Controllo ambientale con VCR – 5

Controllo ambientale con VCR

COLLAUDO E TARATURA Per il collegamento con la telecamera miniatura rammentate che il simbolo + corrisponde al positivo (solitamente il filo rosso) ed il simbolo – è il negativo comune (massa, che solitamente va al filo nero) mentre V è il canale video, e di solito coincide con il filo marrone.

Quanto al videoregistratore, si collega alle piazzole marcate VCR utilizzando dei cavetti schermati terminanti con spinotti RCA (uno per l’audio ed uno per il video) oppure con una spina EUROSCART della quale occorre utilizzare i seguenti contatti: 6 (ingresso BF canale sinistro o mono) e 4 (massa BF) per l’audio, ai quali vanno rispettivamente il conduttore centrale e la maglia di schermo del cavetto coassiale che parte dai punti AUDIO e GND della basetta; 20 (ingresso videocomposito) e 17 (massa video) per il segnale video, ai quali vanno collegati rispettivamente i punti marcati VIDEO ed ancora GND dello stampato, usando ovviamente il solito cavetto schermato ed avendo cura di usare la calza per la massa.

Restano quindi da fare i collegamenti con i pulsanti di comando: allo scopo, solo se avete un minimo di esperienza, aprite il videoregistratore cercando di accedere alla pulsantiera, ovvero ai tasti REC e STOP; con due fili di piccolo diametro per ciascuno collegatevi in parallelo ai loro contatti, quindi da essi alle rispettive piazzole del nostro circuito, facendo praticamente in modo che gli scambi dei relè RL1 ed RL2 risultino in parallelo con i pulsanti REC e STOP.

Fatto ciò cercate di richiudere il videoregistratore lasciando uscire i fili di collegamento, e pensate al sensore ad infrarossi: per collegarlo leggete la disposizione dei suoi contatti sulla morsettiera o sul foglietto inserito nella confezione, quindi con fili di lunghezza adeguata connettete l’alimentazione ai morsetti + e – SENSORE del circuito, badando di far coincidere il + con il positivo, ed il – con il negativo.

Quindi collegate pure il contatto di uscita (che deve essere del tipo normalmente chiuso) ai punti A-A, senza badare ad alcuna polarità, a meno di non usare un dispositivo con transistor in uscita, nel qual caso è necessario che l’emettitore (negativo di uscita) stia al contatto A di massa ed il positivo a quello che dà verso il piedino 9 dell’U1. Sistemati i collegamenti e posizionato il circuito potete dare alimentazione utilizzando un alimentatore in continua o un trasformatore; nel caso l’alimentatore sia dotato di spinotto plug questo va inserito nella presa dello stampato, mentre in caso contrario basterà saldare i due terminali alle piazzole Val, ovvero a quelle che portano agli ingressi del ponte a diodi.

Per fare le cose bene, prima di alimentare il circuito bisogna inserire una cassetta vuota nel videoregistratore, quindi accenderlo; così, dopo aver attivato il dispositivo, attendete circa 15 secondi, e comunque che si accenda il led LD2 (LD1 deve accendersi appena date alimentazione) quindi provate a passare davanti al sensore ad infrarossi verificando che scatti RL1 e che il videoregistratore si avvii in registrazione. Restate fermi o comunque girate il P.I.R. in modo che non “veda” alcun oggetto in movimento, quindi aspettate anche qui per circa 15 secondi, verificando che scatti RL2 (il relè 1 nel frattempo deve già essere tornato a riposo) e che il VCR si fermi.

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