Energia pulita, un nuovo generatore di energia dal calore residuo

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Un dispositivo che potrebbe utilizzare il calore residuo delle macchine industriali per produrre energia pulita. Un prodotto americano con un’ampia diffusione in Europa. L’elettricità che viene generata dalla macchina può essere immagazzinata nella rete elettrica del paese dove è presente il dispositivo, producendo quindi un guadagno dalla vendita dell’energia pulita, oppure usata come appoggio per il necessario utilizzo di elettricità nella stessa sede della macchina.

Energia pulita dal calore residuo


Un dispositivo che potrebbe utilizzare il calore residuo delle macchine industriali per produrre energia pulita. Un prodotto americano che avrebbe un’ampia diffusione in Europa. La compagnia scozzese “Thistle energy” ha intenzione di ottenere un guadagno di più di 40 milioni di sterline attraverso la produzione di un congegno sviluppato in america che potrebbe funzionare come un Super Bollitore, convertendo in energia il calore generato in eccesso.Questo dispositivo si potrebbe integrare molto bene nelle industrie che producono molto calore residuo come i generatori o gli inceneritori. Il metodo che questo modello adotta per produrre elettricità si potrebbe descrivere con parole semplici come un bollitore che viene tenuto su una stufa. Il materiale liquido che viene bollito dentro il congegno è portato a temperatura dal calore emesso come scarto dalla macchina industriale e viene convertito in elettricità da un generatore. Molti i benefici che la compagnia vede in questo nuovo prodotto. L’elettricità che viene generata dalla macchina può essere immagazzinata nella rete elettrica del paese dove è presente il dispositivo, producendo quindi un guadagno dalla vendita dell’energia pulita, oppure usata come appoggio per il necessario utilizzo di elettricità nella stessa sede della macchina.

Il costo totale del generatore, incluso il posizionamento, l’installazione e la messa in moto, su un inceneritore da un megawatt dovrebbe essere di circa di 170 mila steriline, ma secondo altre fonti, l’investimento sarebbe facilmente recuperabile attraverso la vendita dell’energia generata, e ceduta alla compagnia elettrica inglese, e gli incentivi e fondi messi a disposizione dal governo per fare in modo che la cultura dell’energia pulita si sviluppi. 

La diffusione del generatore di energia dal calore residuo

La compagnia intende concentrarsi sul mercato europeo nell’arco dei prossimi tre anni. Questo impianto verde, assemblata formalmente dalla Electra Therm, sarà inizialmente venduta nel Regno Unito. Comunque, la società che possiede i generatori Thistle è scozzese, ha sede a Bothwell, Lanarkshire, e i piani prevedono, entro la fine dell’anno, di portare la produzione in Scozia. Secondo Nigel Feeney, il direttore generale della Thistle Energy, la licenza di costruzione sarà ottenuta dopo aver raggiunto l’obiettivo di vendere almeno 50 unità, del prodotto assemblato per ora negli Stati Uniti, all’interno del Regno Unito. Di conseguenza, i distributori saranno arruolati per gli altri paesi europei come parte del processo di espansione mentre gli ordini saranno processati dalla Thistle. Feeney stima almeno venti milioni di sterline di guadagno verranno dalla vendita di circa 150 unità entro la fine dell’anno. Entro sei mesi intende vendere 50 unità. I suoi clienti includono compagnie di gestione delle scorie come commercianti al dettaglio rinomati che porterebbero centinaia di ordini. Secondo Feeney, il potenziale di vendita di questi congegni ad energia pulita è più alto in Europa. Le proiezioni parlando di 40 milioni di sterline entro la fine dell’anno che proverranno dall’installazione di un numero che va da 200 a 250 macchine nel regno unito. Mettendo in atto questo piano, anche le opportunità di creare posti di lavoro aumenteranno drasticamente quando le richieste per il prodotto aumenteranno in futuro. La Thistle prevede di creare 15 impieghi già entro quest’anno. 

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