DYI – Interruttori per la luce fatti con hard disk da buttare via

Interruttori per la luce

Bene o male gli interruttori per la luce, costosi od economici, possono variare nella qualità, difficilmente nella loro estetica, a parte qualche piccola variante. Questo DIY mostrerà come costruire degli interruttori per la luce utilizzando i piatti di vecchi hard disk non più funzionanti. È consigliabile però che questo fai da te venga eseguito da chi ha dimestichezza con l’elettronica!

Interruttori per la luce DIY: i materiali

Il costo di questo progetto è molto basso, bastano alcuni strumenti che chi fa lavori in casa dovrebbe avere, per il resto piccole cose da comprare. Materiali:

    – Hard disk.
    – Levigatore orbitante
    – Dimmer, o varialuce (che può anche essere fatto, ma è meglio e più semplice comprarlo)
    – Nastro telato
    – cavi elettrici
    – cacciavite

Aprire l’hard disk

Per prima cosa, come già detto, è opportuno lasciar perdere questo fai da te se non si ha una decente conoscenza di elettronica, visto la possibilità di rimanere fulminati. Preso atto di questo, si può cominciare ad aprire l’hard disk, visto che la parte di esso che serve è il piatto. La prima cosa che si trova è lo spindle (un piolo verticale a cui sono fissati i piatti del disco), sulla cui parte superiore si trovano 2 viti che vanno rimosse; fatto ciò sarà possibile rimuovere il piatto.

In questo progetto DIY per creare degli interruttori per la luce sono stati utilizzati due piatti, provenienti da due hard disk molto vecchi, un 80 GB WD e un datato (1985) 5 MB, che però ha, a dispetto della sua capacità, un piatto davvero grande!

Preparazione del piatto

Il primo passo nella preparazione del piatto è quella di creare un punto per la saldatura; per farlo si scartavetra una piccola area della superficie del piatto con il levigatore orbitante o con della carta vetrata (più laborioso); la ragione di ciò è che bisogna creare una superficie ruvida più adatta alla saldatura. E ora vediamo quale filo saldare al piatto più grande.

Se si usa un interruttore touch sensitive, ci sarà un filo giallo che è quello sensibile al tatto, gli altri sono nero, bianco e rosso. Il giallo va saldato al piatto, mentre il bianco e il nero sono quelli che si collegano alla luce, e il rosso e il nero vanno collegati alla sorgente di energia (quindi il nero è collegato sia alla sorgente che alla luce.

Il dimmer

Per il piatto più piccolo è stato scelto di utilizzare un interruttore con dimmer, molto più facile da collegare del precedente grazie al fatto che ci sono solo un filo bianco (collegato alla luce) e uno nero (collegato alla sorgente di energia). Per attaccare l’interruttore per la luce al piatto è necessario praticare due fori sul piatto e avvitarci l’interruttore.

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