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Cos'è un laboratorio elettronico senza un alimentatore?

u8001a

Esistono degli strumenti che in un laboratorio che si rispetti non possono assolutamente mancare e se il primo è indiscutibilmente l'oscilloscopio, tra questi va certamente annoverato anche l'alimentatore di rete. Vediamone allora oggi, con questo articolo, uno che potrebbe certamente accompagnarvi anche per tutta la carriera, dal momento che si tratta di uno strumento veramente professionale. Siete pronti?

Quello di cui ci occupiamo oggi è un alimentatore di rete firmato Agilent Technologies e, ne siamo sicuri, questo nome non vi potrà giungere nuovo, neanche se siete dei novizi. Ed effettivamente, non è un caso: stiamo parlando di una realtà molto sviluppata e ben radicata sul territorio che riesce a fornire e far arrivare i suoi prodotti in diversi territori nazionali commerciando su tanti mercati. Uno dei prodotti dell'azienda è, infatti, l'alimentatore di rete, uno strumento grazie al quale potrete fornire una determinata tensione ed un appropriato livello di corrente al vostro circuito stando sicuri delle condizioni di funzionamento, dal momento che, come sicuramente sapete, ciò che condiziona maggiormente il funzionamento del circuito non è tanto il livello di tensione ma l'affidabilità e la durevolezza nello stesso nel tempo.
Avere un'alimentazione stabilizzata, evitare le fluttuazioni, poter variare il livello di tensione con continuità ed altro ancora è sicuramente quello che serve a chiunque intenda fare test in maniera completa.

Spesso è molto difficile trovare un alimentatore che sia adatto sia al tipo di test che si vuole portare avanti sia al budget che si ha a disposizione. E questo vale sia se il laboratorio in questione lavora in ambito professionale, magari per effettuare test su prodotti di tipo consumer, sia se ci occupiamo di test su componenti elettronici. Tuttavia questo discorso vale anche se stiamo semplicemente cercando di creare il nostro piccolo laboratorio.
I prodotti di Agilent si differenziano in famiglie (aspetto di per sè comune a molti altri produttori) ed il loro scopo, almeno per gli esponenti che vediamo quest'oggi, è quello di fornire alimentatori affidabili, dai prezzi contenuti, non programmabili. La dissipazione di potenza sarà comunque contenuta entro non oltre 150 W ma lo vedremo meglio tra poco.

Ci sono, in realtà, nella serie U8001X targata Agilent, di cui ci occupiamo oggi, due esponenti, ovvero la versione "A" e quella "B" e ne vedremo le differenze tra un attimo ma vale la pena di anticipare che la principale differenza sta proprio nel consumo di potenza.

Caratteristiche a quelle di questi prodotti sono comuni soltanto agli alimentatori programmabili, dal momento che questi risultano tipicamente più efficienti e durevoli nel tempo. È possibile lavorare in maniera molto ottimizzata, minimizzando i tempi di impostazione e gli errori di misura al fine di trarre i migliori benefici in termini di affidabilità.

Ma vediamo meglio parlando più specificatamente delle caratteristiche; ecco a voi:

  • Uscite: 0 - 30 V/DC / 0 - 3 A (0 °C - 40 °C);
  • Oscillazione residua: 12 mVSS;
  • Potenza: 90 W;
  • 3 impostazioni del dispositivo memorizzabili;
  • Controllo facilitato grazie al pannello frontale;
  • Display LCD illuminato;
  • Blocco tastiera;
  • Protezione contro le sovracorrenti (OCP) e le sovratensioni (OVP);
  • Regolazione di rete: < 0.01 %;
  • Regolazione del carico: < 0.02 %;
  • Numero uscite: 1;
  • Dimensioni (l x a x p): 394.3 x 212.3 x 88.1 mm;
  • Peso: 7.3 kg.
  • Modello: Desktop.

Queste, dunque, le caratteristiche fondamentali dell'alimentatore di rete da laboratorio U8001A. Come dicevamo in apertura una sola grande differenza sussiste con il modello U8001B ed è proprio la potenza dissipata, dal momento che il secondo è in grado di lavorare con tensioni d'uscita identiche ma con valori di corrente massima erogata pari a 5 A.
Ovviamente non siamo in grado di dire se questa sia una differenza che per voi vale la pena di tenere in considerazione per il vostro investimento ma possiamo garantire che il numero ed il tipo di esperimenti che potrete portare avanti anche "soltanto" con 3 A a disposizione resta invidiabile.
Se poi neanche quella specifica dovesse potervi soddisfare, fate conto che questi alimentatori completano la linea E3600 DC, all'interno della quale troverete una famiglia che fornisce diverse possibilità e diverse alternative in termini di range di potenze disponibili.

