza in cui ci troviamo ad ascoltare la nostra musica preferita. Per una migliore resa sonora, quindi, posizioniamo con attenzione le casse acustiche del nostro sistema Hi Fi. L’acustica del nostro ambiente dipende anche da come sono disposti mobili, tappeti e tende: facciamo attenzione quindi alla stanza in cui disponiami le casse acustiche.

Una coppia di casse acustiche

Costruire le casse acustiche per il proprio sistema Hi Fi
Sono molteplici i fattori che determinano o meno la buona riuscita nella riproduzione sonora di un sistema di alta fedeltà: le casse acustiche restituiscono il suono della sorgente, dopo averlo amplificato nel migliore dei modi.

E’ importante posizionare in modo intelligente le casse acustiche all’interno dell’ambiente in cui ascoltiamo musica, ma è altrettanto importante considerare la disposizioni di mobili, tappeti, divani e tende. Sono elementi che influiscono sul riverbero naturale dell’ambiente in cui si trovano e dove viene riprodotta o eseguita musica.

Un sistema di casse acustiche è, per definizione, un sistema elettroacustico capace di convertire un tipo di energia in un altro tipo, convertendo un segnale elettrico in un suono. L’autoparlante emette pulsazioni variabili secondo le variazioni del segnale elettrico: in questo modo produce onde sonore che si propagano attraverso l’aria o l’acqua. Gli altoparlanti sono la variabile più importante nel raffronto tra diversi sistemi sonori riguardo alla distorsione.

Casse acustiche: come funzionano

Vediamo come funziona una coppia di altoparlanti
Il modello più diffuso di altoparlante di una cassa acustica adotta un leggero diaframma, o cono, connesso con un supporto attraverso una sospensione flessibile che permette ad una bobina di muoversi lungo il proprio asse all’interno di un cilindro magnetico. Quando arriva un segnale elettrico, si crea un campo magnetico generato dalla corrente elettrica, che trasforma il sistema in una elettrocalamita.

Una forza meccanica si instaura e permette che il suono venga riprodotto, per mezzo del segnale elettrico che giunge dall’amplificatore. Il diaframma è costruito a forma di cono, e si possono usare diversi materiali, ma i più diffusi sono la carta, la plastica o il metallo: il materiale usato deve controllare il movimento del cono e deve ridurre le vibrazioni quando il segnale elettrico si ferma.

Struttura di una coppia di altoparlanti

Il sistema di sospensione delle casse acustiche mantiene la bobina in una posizione centrale e fornisce una forza che provoca il movimento del cono del diffusore, che torna a una posizione neutrale dopo lo spostamento.
Un tipico sistema di sospensione di una coppia di altoparlanti è composto di due parti: il ragno, che collega il diaframma o bobina al telaio e fornisce la maggior parte della forza, e il surround, che aiuta a centrare la bobina con il cono. Il ragno è generalmente costituito da un disco di cartone ondulato in tessuto, in genere con un rivestimento di un materiale destinato a migliorare le proprietà meccaniche delle casse acustiche.

Il nome deriva dalla forma delle sospensioni, che erano due anelli concentrici di materiale di bachelite, uniti da sei o otto curve “gambe”. Variazioni di questa topologia inclusa l’aggiunta di un disco di feltro per fornire una barriera di particelle che altrimenti potrebbero rovinare la bobina con lo strofinio.

Una società tedesca, Rulik, offre un ragno di legno. Il cosidetto Surround può essere un rotolo di gomma o di schiuma, o un anello di tessuto ondulato (spesso rivestito), allegato alla circonferenza esterna del cono e al telaio. La scelta dei materiali sospensione incide sulla qualità della conduzione, in particolare nel caso di schiuma, che risulta suscettibile di invecchiamento e provoca danni ambientali.

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