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La crittografia asimmetrica rende più sicura la vostra auto

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A Monaco di Baviera la sicurezza delle auto ancora in primo piano. Ormai, i sistemi di chiusura e di apertura delle nostre automobili che si basano su tecnologie di radio controllo sono onnipresenti sul mercato,ma la sicurezza di questi sistemi resta un problema cruciale a cui non si è ancora dato una soluzione. Gli scienziati del Fraunhofer hanno finalmente sviluppato un algoritmo particolare che potrebbe risolvere molti problemi legati alla sicurezza della nostra automobile.

La crittografia simmetrica

A Monaco gli scienziati della Fraunhofer hanno infatti presentato per la prima volta una tecnologia che sfrutta un sofisticato sistema di crittografia asimmetrica. I membri del team che ha lavorato per rendere funzionale questa nuova tecnologia sostengono che l'hardware richiesto è compatibile, sia nei prezzi che nel fabbisogno di energia, con le convenzionali chiavi a crittografia simmetrica.

Nonostante la praticità di un sistema di ingresso radio controllato che permette di aprire e chiudere l'auto con la pressione su un pulsante, tra gli addetti ai lavori è ben noto che i sistemi di cifratura simmetrica possono essere facilmente intercettati e violati con relativa facilità. A seconda dei casi, ci vogliono sforzi variabili ma relativamente bassi per violare la chiave, come è stato ben dimostrato nel caso del sistema Keeloq e del sistema NXPs Mifare.

Il tradizionale sistema a crittografia simmetrica verte su di unica chiave di codifica, ovvero viene utilizzata una chiave sola sia per codificare che per decodificare il segnale trasmesso dalla chiave. Ciò significa che la sicurezza si basa solamente sulla segretezza di quest'unico codice di codifica e quindi,se scoperto, la vostra auto potrebbe essere facilmente violata.

La crittografia asimmetrica rende la macchina più sicura

Diversamente dalle chiavi convenzionali, le chiavi che usano sistemi di crittografia asimmetrica sono considerate molto più sicure in quanto queste utilizzano una coppia di chiavi pubblica e privata per la codifica – decodifica del segnale. Ecco come funziona il processo:
la chiave pubblica viene utilizzata solo per codificare il segnale, mentre la chiave privata serve per la decodifica dello stesso. La cifratura della chiave pubblica può essere decifrata solamente da una sola chiave privata. La proprietà fondamentale che rende preferibile in termini di sicurezza l'utilizzo della crittografia asimmetrica per rendere più sicura la vostra auto è quindi il messaggio cifrato che, usando la chiave pubblica può, essere decifrato usando soltanto la chiave privata corrispondente.

Nell'asimmetrica ci sono quindi una chiave per cifrare ed un'altra per decifrare e il sistema hardware di ingresso all'auto funziona solo in corrispondenza del segnale inviato dalla pressione del pulsante della chiave. Un'altra virtù dei sistemi asimmetrici è che il circuito di controllo all'interno del veicolo, ha solo bisogno di "conoscere" la chiave pubblica in modo meno complesso e più immediato. Questo è vantaggioso durante la fase finale della produzione, quando i parametri elettronici vengono caricati sulla vetture. Il lato negativo è che esse richiedono anche un hardware molto più potente, motivo per cui finora non sono state attuate in sistemi di accesso radio controllati dell'automobile.

Il Fraunhofer Institute for Secure SI di Garching, in Germania, sostiene di aver sviluppato e messo in atto un algoritmo di crittografia asimmetrica installato su un hardware adatto per i sistemi da destinare alle auto.

"Finora, l'elevata potenza di calcolo richiesta ha di fatto impedito all'industria automobilistica di utilizzare la crittografia asimmetrica", ha spiegato Johann Heyszl, scienziato del Fraunhofer Institute for Secure SI. "Una potenza di calcolo elevata è solitamente associata ad un alto consumo di energia elettrica. Questo dato di fatto è quello che ha reso difficile l'attuazione di questa soluzione, più sicura ma anche meno economica. In realtà è come avere una chiave per l'automobile con una piccola batteria.

Secondo Johann Heyszl, il team di ricercatori ha applicato un chip che esegue un algoritmo di crittografia a curva ellittica a consumo energetico molto basso ed ha spiegato che il dispositivo si avvale di un nuovo protocollo che aiuta a ridurre il consumo energetico senza rinunciare alla sicurezza. Mentre il ricercatore ha rifiutato di specificare la lunghezza della chiave usata per il prototipo, ha detto che nelle implementazioni commerciali questa sarà variabile e può essere adattata alle esigenze delle auto e dei clienti.

 

 

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