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Energie rinnovabili, dall’asfalto il riscaldamento

Energy harvesting: energia dall'asfalto

L'Energy Harvesting ci permette di utilizzare energie rinnovabili. Non solo per preservare la Terra e diminuire l’emissione di CO2, ma anche per garantirci energia futura visto che quelle utilizzate non pare che dureranno in eterno.
A questo proposito sono molte le aziende che effettuano ricerche e si dedicano a progetti e tecnologie alternative.

Qui vi parliamo di questo sistema per creare riscaldamento (esempio di Energy Harvesting) partendo dall’asfalto con cui realizziamo le nostre strade.

L'Energy Harvesting dall'asfalto

asfalto

È il materiale di cui sono fatte le strade e assorbe la luce del sole trasformandola in calore. Questo calore poi sale e soprattutto d’estate crea quella che spesso definiamo “cappa di calore” e che stazione sopra le città. Crea non solo un cielo strano, ma anche un’aria pesante. L’asfalto può arrivare anche a temperature di 60°C, si scalda così tanto da perdere la sua consistenza e rigidità. Avete mai notato come in estate, con il massimo del caldo, vi affondino i tacchi a spillo delle scarpe delle donne creandovi tanti buchi?

I siti potezialmente sfruttabili dall'energy harvesting

aeroporto inchon

Come si può ricavare energia dall’asfalto? Ci sono luoghi che vengono definiti “siti potenziali” perché potrebbero essere dedicati alla produzione di energia, ad esempio gli aeroporti, come quello in fotografia (potenziale fonte di energia per l'energy harvesting). Si trova ad Inchon nel Sud della Corea, oppure i parcheggi per le auto. Un parcheggio di circa 400 metri quadrati può produrre una quantità tale di energia da riscaldare un ufficio di 1.500mq.

La Ooms

costruzione strada

La società olandese Ooms sfrutta una serie di tubi per l’acqua, posizionati nell’asfalto, per raccogliere il calore prodotto dall’asfalto delle strade. Nella fotografia si vedono degli uomini al lavoro. Stanno costruendo una strada vicino a Rotterdam, nei paesi bassi. I tubi rossi sono quelli attraverso i quali passa l’acqua che poi verranno coperti dall’asfalto.

Come funziona la tecnologia

energie rinnovabili, il calore umano

Il funzionamento è pari a quello di una pompa geotermica, solo che i tubi invece di essere interrati nel suolo passano attraverso l’asfalto. L’acqua riscaldata dal calore viene poi inviata attraverso le tubazioni ad una falda acquifera sotterranea dove degli scambiatori di calore ne estraggono l’energia. Nei giorni freddi viene utilizzata per riscaldare un edificio oppure lo stesso asfalto per evitare che geli.

Gli esseri umani, altra fonte di calore

tokyo

In città molto popolose, come ad esempio Tokyo si può pensare di sfruttare il calore che producono gli esseri umani. Questo può sembrare incredibile, ma è vero, anche a pensarci mette un po’ i brividi, vengono in mente film come Matrix. Un esempio è il più grande centro commerciale del Minnesota che non ha un impianto di riscaldamento perché ci pensano tutti gli acquirenti, migliaia ogni giorni, a tenere l’aria calda attraverso la trasmissione del calore. Il corpo umano ha una temperatura corporea che si aggira intorno ai 37°C.

La stazione di Stoccolma

Stazione di stoccolma

Frequentata da 250.000 persone ogni giorno viene riscaldata con lo stesso metodo messo a punto da una società immobiliare svedese che estrae il calore prodotto dal corpo umano attraverso un sistema di scambiatori di calore. La stazione dispone solamente di un sistema di ventilazione dell’aria per raffreddarla.

Dalla stazione al Kungsbrohuset

dalla stazione all'edificio

Il calore che viene prodotto dalla stazione riscalda l’acqua che viene poi utilizzata per il Kungsbrohuset, una costruzione di 40.000 mq al momento in costruzione. Quando sarà completato sarà come vediamo nella foto e per il 30% verrà riscaldato dall’energia prodotta dai corpi all’interno della stazione.

Fonte: Energy Harvesting

 

 

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