Corso di programmazione per microcontrollori Zilog Z8. Prima puntata 6/7

microcontrollori Zilog Z8

La velocità massima del clock è normalmente di 12 MHz, salvo per i dispositivi più piccoli, per i quali è pari a 8 MHz. Tutti i microcontrollori dispongono di due comparatori analogici interni e di due contatori/timer. I dispositivi caratterizzati dalla lettera E nel codice sono dispositivi OTP mentre i microcontrollori non disponibili in versione OTP sono chip la cui memoria viene programmata in fabbrica su specifiche del cliente (dispositivi custom).

INIZIARE A LAVORARE CON L’EMULATORE

Per poter utilizzare l’emulatore è sufficiente un PC compatibile IBM dotato di processore 386 (o superiore) con una velocità di almeno 20 Mhz. Sono inoltre necessari almeno 4 Mbyte di RAM ed 1 Mbyte di spazio libero su disco rigido. Viene comunque consigliata una configurazione basata su processore 486. E’ inoltre necessario avere installato Windows 3.1 o Windows 95. Oltre al PC, è necessario disporre di: – un alimentatore con tensione continua di 8 V (da un minimo di 7,5 ad un massimo di 9 V) in grado di fornire una corrente di 0,5 ampère; – un cavo di connessione per collegare l’emulatore ad una delle porte seriali del PC. Prima di collegare l’emulatore (Zilog Icebox Z8), è ovviamente necessario installare il relativo software di gestione.

Per fare questo è sufficiente inserire nel drive “A” il disco siglato Z8 ICEBOX GUI.

Da File Manager (in Windows 3.1) o da Risorse del computer (in Windows 95) selezionare l’unità “A” e fare doppio clic sul file Setup.exe. Automaticamente verranno copiati i file e creata una icona relativa all’emulatore. A questo punto è possibile collegare la piastra dell’emulatore alla porta seriale del PC tramite un normale connettore seriale a 25 poli. Il cavo di emulazione (compreso nella confezione della Zilog) è munito alle due estremità di altrettanti zoccoli che vanno inseriti nel connettore presente sulla piastra dell’emulatore e nello zoccolo del circuito target, ovvero del circuito in prova. Lo zoccolo di programmazione è un normale zoccolo ZIF nel quale va inserito il micro da programmare.

Ai due connettori di alimentazione va connesso l’alimentatore stabilizzato che, come già accennato, deve fornire una tensione di 8 volt con una corrente di almeno 0,5 ampère. I pulsanti di reset servono per resettare il circuito target o tutto l’emulatore. E’ possibile utilizzare l’emulatore in due differenti modi: a) Per vedere semplicemente come gira un programma; in questo caso è sufficiente collegare l’emulatore al PC ed avviare il programma di gestione. Si utilizza per vedere il funzionamento di una parte del programma, senza dover testare il programma in una situazione reale. b) Per simulare in un circuito completo il funzionamento del micro Z8. In questo secondo caso, oltre alla connessione tra emulatore e PC, occorre collegare l’emulatore al circuito in prova in sostituzione del micro (il circuito in prova prende il nome di circuito target, o semplicemente target).

La connessione tra l’emulatore e il target viene effettuata tramite una sonda, chiamata POD, costituita da una piattina multifilare che collega due zoccoli dei quali uno va inserito nell’emulatore e l’altro va inserito al posto del micro nel target; scopo dell’emulatore è proprio quello di emulare il funzionamento del micro.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

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