Come impostare il dual boot per Ubuntu 10.10 e Windows 7

Il dual boot per Ubuntu 10.10 e Windows 7 consente di scegliere il sistema operativo all'avvio del computer

Il dual boot per Ubuntu 10.10 e Windows 7 è possibile attraverso un procedimento abbastanza semplice. Impostare il dual boot consente di scegliere al momento dell’avvio del computer tra due o più sistemi operativi precedentemente installati sulla macchina. Così, potrete avere le migliori caratteristiche di Linux o di Microsoft a seconda di quello che dovete fare di volta in volta.

Ubuntu 10.10 e Windows 7: perché sceglierne uno solo?

Alcuni utenti potrebbero volere un dual boot per Ubuntu 10.10 Maverick Merkaat e Windows 7. Linux e BSD rendono l’installazione di programmi per il dual boot con altri sistemi operativi molto semplice. Perciò, può darsi che un utente sia già soddisfatto con le partizioni create in questo modo. Tuttavia, se è necessario creare uno schema di partizionamento, diverso da quello di default del sistema, si può seguire questo procedimento, soprattutto per creare un nuovo partizionamento del disco in Linux.

Questo esempio è stato costruito con un disco di 200 GB. L’obiettivo è quello di utilizzare circa 50 GB di questo per Windows 7, e il resto per Ubuntu 10.10. Quando si imposta una configurazione dual boot tra Ubuntu 10.10 (o un’altra distribuzione Linux) e Windows 7, bisogna sempre prima installare Windows. In caso contrario, Windows finirà con il ripulire il disco rigido al momento dell’installazione. Il primo compito è quindi di installare Windows 7, poi Ubuntu 10.10.

Come impostare il dual boot

Al passaggio delle partizioni del disco nel processo di installazione, comparirà una semplice finestra che chiede dove installare Windows. Cliccate su “Nuovo” per creare la partizione per Windows.
L’installazione di Windows 7 consente di specificare lo spazio da utilizzare sul disco. A questo punto è sufficiente cambiare la dimensione impostata per Windows 7. Fatto questo, basta cliccare “Applica” per dare la conferma. Il programma di installazione crea due partizioni primarie. La prima serve per l’installazione di Windows 7 files loader e la seconda è per l’installazione di Windows 7 vero e proprio.

Quando arriva il momento di installare Ubuntu 10.10, il programma di installazione di Ubuntu andrà a identificare queste due partizioni come /dev/sda1 e /dev/sda2. Lo spazio non allocato è quello che verrà utilizzato per l’installazione di Ubuntu. Fare clic su Avanti per proseguire con l’installazione, che dovrebbe durare circa 20 minuti.
Con Windows 7 installato, è il momento di installare Ubuntu 10.10. Riavviare il computer per l’installazione di Ubuntu. Quando si installa, ci sono tre opzioni. Dato che l’obiettivo è quello di creare un set personalizzato di partizioni diverse da quella di default di Ubuntu, selezionare l’ultima opzione (“Specificare le partizioni manualmente”) e fare clic su Avanti.
Si può vedere che ci sono già due partizioni sul disco. La prima, /dev/sda1 è la partizione di Windows 7 Loader, e la seconda, /dev/sda2 è la partizione principale di Windows. Il compito è ora quello di avviare la creazione di partizioni per Ubuntu. L’obiettivo è quello di creare quattro partizioni per i seguenti punti di mount:

/ Boot
Swap
/, la directory di root
/ Home

Ricordate che una nuova installazione di Ubuntu occupa meno di 3 GB di spazio su disco. Per iniziare, selezionate lo spazio libero e fate clic su “Aggiungi”.
La prima partizione da creare sarà per / boot. Il file system Ext4 di default è il punto di mount che dovrebbe essere / boot, e uno spazio tra 100 MB e 500 MB è buono.
A questo punto, selezionate lo spazio libero e fate clic sul pulsante “Aggiungi” per creare la seconda partizione. Questo passaggio dovrà essere ripetuto per creare tutte le altre partizioni. La seconda partizione sarà per lo spazio di swap. La dimensione consigliata per lo swap è leggermente superiore alla memoria di sistema. Poi “Usa come”, “area di swap.” Selezionate OK.
Ubuntu 10.10 verrà installato in meno di 3 GB di spazio su disco. E’ importante accertarsi che il punto di mount sia / e il file system sia “journaling file system Ext4″. Se avete bisogno di installare Ubuntu su un B-tree File System, selezionare btrfs dal menu. Se si sceglie Btrfs, non è più necessario creare un’altra partizione. Questa dovrebbe essere l’ultima, e si assegnerà quindi tutto lo spazio libero ad essa.

L’ultima partizione sarà per /home. Il resto dello spazio libero sarà assegnato a questa partizione, il file system sarà il valore predefinito “journaling file system Ext4”, e il punto di mount sarà /home. Terminate le impostazioni per il dual boot, al riavvio il menu di GRUB avrà Ubuntu come valore predefinito, ma sarà possibile avviare Windows selezionando la voce Windows 7.

One Response

  1. odisseum 7 aprile 2011

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