In diretta dallo spazio

In diretta dallo spazio

Collegamento con l’astronauta italiano Paolo Nespoli IZ0JPA. Come è tradizione da una decina d’anni a questa parte, anche durante l’Anno Accademico 2007 – 2008, nell’ambito delle lezioni di “Radiopropagazione” tenute dall’amico OM e Professore Piero Tognolatti (I0KPT) alla Facoltà di Ingegneria dell’Università dell’Aquila, agli studenti è stata data la possibilità di condurre un esperimento di radiocomunicazione su gamme radioamatoriali sfruttando la stazione IZ6BAJ installata nei laboratori della Facoltà a Monteluco di Roio.

Dopo gli esperimenti degli anni scorsi, tra cui: misure di antenne, ricezione DRM, collegamento HF PSK31, ricezione EME a 1.3 e 10 GHz ed altri ancora in cui gli studenti hanno sempre progettato e realizzato qualche parte della stazione, quest’anno Piero ha tirato fuori una vera chicca: un collegamento VHF con la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) sulla quale, per quattordici giorni, è stato presente l’astronauta italiano Paolo Nespoli.

L’ing. Nespoli, che ha raggiunto la ISS a bordo dello Space Shuttle Discovery partito il 23 ottobre scorso, nell’ ambito della missione ESA, denominata Esperia (dall’antico nome greco della nostra penisola), ha avuto il difficile compito di coordinare l’installazione di un nuovo “pezzo” della stazione, il modulo denominato NODO 2 (detto Harmony), costruito in Italia! Oltre alle attività lavorative, Nespoli ha aderito al programma ARISS (Amateur Radio on the International Space Station, www. ariss-eu.org) School Contact che consente, tra l’altro, a scuole ed università di tutto il mondo di poter dialogare in diretta, via radio, con gli astronauti presenti a bordo della ISS.

La preparazione al collegamento è iniziata circa due anni fa, con la richiesta di Piero ad ARISS di poter partecipare con la stazione IZ6BAJ ad uno School Contact (eh si, c’è una lista a cui bisogna iscriversi ed… aspettare! Andate a vedere sul sito). In questo periodo si sono svolti i preparativi, soprattutto rivolti al sistema di antenna: bisognava scegliere un sistema di tracking automatico affidabile da affiancare al rotore AZ/EL della 2×11 elementi Tonna della Facoltà.

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Paolo Nespoli, IZ0JPA, posa con il modellino del NODO 2 all’interno della ISS

Gira e rigira la scelta è caduta sull’ottimo LVB Tracker di Howard Long, G6LVB (www.g6lvb.com/Article/LVBTracker) che è un progetto cosiddetto open di AMSAT-UK e sul software di predizione orbitale tramite elementi kepleriani Predict di John A. Magliacane, KD2BD (www.qsl.net/kd2bd/predict.html), progetto open source realizzato sul sistema operativo Linux e di cui esiste una versione (Portable Predict Plus) che “gira” direttamente su floppy disk (non c’è bisogno di installare Linux).

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Da sinistra: IK0WGF Francesco e I0KPT Piero

Tutto l’hardware è stato realizzato nei laboratori della Facoltà con il contributo degli studenti, io invece ho dato una mano da casa (da ex-studente ed OM simpatizzante) con la modifica di Predict che non ne voleva sapere di “parlare” con LVB e con la personalizzazione delle distribuzioni Portable Predict Plus (su floppy) e DSL Linux con Predict e GSat (un front-end grafico per Predict) che gira direttamente da CD. Finalmente, a giugno, la risposta: IZ6BAJ avrebbe collegato la ISS in settembre/ottobre, con l’astronauta ESA Paolo Nespoli! In seguito avremmo saputo che la data designata era il 29 ottobre 2007, passaggio delle 8:23 UTC (9:23 locali), collegamento insieme all’IIS “De Ambrosiis-Natta” di Sestri Levante (GE), IK1XHI con domande alternate tra gli studenti di Sestri e l’Aquila.

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Il setup radio e sullo sfondo IZ6BMP preoccupato

I preparativi sono culminati nel pomeriggio di domenica 28 ottobre con lo spostamento della stazione IZ6BAJ in Aula Magna (dato il richiamo di studenti che l’evento stava suscitando), evento al quale ho partecipato e che ha contribuito ad aumentare l’emozione, ma anche la paura che qualcosa potesse andare storto! Insieme a Piero c’erano i tecnici di laboratorio (Fabrizio, Nando, Stefano ed Andrea), l’amico Vincenzo (simpatizzante OM) ed una presenza a dir poco confortante: l’ARISS Mentor per l’Italia Francesco De Paolis, IK0WGF, veterano dei collegamenti ARISS e dei satelliti radioamatoriali nonché segretario di AMSAT-I (www.amsat.it). Sotto il suo occhio vigile abbiamo approntato tutto il necessario: controllo del puntamento dell’antenna, montaggio dell’antenna verticale di backup, radio (l’FT847 della Facoltà!), PC vari, impianto di amplificazione…

Qui la legge di Murphy si è fatta sentire: collegata la radio al mixer audio ricevevamo perfettamente, ma l’audio TX dal radiomicrofono di sala che avrebbero usato gli studenti per fare le domande a Nespoli non ne voleva proprio sapere di modulare la portante… Eppure dal microfono da palmo era tutto ok! Rapida consultazione degli intervenuti e sguardo sul manuale: per andare in trasmissione usando la porta audio posteriore non si può usare il tasto frontale MOX dell’FT847, ma occorre cablare il segnale PTT presente sulla porta stessa. Fabrizio, dopo aver “cannibalizzato” un pulsante da un PC-rottame, ha subito approntato il cavetto e così siamo andati “ON AIR”.

