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Corso di programmazione per microcontrollori PIC. Sesta puntata - 3

programmazione per microcontrollori PIC

Se si desidera invece assemblare un solo file, occorre utilizzare il comando COMPILE SINGLE FILE, in quanto procede alla compilazione solo del file della finestra attiva. Una volta avviata la fase di compilazione, compare una videata che informa sulla progressione di tale processo da 0 al 100%; se non vi sono errori, il programma informa che la compilazione è stata effettuata correttamente, e che quindi è stato creato il file .HEX.

Nel caso si siano verificati degli errori, viene automaticamente aperta una finestra nella quale vengono elencati tutti gli errori riscontrati. In quest’ultimo caso viene anche creato dal-l’assemblatore stesso un file caratterizzato dall’estensio-ne .ERR che riporta l’elenco e la tipologia degli errori riscontrati; è quindi possibile consultare ed eventual-mente stampare questo file. La fase di compilazione del programma prevede, oltre alla creazione ovviamente del file .HEX, la generazione anche di un file .LST che contiene il listato con l’indica-zione della locazione di memoria occupata dalle varie istruzioni. Ad esempio, per il nostro file, che abbiamo chiamato PROVALED.ASM viene generato il file PRO-VALED.LST, riportato in questo articolo.

Questo file è particolarmente utile poiché riporta oltre alle istruzioni originali anche molte altre informazioni, vediamo quali. La prima colonna indica l’indirizzo delle celle di memoria; in pratica, il nostro programma occupa solo 25 locazioni di memoria, lasciando libere quindi 999 locazioni (infatti, il PIC 16C84 dispone di una memoria di programma di 1024 word). Le celle occupate sono quelle che vanno dagli indirizzi 0000h a 0017h, oltre alla cella 03ffh. La seconda colonna contiene invece il codice esadecimale relativo all’istruzione memorizzata nella corrispondente cella di memoria.

Così ad esempio scopriamo che l’istruzione MOVLW 00, che viene assemblata nella cella 0000h (essendo la prima istruzione del programma), corrisponde all’esadecimale 3000h. Sempre da questo file scopriamo che le labels INIT, MAIN e DELAY corrispondono rispettivamente agli indirizzi 0000h, 0006h e 000Dh. Il file .LST riporta anche la SYMBOL TABLE, cioè la tabella in cui vengono indicate le variabili e le labels.

Una volta effettuata l’operazione di compilazione del file, è possibile passare alla fase di simulazione, che consiste nel far eseguire il programma scritto per il microcontrollore attraverso il PC. La simulazione è una delle operazioni più importanti perché ci permette di mettere a punto un programma prima di “scaricarlo” nella memoria del micro. Per simulare l’esecuzione di un programma, occorre utilizzare principalmente i comandi che si trovano nei due menu Debug e Window.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

 

 

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