Contatore per le slot car

contatore slot car

Probabilmente l’hai dimenticata in cantina o in soffitta, insieme ai vecchi fumetti ed alla collezione 45 giri. Però le Slot car :un modello slot, comunemente definito slot – car, è una riproduzione in miniatura, dotata di un motore elettrico, vincolata alla pista tramite il solco (slot) sul quale si muove.

E’ sempre stato interessante poter avere uno strumento che contasse il numero di giri effettuati dalla macchina vincolata sullo slot e controllata con lo Joystick.

Lo schema elettrico proposto consiste in un display LCD controllato da un microcontrollore HD44780. I modelli HD44780 sono display alpha-numerici ovvero sono capaci di riprodurre solo caratteri e numeri associati ai codici ASCII, più alcuni simboli caratteristici dell’alfabeto orientale. Per poter disegnare simboli particolari, per esempio, si può sfruttare la capacità di associare 8 simboli ad 8 codici ASCII non utilizzati, ogni simbolo sarà grande 5*8 pixel.

Il display utilizzato è un comune display LCD composto da una matrice di punti o pixel, per ricreare un disegno la logica di controllo provvede ad "accendere" o "spegnere" i pixel secondo delle mappe prestabilite spesso memorizzate in EEPROM in questo modo si possono definire immagine anche complesse.

L’HD44780 è un microcontrollore prodotto da Hitachi, per controllare il display LCD. Vengono commercializzati display completi di controllore di varie dimensioni a partire da 8×1, costituito da una colonna di 8 caratteri, fino a dimensioni più grandi più tra cui 8×2, 16×2, 20×2, 16×4, 20×4, ecc. Per la sua diffusione l’HD44780 è considerato ormai uno standard de facto per il controllo di display LCD. Esso infatti viene usato soprattutto in ambito embedded per realizzare display di apparecchi elettrici e hobbystico a causa della larga versatilità e facilità di interfacciamento. Nonostante spesso si faccia riferimento a display LCD, il microcontrollore HD44780 può essere montato anche in display OLED o VFD.

Tutti i comandi inviati al 44780 devono essere trasferiti con il pin R\S a zero. I comandi di controllo possono essere riassunti nel seguente modo:

* Inizializzazione: sono comandi genericamente eseguiti una sola volta, che indicano la modalità di visualizzazione, il verso di scorrimento del cursore, determinano se il cursore dovrà lampeggiare, la modalità di trasferimento (4/8 bit), ecc.

* Posizionamento: indicano al controller dove scrivere il prossimo carattere, genericamente vengono usati per cambiare riga del display.

* Definizione di nuovi caratteri: l’HD44780 prevede la possibilità di definire fino a 8 caratteri personalizzati.

L’HD44780 ha al suo interno due registri: un registro per le istruzioni (IR) e un registro per i dati (DR). Il registro delle istruzioni contiene i comandi mandati al display (cancella schermo, muovi cursore, posizione cursore, ecc) e può essere scritto ma non letto dalla porta MPU (porta del microcontrollore o della CPU). Il registro dei dati contiene temporaneamente i caratteri scritti nella DD Ram (memoria caratteri) o nella CG Ram (memoria grafica).

Ogni dato scritto dentro a questo registro viene automaticamente ricopiato nella memoria di destinazione. All’interno dell’HD44780 è presente, inoltre, un contatore di indirizzo (AC) che punta alla posizione corrente del cursore. Il suo valore può essere modificato mandando una istruzione all’IR. Questo puntatore punta alla CG Ram o alla DD Ram a seconda di dove si sta lavorando. Ad ogni operazione viene incrementato di uno o decrementato di uno a seconda di come si è programmato il display (sia per la CG che la DD Ram).

La DD Ram è utilizzata per contenere i caratteri visualizzati sul display (un po’ come la memoria video di un pc). Al massimo può contenere 80 caratteri da 8 bit ciascuno e le locazioni non usate per i caratteri da visualizzare si possono usare per altri scopi. Come si è detto il display LCD necessita di una logica di controllo.

L’HD44780 utilizzata in questa applicazione è una logica della Hitachi che si è affermata per molti anni ma oggi con meno evidenza a favore dei nuovi display GCLCD Grafic Color LCD, in molte applicazioni però rimane ancora valido l’uso dei dispaly Hitachi è il caso di applicazioni con micro PIC dove le potenze di calcolo della CPU sono limitate.  

2 Comments

  1. Emanuele 31 agosto 2011
  2. mdipaolo 6 settembre 2011

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