DIY – Webcam per foto macro

DIY – Webcam per foto macro

Come convertire una classica webcam in una webcam DIY per foto macro, anzi supermacro, microscopiche. Quello che ci permettono di fare le tradizionali webcam consiste nello scattare foto o registrare video, oppure, come verrà illustrato in questo DIY, scattare foto di oggetti più piccoli di 1mm, grazie ad una semplice e reversibile modifica. Quindi, perché non provare a trasformare una nostra vecchia webcam in un microscopio?

Materiali per modificare una webcam e scattare foto macro

In realtà sono necessarie solo due cose per questo progetto:
Una webcam qualsiasi purché con una lente svitabile.
– Blu-Tack, la gomma adesiva riutilizzabile.

Smontare la webcam

Passo semplice, svitare la lente della webcam e fare molta attenzione, dopo averla rimossa, a non far andare la polvere sul CCD (il sensore nel corpo della webcam) o dietro la lente, perché poi rimuoverla sarebbe veramente difficile e, soprattutto quando si fanno foto macro, la qualità dell’immagine ne risentirebbe molto.

Passo semplice, svitare la lente della webcam e fare molta attenzione, dopo averla rimossa, a non far andare la polvere sul CCD (il sensore nel corpo della webcam) o dietro la lente, perché poi rimuoverla sarebbe veramente difficile e, soprattutto quando si fanno foto macro, la qualità dell’immagine ne risentirebbe molto.

Rimontare la webcam

Il progetto DIY di una webcam per foto macro e già quasi finito..facile?in realtà la webcam è pronta, ci sono poi altre cose da vedere. Con il blu-tack riattaccare la lente al corpo, ma al contrario. Fare molta attenzione a fare aderire la lente per bene, onde evitare la possibilità che la luce si infiltri intorno ai bordi.

Con il blu-tack riattaccare la lente al corpo, ma al contrario. Fare molta attenzione a fare aderire la lente per bene, onde evitare la possibilità che la luce si infiltri intorno ai bordi.

Utilizzo della webcam per fare foto macro

Usare la webcam per foto macro è molto semplice; basta puntarla su un oggetto piccolo e ben illuminato e muoverla avanti e indietro fino a quando non si ottiene la messa a fuoco desiderata. La cosa più difficile è tenere la webcam ferma una volta messo a fuoco l’oggetto; una soluzione potrebbe essere quella di provare a mettere del blu-tack sulla base in modo da tenerla ferma e stabile.
Nel caso in cui si voglia aumentare lo zoom, bisogna spostare la lente più lontano possibile dal sensore; per farlo, c’è bisogno di una prolunga tubolare che parta dal corpo (fatta di cartone, plastica, carta) della webcam e alla cui estremità viene attaccata la lente. Anche in questo caso bisogna stare attenti con l’immissione della luce, quindi meglio utilizzare, come materiale per la prolunga, un cartoncino nero e oppure chiaro, rivestito con carta d’alluminio ad esempio.

Misurare l’ingrandimento

Per calcolare la percentuale di zoom del webcam/microscopio, c’è bisogno di fare una foto di qualcosa di cui si conoscono con precisione le dimensioni. Il più facile e comune oggetto piccolo è il pixel dello schermo del computer. Quindi fare una bella macro dei pixel dello schermo e poi aprire l’immagine con un software di foto-editing. Misurare, in pixel (si può scegliere questo tipo di misura nelle opzioni di qualunque software di foto-editing), la grandezza dell’immagine di un pixel per ottenere il fattore di ingrandimento. Esempio, se il pixel risulterà grande 200pixel, vorrà dire che il fattore sarà 200X.
Le foto macro che vengono scattate con una webcam modificata sono davvero impressionanti. Le cose cambiano completamente aspetto. L’importante è perdere un po’ di tempo col messa a fuoco, dopo di che potrete vedere gli oggetti fotografi davvero in un altro modo.

Questa immagine è il bordo di una moneta.

Questa immagine è il bordo di una moneta.

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5 Comments

  1. TheRoil95 27 gennaio 2010
  2. Alettronic 27 gennaio 2010
  3. TheRoil95 27 gennaio 2010
  4. Alettronic 27 gennaio 2010
  5. TheRoil95 27 gennaio 2010

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