Home
Accesso / Registrazione
 di 

Energia solare per i campi militari Usa. I petrolieri però minacciano l'ambiente con una nuova legge

cambi climatici, energia rinnovabile

Energia alternativa nei campi militari

I rapporti Usa elaborati dal Pentagono dimostrano che gli attacchi militari contro i convogli di carburante che hanno colpito soprattutto le armate in Afghanistan stanno rappresentando una reale minaccia per il mantenimento dei campi militari in territori disagiati e privi di reti elettriche tradizionali. Le forze armate americane si scoprono eccessivamente dipendenti da combustibili fossili per alimentare le numerose apparecchiature elettroniche a corredo delle truppe e devono così valutare novità tecnologiche per lo sviluppo di energia alternativa.
La soluzione più a portata di mano sembra essere l'utilizzo dell'energia solare con strumenti già in utilizzo in alcune aree remote dell'Afghanistan. E' la marina militare la prima ad essere stata equipaggiata con pannelli solari portatili, schermi solari che forniscono oltre a ombra anche preziosa energia elettrica. Inoltre le basi militari sono state dotate di caricabatterie solari per i computer e le apparecchiature di comunicazione. I comandanti stanno progettando di espandere rapidamente l'uso di energie rinnovabili in modo più massiccio e capillare.

I petrolieri sostengono la Proposition 23 minacciando il comparto dell'energia verde

Sembra però che le lobby petrolifere non abbiano preso di buon occhio la novità, e in California le potenti multinazionali petrolifere stanno minacciando la realizzazione di un programma governativo che mira ad abbandonare progressivamente i combustibili fossili a favore di fonti pulite e rinnovabili di energia.

L'arma legislativa che i petrolieri stanno adottando si chiama "Proposizione 23" (se vuoi approfondire vedi qui) che se dovesse passare (il voto avverrà a novembre) rallenterebbe lo sviluppo di energie rinnovabili, dando maggior potere alle lobby del petrolio con conseguenti danni all'ambiente, oltre che perdita di posti di lavoro del comparto "green" che sta andando attualmente molto bene dal punto di vista impiegatizio. In particolare la Proposizione 23 è sostenuta da due grandi corporation del petrolio del Texas, la Valero e Tesoro che vogliono porre fine all'AB 32, una normativa a favore dell'aria pulita e del rispetto ambientale, approvata 4 anni fa. Tale normativa prevede che i responsabili dell'inquinamento(Valero e Tesoro sono tra le prime 10 aziende più tossiche in California) riducano le loro emissioni promuovendo l'innovazione tecnologica nel campo dell'energia pulita. Quella che sembra essere una delle migliori ricette per porre fine alla dipendenza dal petrolio e dal carbone, che può creare posti di lavoro e combattere il riscaldamento globale è seriamente minacciata per colpa di interessi economici.

I californiani che lottano in prima linea contro la Proposizione 23 ricordano come l'asma e altre malattie respiratorie innescate dall'inquinamento atmosferico si siano moltiplicate negli ultimi anni colpendo soprattutto i bambini. Ogni anno in California, migliaia di persone muoiono prematuramente e altre migliaia sono ricoverati in ospedale a causa dell'inquinamento atmosferico. Oltre alla salute in gioco c'è anche la creazione di centinaia di migliaia di posti di lavoro, come l'edilizia e manifatturiero (sempre più attenti all'utilizzo di energia verde).
Grazie in gran parte alla "AB 32", in California, circa 500.000 persone lavorano nel settore delle tecnologie pulite e in posti di lavoro "verdi". Ciò include la produzione e installazione di pannelli solari, l'installazione di turbine eoliche, la costruzione di abitazioni e uffici in modo più efficiente e così via. I posti di lavoro verdi sono cresciuti 10 volte più veloce rispetto alla media in tutto lo stato. Le più di 12.000 aziende di tecnologia pulita, nello stato attraggono 9 miliardi di dollari di investimenti.

Ciò che sta accadendo in California è da considerare con attenzione anche nel nostro Paese che non è esente da pressioni lobbistiche legate al petrolio e le licenze appena concesse dal governo per nuove perforazioni ne sono un chiaro esempio.

 

 

Scrivi un commento all'articolo esprimendo la tua opinione sul tema, chiedendo eventuali spiegazioni e/o approfondimenti e contribuendo allo sviluppo dell'argomento proposto. Verranno accettati solo commenti a tema con l'argomento dell'articolo stesso. Commenti NON a tema dovranno essere necessariamente inseriti nel Forum creando un "nuovo argomento di discussione". Per commentare devi accedere al Blog
ritratto di AngeloLu

questi petrolieri hanno

questi petrolieri hanno letto troppi Topolino da piccoli: pensano pure loro di poter nuotare in vasche ripiene di dollari, ma la loro stoltezza gli impedisce di veder i loro figli, se già non loro stessi, privi di polmoni per poter nuotare...

Muoia Sansone con tutti i Filistei: peccato significhi anche il mio di destino.
C'è un avvocato con le palle per intentare una causa di "lesa libertà" a questa gente?

 

 

Login   
 Twitter Facebook LinkedIn Youtube Google RSS

Chi è online

Ci sono attualmente 1 utente e 35 visitatori collegati.

Utenti online

Ultimi Commenti