Tornando all'U8001A, esso dispone, come dicevamo, di un controllo facilitato che si basa sostanzialmente sulla implementazione, nel pannello frontale, di manopole e tasti auto esplicativi che sicuramente potranno risultare chiari anche al primo utilizzo.

E se non dovesse bastarvi, è possibile salvare e richiamare fino a tre differenti stati memorizzati all'interno di una memoria non volatile contenuta nel dispositivo, in maniera da ottenere una polarizzazione immediata ed immediatamente richiamabile. Non sottovalutate questo aspetto per più motivi: prima di tutto, non tutti gli alimentatori offrono questa possibilità e poi perché soddisfa diverse esigenze, proprio quelle di cui avevamo parlato in precedenza. Molto spesso poter richiamare immediatamente le impostazioni che avevate già studiato e calibrato rende il vostro lavoro molto più semplice.

Ciò che rende facilitato l'utilizzo dell'alimentatore è la seguente serie di funzioni di controllo:

  • abilitazione e disabilitazione di OVP e OCP;
  • impostazione dei livelli di OVP e OCP;
  • funzione di "clearing OVP" e "OCP";
  • impostazione e displaying dei limiti di tensione e corrente;
  • calibrazione dell'alimentazione;
  • disabilitazione ed abilitazione dell'uscita.

Le caratteristiche funzionali di questo dispositivo non sono sicuramente solo quelle di cui abbiamo parlato prima ed infatti bisogna fare menzione anche di:

  • Precisione di impostazione tensione: < 0,35% +20mV;
  • Precisione di impostazione corrente: < 0,35% +20mA;
  • Funzionamento a corrente costante (DC).

Nella dotazione del dispositivo sono inclusi:

  • Cavo di rete;
  • Documentazione (manuale dell’utente) su CD;
  • Certificato di taratura.

Bene, quest'oggi abbiamo trattato di un alimentatore di rete piuttosto interessante, un prodotto che non esitiamo a definire molto valido, sicuramente utile (giusto per non dire indispensabile). Unico neo, e va segnalato, 3 A potrebbero essere troppo pochi se avete da fare test su driver di potenza, circuiti e sistemi di rete. Insomma, se pensavate ad un sistema per fare test su IGBT, ad esempio, sicuramente con questo strumento potrete ispezionare solo la prima parte della caratteristica. Altro limite dimostrato è certamente il numero di uscite, dal momento che potrebbe presto servirvene più d'una. D'altronde, ogni strumento ha la sua giusta destinazione d'uso.

Ed, in tal senso, il prezzo resta assolutamente adeguato, dal momento che ci aggiriamo intorno ai 265 €. L'azienda, d'altronde, è indubitabilmente valida ed è garanzia di competenza e professionalità, oltre al fatto che, in questo settore, è certamente tra le migliori.

L'alimentatore digitale U8001A è disponibile a poco più di 265 € (+iva)

 

 

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ritratto di Giorgio B.

Questo potrebbe essere un

Questo potrebbe essere un premio interessante per il contest... ma immagino ci avrete già pensato ;)
Una delle modalità più interessanti per utilizzare un alimentatore è certamente la corrente costante.
Ad ogni modo questo strumento potrebbe essere più utile se avesse due canali.
Che ne direste di proporcene uno così la prossima volta? O magari proprio per il contest ;)

ritratto di Antonello

è già nella lista delle

è già nella lista delle proposte del contest! :)

ritratto di supermario87

Mi sembra parecchio(ma tanto)

Mi sembra parecchio(ma tanto) caro per essere un alimentatore da principiante e parecchio scarno per essere un alimentatore da "navigato" del settore.
A specifiche così stringenti sull'errore in output avrei preferito 2 o meglio ancora 3 canali in uscita, sono più utili di un 0,35% di errore in uscita.
Ciao!

ritratto di Emanuele

Alimentatore HP E3610A

Io ho un HP E3610A, un modello precedente molto simile (quando ancora HP aveva anche la strumentazione, poi diventata Agilent) da +15 anni e va ancora una meraviglia!

Il prezzo non è economico, ma credo sia giusto per un alimentatore professionale.

P.S. il dato 0,35% si riferisce alla precisione di impostazione tensione o corrente, la regolazione di rete e di carico si attestano sullo 0,01% e 0,02% e non tutti gli alimentatori riportano tale dato ;)

 

 

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