Home
Accesso / Registrazione
 di 

Corso di programmazione per microcontrollori Zilog Z8. Prima puntata 2/7

microcontrollori Zilog Z8

La diversa funzione di un microcontrollore in un circuito piuttosto che in un altro dipende dal software che gestisce il microcontrollore stesso; ovviamente il software deve tenere conto delle caratteristiche hardware del microcontrollore.

Vediamo un esempio di quanto detto facendo riferimento alla struttura interna di un microcontrollore della famiglia Z8 della Zilog (vedi illustrazioni). Ciascuno dei blocchi rappresentati è costituito da una serie di circuiti; il funzionamento di alcuni è facilmente intuibile come, ad esempio, nel caso del blocco chiamato Counter/Timers che non è altro che un contatore. Le sezioni chiamate Port consentono ai circuiti interni del nostro dispositivo di comunicare con il mondo esterno; ancora, il blocco chiamato Register file rappresenta un’area di memoria interna al dispositivo mentre la sezione ALU (Unità Aritmetico Logica) si occupa di eseguire le operazioni logiche e matematiche all’interno del micro.

Tutti questi blocchi lavorano e comunicano fra di loro sotto il controllo di un programma che, una volta caricato in memoria, indica ai vari dispositivi le operazioni da eseguire: porre un certo dato su una porta di uscita, far partire il contatore interno o fermarlo, eccetera. Il programma è quindi composto da una serie di istruzioni che fanno eseguire ai vari blocchi determinate funzioni.

Dopo aver caricato il programma nella memoria del micro, ogni volta che alimenteremo il circuito il microcontrollore inizierà ad eseguire una dopo l’altra le varie istruzioni che compongono il programma.

COSA SERVE PER LAVORARE COI MICROCONTROLLORI

Abbiamo visto che il microcontrollore è un dispositivo che per lavorare deve essere programmato: esso non può perciò essere paragonato ai normali chip che sono nati per svolgere una specifica funzione, non importa se analogica o digitale. Nel nostro caso c’è sempre bisogno di un software che dica al microcontrollore cosa deve fare. A questo punto sorgono spontanee alcune domande: Come faccio a scrivere il software ? Come faccio a sapere se questo software funziona, cioè se effettivamente il microcontrollore farà poi quello che deve fare ? Come faccio, una volta che ho scritto il software, a trasferirlo all’interno del microcontrollore ? Vediamo di rispondere a queste domande.

IL LINGUAGGIO DEI MICROCONTROLLORI

I microcontrollori possono eseguire solo un numero limitato di operazioni, denominate istruzioni; l’insieme delle operazioni che un microcontrollore è in grado di eseguire prende il nome di set di istruzioni. Ad esempio, il set di istruzioni dei microcontrollori della serie Z8 è costituito da 46 istruzioni. Ciascuna istruzione corrisponde ad una precisa sequenza di caratteri binari, 1 e 0; è evidente che non è possibile scrivere a mano tutta la sequenza di 1 e di 0 che realizza un certo programma.

pinout_micro_zilog_8

E’ molto più semplice utilizzare un programma che traduca un’ istruzione scritta in un formato facilmente comprensibile nella relativa sequenza di byte; bene, tale programma esiste e viene comunemente definito ASSEMBLATORE. Il linguaggio dei microcontrollori è quindi detto ASSEMBLER.

zilog_z8_pc_compatibile

In sostanza possiamo affermare che l’assembler è il linguaggio col quale scriviamo il programma necessario a gestire il microcontrollore: un linguaggio a noi più familiare che evita l’impiego dei numeri previsti dal linguaggio macchina.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

 

 

Scrivi un commento all'articolo esprimendo la tua opinione sul tema, chiedendo eventuali spiegazioni e/o approfondimenti e contribuendo allo sviluppo dell'argomento proposto. Verranno accettati solo commenti a tema con l'argomento dell'articolo stesso. Commenti NON a tema dovranno essere necessariamente inseriti nel Forum creando un "nuovo argomento di discussione". Per commentare devi accedere al Blog

 

 

Login   
 Twitter Facebook LinkedIn Youtube Google RSS

Chi è online

Ci sono attualmente 12 utenti e 80 visitatori collegati.

Ultimi Commenti