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Componenti elettroniche ad alta temperatura: un mercato in espansione

I componenti elettronici ad alta temperatura sono un mercato in espansione ed è per questo motivo che le industrie del settore cercano sempre di più di rafforzare il monitoraggio e il controllo utilizzando le attuali tecnologie elettroniche.

Introduzione: le esigenze dei vari settori produttivi in materia di elettronica e di componenti ad alta temperatura

In questo settore in forte espansione ci sono due tendenze principali: in primo luogo, i sistemi elettronici vengono dispiegati sempre più vicino a fonti di calore funzionanti al di sopra dei limiti abituali di temperatura prevista per i componenti elettronici, come i motori delle automobili o aerei; in secondo luogo, le temperature massime di funzionamento sono spinte sempre più in modo significativo al di là della soglia dei 200 ° C, in particolare per quel che riguarda l'utilizzo in applicazioni quali i sistemi automotive.

Applicazioni in campo industriale, medico ed applicazioni spaziali possono anche presentare richieste per sistemi elettronici che offrano precisione e stabilità anche fino a 175°C.
Oggi è possibile trovare circuiti integrati a base di silicio in grado di sopportare temperature di funzionamento fino a 175 ° C. Tuttavia, solo sopravvivere in un ambiente ad alta temperatura non è abbastanza buono.

Per soddisfare le esigenze dell'utente finale per quel che concerne la precisione, così come il funzionamento sicuro e ripetibile nel tempo a quelle temperature, gli ingegneri elettronici che lavorano allo sviluppo di componenti elettroniche che sopportino il lavoro ad alte temperature si aspettano anche prestazioni che siano prevedibili, stabili ed affidabili.

Componenti elettronici ad alta temperatura: Le esigenze del settore petrolchimico

La precisione è un requisito fondamentale, per esempio, in sistemi di misura e di acquisizione dati per l'impiego nel settore di esplorazione petrolchimica. I dati tratti dai fori profondi effettuati con le trivelle, i carotaggi, sono utilizzate per analizzare le formazioni e, quindi, individuare i depositi, come il petrolio o il gas.

I dati raccolti vengono anche utilizzati per determinare le posizioni migliori per iniziare l'estrazione delle risorse. I pozzi di oggi possono essere profondi anche più di cinque chilometri di profondità e i sistemi di misura e di acquisizione dei dati possono incontrare anche temperature che vanno oltre i 250° C.

Questo non è un dato di poco conto: dal momento che le decisioni di investimento è particolarmente significativo sul giro sui dati raccolti, i sistemi elettronici devono funzionare correttamente a queste temperature estremamente elevate. L'elettronica ad alta temperatura è inoltre necessaria nelle attrezzature che vengono utilizzate in seguito per completare il foro ed estrarre le risorse.

Componenti elettronici ad alta temperatura: Le esigenze del settore aerospaziale

Nel settore aerospaziale, invece, la tendenza a sostituire i tradizionali attuatori idraulici con modelli più leggeri e più economici ma con lo stesso equivalente elettrico si sta estendendo a settori come quelli della produzione delle componenti del motore e dei sistemi di frenatura.

Pompe ad olio elettriche, ad esempio, stanno sostituendo le vecchie pompe meccaniche nei sottosistemi di lubrificazione per i motori a turbina, portando elettronica motor-drive in stretto contatto con i lubrificanti che operano a temperature superiori ai 200 ° C. Questo rende necessario che il funzionamento delle componenti elettroniche sia efficiente anche a temperature molto alte.

Repost: 22 Maggio 2010

 

 

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