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Chipcorder quattro messaggi 2/3

Chipcorder quattro messaggi sintesi vocale

Chipcorder a quattro messaggi - seconda parte. Si tratta di un programmatore semplice ma nello stesso tempo molto affidabile.

Con tempi sensibilmente più brevi ci mettiamo al riparo da tale inconveniente, anche se dobbiamo rinunciare ad un filino di tempo effettivamente utilizzabile. Con il solo S3 chiuso si ottengono invece impulsi della durata di circa 3,4 secondi, che corrispondono al funzionamento a 4 messaggi con un ISD1416; per l’ISD1420 a quattro messaggi occorre chiudere anche S4, allorché il monostabile produce impulsi della durata di circa 4,4 secondi. Quindi, tirando le somme, possiamo dire che per l’ISD1416 abbiamo a disposizione due messaggi da poco più di 7 secondi cadauno o quattro da circa 3 secondi e mezzo, mentre registrando in un ISD1420 possiamo realizzare due messaggi da circa 9 secondi o quattro da poco meno di 4,5 secondi.

Torniamo ora allo schema elettrico del programmatore per vedere come avviene in pratica la registrazione: l’avvio della relativa fase si ottiene triggerando il monostabile U4, ovvero pigiando per un istante il pulsante S2 (REC); così facendo l’NE555 produce tra il proprio piedino 3 e massa un impulso positivo che manda in saturazione T4.

Il collettore di quest’ultimo trascina a massa il piedino 27 (REC) del ChipCorder che va così in registrazione. Notate che all’avvio della registrazione la logica dell’U1 legge lo stato degli indirizzi e parte dalla locazione di memoria indirizzata. Nel nostro caso abbiamo reso manipolabili quattro bit di indirizzo allo scopo di scegliere quattro possibili punti di partenza per la programmazione; gli indirizzi corrispondono a zero (tutti gli switch di S5 aperti, quindi tutti gli address a zero logico) per il primo messaggio, a 40 (switch 2 chiuso, ovvero address A5 e A3 a livello alto) per il secondo, a 80 (switch 3 chiuso, quindi address A6 e A4 a livello uno) per il terzo e a 120 (switch 4 chiuso, ovvero A3, A4, A5 e A6 a livello alto) per il quarto.

Lettore_a_2-4_messaggi_per_ChipCorder_ISD

Poiché la memoria degli ISD1400 è ripartibile in 160 locazioni elementari tutto quadra: 0-40 è il primo quarto, 40-80 è il secondo, il terzo è tra 80 e 120, mentre 120-160 è lo spazio per il quarto messaggio. Alla luce di ciò è ovvio che per registrare a due messaggi basta indirizzare gli address 0 (per il primo) e 80 (per il secondo) quindi va usato il solo interruttore 3 dell’S5. Qualunque sia la configurazione scelta la registrazione termina quando lo decide il timer, poiché a tempo scaduto il pin 3 dell’NE555 torna a livello basso e lascia interdire T4, il cui collettore torna a livello alto e lascia nel medesimo stato il pin 27 del ChipCorder. Notate che durante la registrazione resta acceso il LED LD1; notate anche che a fine registrazione, cioè durante il passaggio 0/1 dello stato del pin 27, U1 segna il fine messaggio in memoria.

Collegamenti esterni del lettore a 2-4 messaggi

Durante la fase di registrazione l’amplificatore di potenza viene tacitato mediante T2 e T3: infatti in programmazione il pin 25 assume lo zero logico, T3 resta interdetto, e T2 viene saturato e va a cortocircuitare l’uscita del trimmer di regolazione del volume. In tal modo l’altoparlante non può riprodurre suoni e rumori casuali prodotti dal ChipCorder quando registra.

IL RIASCOLTO

Con il programmatore si può anche ascoltare il risultato di ogni registrazione e comunque si possono leggere integrati ChipCorder già programmati: basta premere il pulsante S1, e il chip vocale inizia la lettura della propria memoria. Notate che anche in lettura gli indirizzi decidono da dove il chip deve iniziare a leggere; quindi se volete ascoltare il primo messaggio dovete lasciare aperti gli switch di S5, per il secondo deve rimanere chiuso il solo switch 2, per il terzo messaggio va posto a ON il terzo dip ed infine per ascoltare il quarto messaggio va posto a ON l’ultimo dip. La riproduzione si arresta automaticamente a fine messaggio, pertanto è evidente che se, ad esempio, ascoltate la seconda parte della memoria (dall’indirizzo 80 in poi) di un ChipCorder registrato a 4 messaggi, chiudendo il solo switch 3 dell’S5 , non potete che ascoltare il solo terzo messaggio; il quarto non potete leggerlo perché alla fine del terzo il ChipCorder rileva il fine-messaggio e si blocca automaticamente.

Perciò ogni integrato va “ascoltato” nello stesso modo in cui è stato registrato: a due messaggi se è stato ripartito in due, a quattro messaggi se è stato suddiviso in quattro banchi. In lettura l’amplificatore di potenza esterno riceve il segnale dal piedino 14 dell’U1 ( ponte interno al ChipCorder) e lo amplifica rendendolo udibile in altoparlante; infatti in fase di lettura il piedino 25 del ChipCorder sta a livello alto e fa saturare T3, quindi T2 può rimanere interdetto e non disturba il segnale che arriva dal trimmer R7 (controllo di volume).

IL RIPRODUTTORE

Bene, con il programmatore abbiamo concluso, o almeno ne abbiamo visto gli aspetti principali; cerchiamo ora di fare lo stesso con il lettore a 4 messaggi, del quale analizziamo lo schema elettrico, illustrato in queste pagine. Questo particolare lettore è stato studiato appositamente per riprodurre quanto registrato in quattro parti uguali della memoria di un ChipCorder; l’assenza di temporizzatori e la conoscenza del funzionamento di tale integrato vocale ci permette di dire con certezza che il lettore ignora il tipo di ChipCorder che gli viene montato. Infatti dispone solo della logica necessaria ad impostare gli indirizzi di partenza dei quattro messaggi di un integrato serie 1400 (a 160 partizioni di memoria); gli indirizzi sono, lo ricordiamo, zero, 40, 80, 120. E’ quindi ovvio che non si può leggere a quattro messaggi un chip ISD1200, che peraltro non è neppure programmabile col dispositivo che proponiamo.

Allora, il funzionamento del lettore è molto semplice: ci sono quattro ingressi per l’abilitazione di ciascuno dei 4 messaggi; ogni ingresso è attivo a livello basso ed una volta eccitato determina due situazioni: fa impostare gli indirizzi relativi al proprio messaggio, quindi attiva il ChipCorder. Vediamo come avviene tutto ciò, considerando l’ingresso relativo al primo messaggio.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

 

 

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