Energie rinnovabili, nuove batterie rivoluzionarie

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La ricerca per nuove energie rinnovabili avanza. Una ricerca dell’Imperial College London sta sviluppando un nuovo composto ultra leggero molto più efficiente che potrebbe essere integrato sulle auto per fornire energia direttamente dalla struttura stessa dei veicoli. In un futuro potrebbe essere adottato su qualsiasi dispositivo per eliminare direttamente lo spazio per la batteria.   

Nuove batterie più efficienti


La ricerca per le energie rinnovabili è al lavoro costantemente per trovare forme più efficienti e sicure di applicazione. Tra le molte discussioni e preoccupazioni create dai problemi che circondano sia la produzione che lo smaltimento delle batterie, è incoraggiante che i recenti sviluppi della tecnologia hanno abbiano affrontato molti di questi argomenti e nuovi dispositivi elettronici ora vengono alimentati da un panorama molto ampio di sorgenti di energia differenti. Una delle più recenti, e forse la più incoraggiante di tutti, tecnologia per le batterie, sviluppato dai ricercatori dell’Imperial College London, è un nuovo polimero ultra leggero che può svolgere i cicli di carica e scarica dell’energia in una maniera molto più efficace delle batterie tradizionali. 
L’obiettivo primario dietro a questa tecnologia rivoluzionaria per le batterie era l’auto alimentazione di dispositivi e macchine attraverso l’utilizzo dei materiali stessi con cui essi sono costruiti. Questo è possibile grazie al fatto che il nuovo materiale è al tempo stesso resistente e leggero abbastanza da essere integrato nel design degli elementi che, per esempio, costituiscono e rendono un auto più leggera ed efficiente dal punto di vista del consumo, o possono fornire energia ad una auto elettrica, così da risolvere alcuni importanti problemi di ricarica.

Non a caso uno dei partner principali, tra le compagnie che sostengono il progetto miliardario, c’è la Volvo, perché la società sta cercando di integrare il nuovo composto nei passaruota delle sue auto per ridurre il consumo delle batterie e fornire una possibile energia alternativa a molti dei suoi veicoli. 

Batterie direttamente nel guscio dei dispositivi 


Il risultato di questi obiettivi di sviluppo iniziali è un prodotto finale così versatile che molti prevedono che possa essere usato addirittura nella costruzione di telefoni cellulari, computer laptop e dispositivi audio portatili insieme a tutti gli altri strumenti portatili della vita di tutti i giorni che sono alimentati a batteria. Il guscio esterno o la copertura di questi dispositivi, invece di essere realizzati con i tradizionali materiali, potrebbe essere costruito con questo nuovo composto e permettere il funzionamento degli apparecchi senza ulteriori spazi dedicati alla batteria. Sarebbe possibile realizzare dei congegni portatili ancora più piccoli di quanto abbiamo mai pensato fosse possibile. 

Con la Volvo e altre compagnie al lavoro per lo sviluppo del nuovo composto la ricerca supera i semplici passaruota per cercare soluzioni che riguardano l’adozione del nuovo materiale sia nelle portiere che sul tettino, in modo che non ci sia bisogno di altri sistemi di immagazzinamento dell’energia. Oltre a questo, il polimeri e i nanotubi di carbonio del nuovo materiale possono realizzare un ciclo di carica-scarica molto più veloce dei tradizionali liquidi su cui si basano le batterie, che significa meno energia necessaria nello stesso lasso di tempo e quindi una efficienza energetica di grado maggiore.

Nonostante tutti questi aspetti positivi la tecnologia per batterie è ancora molto giovane e richiede ulteriori ricerche e lavoro per ottenere il massimo risultato possibile. La ricerca e lo sviluppo guardano al futuro per rendere questo nuovo materiale ancora più resistente, più duraturo, leggero e più efficiente in modo che un prodotto finale sia il più efficiente possibile. I ricercatori stanno anche cercando un modo per migliorare il rapporto tra i costi e il risultato in modo da abbattere il limite che si potrebbe abbattere sulla effettiva distribuzione di questa tecnologia. 

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