Come realizzare uno studio fotografico DIY: softbox, diffusore e ombrello 1/2

studio fotografico DIY

Alla base della fotografia c’è prima di tutto la luce; maggiore è il controllo che il fotografo ha sulle condizioni della luce e maggiore sarà il controllo sull’immagine finale. Per questo i fotografi professionisti usano studi fotografici in modo da creare una fonte di luce che sia percepita come unica, in grado di creare ombre morbide mantenendo alta la definizione del soggetto: ma è possibile realizzare artigianalmente uno studio fotografico diy?
Questo progetto fai da te vi spiegherà come, illustrando le istruzioni per ognuna delle componenti fondamentali dello studio fotografico: softbox, diffusore direzionale ed ombrello. Premessa fondamentale da tenere a mente è dunque il ruolo primario che la luce riveste nella fotografia.
Nella fotografia la luce catturata è controllata nello specifico da 4 parametri:

    – Apertura: è l’apertura dell’otturatore (la finestra all’interno della fotocamera) che regola la quantità di luce che può “colpire” la pellicola. E’ identificata con la lettera f e il suo valore è inversamente proporzionale alla quantità di luce in ingresso (con un numero f basso entrerà più luce e si avrà un’immagine più netta; viceversa la luce in ingresso sarà minore e si avrà maggiore profondità di campo).
    – Velocità di scatto: corrisponde al tempo che lo scatto concede alla luce per passare: I numeri sono indicati in frazioni di secondo per cui valori maggiori corrispondono in realtà ad un tempo inferiore.

    Velocità di scatto maggiori creano immagini più definiti di oggetti in movimento.
    – ISO: è uno standard internazionale che rivela quanto la pellicola sia sensibile alla luce.
    – Fonte di luce esterna. Che sia questa naturale, come la luce del sole, o artificale, come quella di una lampada, in ogni caso influenza la fotografia e il risultato finale.In linea di massima più ce n’è e meglio sarà.

Il funzionamento di base degli studi fotografici professionali prevede la presenza di una lampada. Una lampadina, o una lampada, creano un effetto d’ombra molto netto che distorce il modo in cui un soggetto in 3D viene percepito.L’obiettivo è quello di creare una sorgente di luce diffusa che produca delle ombre morbide ma mantenga alta la definizione del soggetto.

Elenco dei materiali per realizzare lo studio fotografico DIY

In maniera molto semplice questo tutorial DIY può spiegare come creare uno studio fotografico con ombrello, softbox e directional. usando pochi oggetti facilmente reperibili anche a basso costo.
Ecco quali altri materiali bisogna procurarsi:

    – Per il softbox

      Una lampada da terra
      Carta d’alluminio
      Stampelle di metallo
      Carta velina bianca
      Lampadina bianca fluorescente da 60 W
      Nastro adesivo da imballaggio

    – Per il diffusore

      Una luce da comodino
      Carta d’alluminio
      Stampelle di metallo
      Nastro adesivo nero isolante
      Colla
      Carta velina bianca
      Lampadina bianca fluorescente da 60 W

    – Per l’ombrello

      Un ombrello grande
      Carta d’alluminio
      Supporto per microfono
      Nastro adesivo da imballaggio
      Nastro adesivo nero isolante
      Colla
      Carta velina bianca
      Un faretto

Come realizzare il proprio studio fotografico DIY: il softbox

Partiamo dalla costruzione DIY di un softbox.
Ecco, in ordine temporale, le prime istruzioni da seguire:

    – Attorcigliare la stampella usando delle tenaglie in modo da ottenere una cornice che includa lo spazio intorno alla lampadina fluorescente di circa 33-43 cm lato a lato e approssimativamente 14-24 cm da davanti a dietro. L’idea è quella di riuscire a distribuire la luce in modo quanto più possibile uniforme.
    – Applicare quindi la carta di alluminio curvando di circa 1 o 2 cm il bordo del foglio sopra i ganci della gruccia.
    – Se il foglio è ben teso e senza pieghettature rifletterà la luce in maniera migliore. Assicurare la carta di alluminio con del nastro adesivo in modo che non cada. Montare la lampadina fluorescente.
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