Seduta stante vengo nominato operatore della stazione: sarò io a manovrare VFO e PTT!A conclusione: pizza di fine lavori e visione di qualche filmato delle missioni precedenti che ha contribuito a riscaldare l’atmosfera “spaziale”, nonché turbare il sonno di Piero che al mattino ha poi confessato di aver sognato una catastrofe: impianto d’antenna distrutto e tutti gli intervenuti, compresi professori e studenti, che davano una mano, tagliando e saldando tubi di rame, per ricostruirne uno di fortuna!

Ore 7:30 del 29 ottobre: il team è pronto: si riprovano ancora una volta tutte le apparecchiature radio e audio, si controlla che il tracker insegua correttamente, si chiama Sestri “via filo” per vedere se anche loro sono OK, si incrociano le dita.

Ore 9:00: aula magna gremita di studenti, universitari e di alcune scuole e non solo: Preside, Rettore, Docenti, personalità… Io e Fabrizio incrociamo i nostri sguardi e contemporaneamente diciamo: “Speriamo di farcela, sai che figuraccia sennò!”. Nel frattempo I0KPT e IK0WGF illustrano a tutti cosa accadrà di lì a poco e galvanizzano l’attenzione dei presenti con una simulazione del passaggio della ISS sulle nostre teste fatta con un programma professionale di tracking.

Ore 9:22: con un occhio alla radio e uno alla schermata di Predict avviso Piero e Francesco che manca un minuto all’acquisizione della ISS… Accuso secchezza delle fauci!

Ore 9:23: Francesco fa la prima chiamata:”IZ0JPA da IZ6BAJ, Paolo ci ascolti? Over”. Silenzio. Apro lo squelch: niente. Nuova chiamata, la lancetta del wattmetro passante in serie al cavo d’antenna mostra piena potenza…

Stesso AGGHIACCIANTE silenzio. Piero, tranquillo, modera la tensione della platea ricordando che al sorgere della ISS abbiamo circa un minuto a causa delle montagne, ma non finisce di dirlo che dall’impianto arriva la voce di Nespoli dallo spazio: qualità audio telefonica! Il sorriso che si forma sui nostri volti è il premio per l’ottimo lavoro fatto, ma non finiamo di riprenderci dall’emozione che subito IZ0JPA ci informa di un fuori programma: il comandante dello Space Shuttle Discovery, Pamela A. Melroy, è ansiosa di salutarci e cede a lei il “micro”. Che bello, oltre a IZ0JPA abbiamo collegato anche NA1SS! Il Comandante fa i complimenti a Paolo e ci esorta ad essere orgogliosi di lui e si congeda augurando a tutti un domani di poter intraprendere una simile carriera.

Poi inizia la raffica di domande e risposte tra gli studenti e Nespoli, ma si avvicina anche il momento del LOS (Loss Of Signal, perdita del segnale), la ISS sta per tramontare ed il nostro IK0WGF fa una proposta al corrispondente spaziale: alle 10:59 locali c’è un’altra orbita e gli studenti vorrebbero completare la carrellata di domande: chiedere è lecito e IZ0JPA, con estrema professionalità e simpatia, risponde che farà il possibile e proverà a chiamarci. Segue il saluto di commiato.

Sono pochi quelli che vanno via, la maggior parte dei presenti resta incollata alle poltroncine: si susseguono una serie di presentazioni sulle attività di ARISS, dell’ASI, dell’ESA e della Facoltà di Ingegneria, ma sempre in attesa della prossima orbita.

Ore 11:00: ormai quel minuto di silenzio non ci fa più paura ed ecco che dalla radio spunta di nuovo la voce di Paolo Nespoli che risponde ora alla chiamata di Sestri Levante. Ricominciano le domande alternate tra Sestri e l’Aquila e Nespoli risponde sempre in modo esaustivo, tanto che, alla fine, le sue risposte saranno dodici , sebbene le domande preparate dagli studenti erano venti (dieci dall’Aquila e dieci da Sestri Levante), ma ciò che conta è la qualità! E’ un vero peccato che i passaggi della ISS durino solo 8 – 10 minuti (la ISS orbita a 350 km circa dalla Terra e per far ciò viaggia a 27000km/h!!!) perché dialogare con Paolo Nespoli è stato estremamente piacevole.

Purtroppo poi è venuto il tempo di smontare tutto, con un pizzico di malinconia, ma con la felicità di essere riusciti in pieno nel collegamento. Il giorno dopo, su Internet, la voce di Nespoli che ci rispondeva era ovunque, YouTube compreso, dove uno studente ha messo anche le riprese fatte durante il collegamento! Con piacere abbiamo appreso che anche una scuola abruzzese era all’ascolto: l’ITIS di Pratola Peligna col team radio composto da I6IBE, IW6OVD, I6VMS, I6XGX, IK6CGS, RX TS-2000 / FT-817 ed antenna Turnstile autocostruita. Hanno sentito e registrato tutto ed hanno anche pubblicato foto e audio su: www.webalice.it/brugneraivo/i6ibe/iss/iss3.htm – Complimenti ragazzi!

Da parte mia un sentito ringraziamento a Piero, I0KPT, per avermi coinvolto ed incoraggiato in questa bella esperienza, a Francesco IK0WGF per il prezioso supporto, alla mia Sezione di appartenenza (ARI Pescara) per aver messo a disposizione il wattmetro passante e ai tecnici del laboratorio di elettronica “Franco Bordoni” della Facoltà di Ingegneria dell’Università dell’Aquila, Fabrizio, Nando, Stefano ed Andrea che, come quando ero studente, mi hanno fatto sentire come a casa! Cosa ci riserverà Piero per il nuovo anno accademico? Staremo a vedere!
73de Rino, IZ6BMP

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