Come creare, leggere e convertire file PDF su Linux

Per convertire i file in PDF su Linux si può utilizzare Cups-PDF

I file PDF su Linux non creano problemi particolari, anche se questo è un dubbio di molti nuovi utilizzatori di Linux. Il formato PDF, nato per garantire la corretta visualizzazione di un documento in ambienti molto diversi, può essere creato, letto e modificato tranquillamente utilizzando Open Office. E si può anche convertire un file in PDF usando la stampante virtuale Cups-PDF. In poche righe ecco tutto quello che dovete sapere per usare i file PDF su Linux.

Linux e i file PDF

Una domanda molto frequente che si pongono i nuovi utilizzatori di Linux è: Linux legge i file PDF? Permette anche di crearli? Dopotutto il formato PDF è nato proprio per risolvere il problema della portabilità dei documenti in ambienti molto diversi, inclusa grafica, colore, e font.
Per leggere i file PDF su Linux di solito basta un doppio-click, come per visualizzare ogni tipo di file: in Gnome verrà utilizzato Evince, mentre in KDE viene lanciato KPDF. Se invece si vuole che i file PDF siano letti dal lettore ufficiale di Adobe, bisognerà scaricare l’apposita versione di Acrobat Reader per Linux.
Quando si vuole creare un file PDF su Linux, esistono diverse soluzioni. La più semplice è la funzione raggiungibile direttamente da Open Office, che viene chiamata “Esporta direttamente come file PDF”. Il rischio però è quello che vada persa la formattazione del documento, con possibili (grandi) disagi e perdita di tempo prezioso, soprattutto se il documento contiene note, elenchi puntati e numerazioni. Allora è utile conoscere qualche altro modo per convertire i file in PDF, per poi utilizzare quello che si preferisce. Esiste ad esempio l’utility pdfprint, ma in Italia non è in versione freeware.
Sia su Windows che su Mac OS X è possibile esportare vari formati di file in PDF (ovviamente è necessario che non siano file protetti), creando una stampante virtuale che esporta effettivamente i file in quel formato. La stessa funzionalità può essere realizzata anche su Linux usando un pacchetto molto utile che si chiama “Cups-PDF”. Cups-PDF, che è il backend PDF per il servizio di stampa CUPS, lo standard in Linux, può essere trovato nelle repository della maggior parte delle distribuzioni, se non è possibile scaricarlo dal sito ufficiale.

Come installare Cups-PDF per convertire i file in PDF su Linux

Il primo passo è quello di andare sul page manager della propria distribuzione e cercare Cups-pdf per installarlo. Su Ubuntu è possibile utilizzare Synaptic Package Manager per scaricare Cups-PDF oppure è possibile aprire semplicemente il terminale e digitare il seguente comando:

sudo apt-get install cups-pdf

Una volta che Cups-PDF è installato, si aggiunge una stampante virtuale al proprio sistema operativo. A questo punto, per stampare un file in PDF, è sufficiente aprire il software applicativo e scegliere l’opzione di stampa e si vedrà una stampante di nome PDF nella lista insieme ad altre stampanti (se ce ne sono delle altre installate ovviamente!). Ora, basterà stampare il file utilizzando la stampante PDF e il file PDF creato verrà messo nella cartella PDF della vostra home. Se volete salvare i vostri pdf in un altro percorso, allora editate, con il vostro editor preferito, il file /etc/cups/cups-pdf.conf e alla riga
Out ${HOME}/PDF

Riavviate con

/etc/init.d/cups restart

Se la stampante non viene aggiunta in automatico dopo aver scaricato il Cups-PDF potrebbe esserci bisogno di aggiungere la stampante manualmente. Sarà sufficiente aggiungere una stampante tramite la procedura guidata “Aggiungi stampante”, aggiungere una stampante locale e selezionare “Generico” sotto il campo del produttore, e scegliere il PostScript Color Printer come “Model”.

STAMPA

3 Comments

  1. linus 28 gennaio 2012
  2. Edi82 Edi82 30 gennaio 2012
  3. Piero Boccadoro 15 maggio 2013

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