Chip Cortex-A8: ARM sfida Intel

Chip ARM Cortex-A8

Il chip Cortex-A8 di ARM fa concorrenza ad Intel nel mercato del netbook. Velocità e basso cosumo sono i punti di forza del Cortex-A8.


Chip Cortex-A8: velocità e basso consumo

ARM è grande azienda che si sta muovendo in modo silenzioso nel mercato del computer.
Da sempre, il suo settore privilegiato è stato quello dei dispositivi mobili a basso consumo, ma in seguito ha deciso di ampliare i suoi orizzonti al mondo dei netbook e lo ha fatto tramite il suo nuovo chip Cortex-A8.
In una recente intervista, i dirigenti dell’azienda hanno sottolineato il fatto che i processori come l’Intel Atom hanno superato le esigenze del consumatore medio e che nonostante gli sforzi per avere maggiore efficenza e durata delle batterie, i netbook basati su Atom non offrono una lunga durata delle stesse. Al contrario, il chip Cortex-A8 di ARM permette la visualizzazione di ben 6 ore di film o la navigazione di 9 ore in internet senza dover ricorrere all’alimentazione elettrica.
ARM sostiene che il suo chip Cortex-A8 (a 600 MHz e 65 nm) può caricare pagine in meno di 5 secondi; queste prestazioni sono paragonabili a quelle di un Intel Atom a 800 MHz e 45 nm. E promette che il Cortex-A9 sarà in grado di effettuare la stessa operazione in meno di 3 secondi; praticamente più velocemente di un Pentium a 1.6 GHz.

Quello che però porta ARM un passo avanti rispetto alle sue rivali è il fatto che il Cortex-A8, ma in generale tutti i suoi chip, permette una drastica riduzione dei consumi, infatti, rispetto agli altri, riesce a lavorare a temperature più basse nello stesso spazio.

La mossa di Intel contro il Cortex-A8 di ARM

E Intel che cosa sta facendo?
Sicuramente non sta a guardare, soprattutto sul fronte del consumo energetico e presenta Moorestown, nome in codice della seconda generazione della piattaforma Centrino Atom. Esso integra la GPU e il controller della memoria nello stesso chip, mentre l’hub dell’I/O è su un chip separato.
Fino ad ora il mondo dei netbook era dominato dall’Atom di Intel, mentre ora anche ARM con il chip Cortex-A8 si sta facendo strada, anche perchè i suoi chip sono prodotti da 6 importanti aziende: TI, Freescale, Nvidia, Qualcomm, Samsung, e Marvell.
Questa competizione tra le due aziende è sicuramente positiva, in quanto porta ad una diminuzione dei prezzi.

ARM e Windows: un binomio possibile?

Hardware a parte, all’inizio i netbook hanno lottato per sopravvivere in quanto erano equipaggiati con il sistema operativo Linux…ecco perchè oggi sono dotati prevalentemente di Windows XP.
I dirigenti di ARM dicono che non ci sono limitazioni tecniche al fatto che i loro chip supportino Windows, anche se, data la stretta alleanza tra Intel e Microsoft, non sembra che questa loro previsione sia realizzabile in tempi brevi. ARM tuttavia si sta alleando con sviluppatori di software ed è già membro della Google’s Open Handset Alliance.

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