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Costruiamo una bici elettrica 1/3

Costruiamo una bici elettrica progetto open source

Come trasformare una comune bicicletta in un veicolo a trazione elettrica. Ecologica, silenziosa, economica, sicura: una valida alternativa agli spostamenti in auto o in moto. Il forte calore del sole ci ricorda che siamo ormai in piena estate e che è tempo, se ancora non lo abbiamo già fatto, di riprendere ad usare la bicicletta per i nostri spostamenti. La bella stagione invita a liberarci non solo dagli abiti pesanti ma anche delle abitudini invernali, degli spostamenti al chiuso, in macchina o in treno, dell’aria viziata e delle interminabili code dentro le nostre scatole di latta.

Cosa c’è di più bello, di più sano ed inebriante di una bella corsa in bicicletta? Certo, fare delle gite in bici è sempre piacevole ma se con questo mezzo dobbiamo andare tutti i giorni al lavoro o a scuola, anche la bicicletta può venire a noia, specie se dobbiamo percorrere molti chilometri. Nasce da questa considerazione l’idea che sta alla base del nostro progetto: dotare di un motore ausiliario la bicicletta in modo da evitare di dover pedalare quando siamo stanchi o semplicemente quando non ne abbiamo voglia. Ovviamente il peso e l’ingombro del motore e degli organi ausiliari non debbono influire sul normale impiego della bicicletta proprio per non toglierci il gusto di una sana pedalata.

bici_elettrica_schema_blocchi

La trasformazione della bici in un veicolo a ... doppia trazione non è particolarmente complessa. E’ evidente tuttavia che in questo caso è necessario avere una certa dimestichezza, oltre che con i circuiti elettronici, anche con pulegge, cinghie di trasmissione e chiavi inglesi.

Insomma, più che dei provetti tecnici elettronici bisogna essere dei bravi meccanici. Ma torniamo a bomba al nostro progetto. Per la trazione abbiamo utilizzato un motore elettrico in corrente continua da 120 watt a 24 volt controllato da un regolatore PWM a mosfet. Con una persona di peso medio la bicicletta è in grado di raggiungere una velocità di 20÷25 chilometri all’ora e di superare pendenze di media entità. L’autonomia dipende dalle batterie utilizzate; con due elementi da 7Ah-12V ciascuno (peso complessivo di 8 Kg) è possibile percorrere circa 20 chilometri mentre con quattro batterie da 12Ah-6V (peso di circa 12 Kg) l’autonomia supera abbondantemente i 30 chilometri.

Complessivamente il peso dei vari elementi utilizzati per elettrificare la bicicletta non supera i 15 chilogrammi. Il motore e gli organi di trasmissione sono fissati alla forcella anteriore della bici ed ovviamente trasmettono il moto alla ruota anteriore. Il pacco batterie è alloggiato nel cestello portaoggetti posteriore, sotto il sellino. Nelle biciclette più leggere questa soluzione può introdurre un certo sbilanciamento per cui è consigliabile montare le batterie, ove possibile, sotto i pedali facendo ricorso ad un apposito alloggiamento. Una soluzione di questo tipo è stata da noi sperimentata con ottimi risultati. Il contenitore con la scheda di controllo è fissato al centro del manubrio mentre il potenziometro a slitta col quale si effettua la regolazione della velocità è montato in prossimità dell’impugnatura di destra ed è facilmente manovrabile col pollice.

 

 

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