Codifica full disk per tutti i drive dei computer

Codifica full disk per tutti i drive dei computer

A partire dal Gennaio 2005 circa 12.000 notebook sono stati perduti o rubati negli aeroporti degli Stati Uniti (solo il 33 % è stato recuperato), più di 251,154,519 records sono stati rubati o smarriti negli Stati Uniti soltanto. Milioni di dollari: questo è quanto costa alle industrie ed ai consumatori la perdita o il furto di dati, senza contare la perdita di produttività, dei problemi legali e la perdita di credibilità.

La TCG (Trusted Computing Group), una organizzazione industriale che consente di avere la sicurezza nell’uso del computer (questa organizzazione comprende la Fujitsu, Hitachi GST, Seagate Technology, Samsung, Toshiba, Western Digital, Wave Systems, LSI Corp., ULink Technology e IBM), ha emesso – il 27 Gennaio – la versione finale delle tre specifiche per l’immagazzinamento dei dati, specifiche che consentiranno di avere una migliore protezione di questi ultimi.

Qualunque disco, una volta abilitato, potrà bloccare i dati senza password usando queste specifiche. Queste tre specifiche coprono i dispositivi di memoria nei laptop e desktop, inoltre coprono i drive della classe enterprise che vengono usati nei server e nei disk storage array. Le specifiche dei dispositivi per l’immagazzinamento dei dati danno ai venditori un progetto per lo sviluppo di dispositivi di immagazzinamento auto-codificanti (per es. gli hard drive) che bloccano i dati e li possono cancellare immediatamente e completamente.

Ogni volta che un sistema operativo o una applicazione scriverà dei dati su un drive auto-codificante il software non creerà alcun collo di bottiglia interrompendo il flusso I/O per convertire i dati, non ci sarà nessun rallentamento. I dati ora sono più sicuri.

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