Controllo accessi con badge 3

Controllo accessi con badge

In pratica, l’RCL rappresenta il clock di uscita del lettore; esso assume valore logico basso quando rileva un bit sul badge. Il segnale RDP rappresenta il dato: in concomitanza con il fronte di discesa del clock (RCL) occorre leggere il segnale RDP per sapere se il bit memorizzato è alto o basso. Se RDP è allo stato logico basso significa che il bit letto è un “1”, al contrario se RDP è alto, il bit letto è uno “0”. Passiamo ora al terzo elemento del nostro dispositivo di lettura ovvero alla scheda a microcontrollore.

LO SCHEMA ELETTRICO

Come si può notare, ossevando lo schema elettrico, il circuito è stato ridotto ai minimi termini: tutto fa capo ad un unico integrato, un ST6260 siglato U2 nello schema. Per funzionare il micro U2 necessita di una tensione di 5 volt tra il pin 9 (Vdd) e 10 (Vss), di un quarzo tra i pin 14 e 15, e di una rete R/C (R2/C6) sul pin 16 di Reset. I due led, LD1 di colore verde e LD2 di colore rosso, risultano controllati direttamente (senza l’interposizione di un transistor) dai pin 1 (PB0) e 2 (PB1) del micro. Il relè RL1 viene controllato, attraverso il transistor T1, dal piedino 4 (PB2) di U2. Il trimmer R1 regola il tempo di attivazione del relè: da 0,5 secondi ad un massimo di 30. Il cursore di R1 è direttamente collegato al pin 8 (PA0) del micro utilizzato come convertitore analogico/digitale per leggere il valore di tensione sul trimmer.

I dip-switch, DIP1 e DIP2, sono collegati rispettivamente al pin 19 (PC3) e 20 (PC2) dell’integrato U2. Le tre uscite del lettore a strisciamento sono connesse direttamente a tre piedini del microcontrollore; per la precisione il segnale CLS va al pin 13, l’RCL è connesso al piedino 12 e l’RDP è collegato al pin 11. La scheda va alimentata con una tensione continua di circa 12 volt che viene poi applicata al relè RL1 e al regolatore U1. Il diodo D1 protegge la scheda da eventuali inversioni di polarità mentre i condensatori C3, C4 e C5 servono per livellare ulteriormente la tensione a 5 volt presente a valle di U1. Ultimata l’analisi dello schema elettrico diamo ora un’occhiata al software (cod. MF67) utilizzato in questo caso. A tale scopo facciamo riferimento al flowchart riportato nell’articolo.

controllo_accessi_badge_montaggio

IL SOFTWARE

Il microcontrollore, dopo aver inizializzato le proprie linee di ingresso/uscita, entra nel “main program” dove esegue in continuazione due test: il primo consiste nella lettura del segnale CLS proveniente dal lettore a strisciamento, mentre il secondo riguarda lo stato del DIP 2. Se questo dip viene posizionato in ON, il micro azzera la memoria EEPROM.

Se la linea CLS si porta a livello logico 0, il micro abbandona il programma principale ed esegue la subruotine di lettura della tessera. Come iniziamo a strisciare il badge sulla testina, il lettore rileva una serie di bit di sincronismo che vengono interpretati e proposti sulle linee di uscita RCL e RDP. I bit di sincronismo, seppur disponibili, sono di uso proprio del decoder interno al lettore a strisciamento e per questo motivo il software li deve ignorare, o meglio, deve leggere i vari bit iniziali finchè non trova una sequenza di digit pari a “11010” che coincide con il carattere Start Sentinel.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

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