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Convertitore RS232/422 2/2

Convertitore RS232/422

Convertitore RS232/422, seconda parte. Purtroppo questa versione costa il doppio e perciò quasi tutti continuano ad utilizzare la versione standard con i quattro condensatori all’esterno. Oltre all’elevatore di tensione, ciascun MAX232 comprende due linee di conversione TTL/RS232 ed altrettante RS232/TTL, due in più rispetto a quelle che servono a noi. Il segnale RS232 trasmesso dall’apparecchiatura a cui è collegato il nostro circuito giunge sul pin 8 di U2 (IN RS232) che rappresenta l’ingresso del primo convertitore; la relativa uscita è rappresentata dal pin 9.

Quest’ultimo è connesso al pin 3 dell’integrato U1 che, come si vede nello schema a blocchi interno del DS8921, rappresenta l’ingresso TTL del convertitore TTL/RS422. Il piccolo integrato (è un DIL a 4+4 piedini) dispone di due stadi di conversione: un TTL/RS422 ed un RS422/TTL.

Essendo di tipo differenziale, la linea di uscita RS422 è composta da due terminali. Su questi due fili viaggiano dunque i dati trasmessi dall’apparecchiatura connessa al nostro circuito.

Questi dati giungono al terminale remoto dove un secondo convertitore, del tutto simile a quello che stiamo descrivendo, li convertirà in segnali standard RS232. Dall’apparecchiatura remota giungono anche i dati trasmessi da quest’ultima, segnali standard RS422 che viaggiano su un doppino collegato all’ingresso IN422 del nostro convertitore. L’ingresso (pin 7 e 8 di U1) fa capo al secondo convertitore presente in U1 la cui uscita corrisponde al pin 2. Su questo terminale troviamo dunque il segnale TTL proveniente dall’apparecchiatura remota. Dal DS8921 il dato giunge al pin 10 del MAX232 che fa capo all’ingresso di uno dei due convertitori TTL/RS232.

L’uscita di questo stadio è rappresentata dal pin 7 di U2, terminale che coincide con l’uscita RS232 della nostra apparecchiatura e che risulta collegato all’ingresso RX DATA del computer o dell’apparecchiatura digitale. Entrambi gli integrati funzionano con una tensione di alimentazione di 5 volt stabilizzati generata dal regolatore a tre pin U3, un comune 78L05. A monte del regolatore è possibile applicare una tensione continua compresa tra 8 e 15 volt. Nel caso dei nostri prototipi abbiamo utilizzato un adattatore dalla rete luce in grado di erogare una tensione di 12 volt ed una corrente massima di 100 mA. Completano il circuito alcuni condensatori di filtro ed un fusibile volante.

IN PRATICA

La costruzione di quest’apparecchiatura è sicuramente alla portata di qualsiasi sperimentatore e non richiede che poche decine di minuti di lavoro. Tutti i componenti sono stati montati su una basetta di dimensioni ridotte che è stata inserita all’interno di una scatoletta plastica che misura appena 90 x 40 millimetri. Per i collegamenti di ingresso/ uscita relativi ai segnali RS232 abbiamo utilizzato un connettore DB9 mentre per quanto riguarda la linea RS422 abbiamo fatto ricorso ad un plug telefonico ad otto poli. Prima di iniziare il montaggio bisogna realizzare, facendo riferimento al master pubblicato, il minuscolo circuito stampato sul quale sono montati tutti i componenti. Per questa operazione consigliamo l’impiego del sistema della fotoincisione; in considerazione della semplicità del circuito è anche possibile utilizzare una basetta millefori.

convertitore_rs232_422-pcb

Per il montaggio dei due integrati più importanti, consigliamo l’impiego degli appositi zoccoli. I due connettori vanno scelti tra quelli adatti al montaggio su C.S. e debbono avere i terminali piegati a 90 gradi. Raccomandiamo infine di prestare attenzione al corretto inserimento dei condensatori molti dei quali sono polarizzati. A questo punto non resta che verificare che tutto funzioni a dovere. Dopo aver alimentato il circuito controllate con un tester che all’uscita del regolatore U3 sia presente una tensione continua di 5 volt; verificate anche il corretto funzionamento del convertitore DC/DC del MAX232 misurando le tensioni presenti sul pin 2 (10 volt o poco meno) e 6 (-10 volt circa). Per effettuare una prova completa è necessario realizzare due apparecchiature da collegare tra loro con una linea RS422; a loro volta i due convertitori dovranno essere connessi alle due apparecchiature di trasmissione dati con le rispettive linee RS232. Il circuito proposto in queste pagine può essere facilmente modificato ed adattato anche ad esigenze particolari; ad esempio, abbiamo da poco realizzato - sulla falsariga di questo progetto - un convertitore da inserire stabilmente dentro uno dei nostri computer: l’alimentazione in questo caso viene prelevata direttamente da uno slot mentre l’ingresso è collegato all’uscita seriale del computer. Così facendo abbiamo dotato il computer di un presa RS422 indispensabile in numerosi casi.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

 

 

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