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Fader video - 4

Fader video progetto open source

L’ingresso AUX agisce invece separatamente, dato che non prevede il fading ma sovrappone il proprio segnale direttamente a quello di uscita: portando a massa i piedini 10 e 11 si disinserisce la sovrapposizione, mentre applicando ad essi il segnale dell’IN AUX il medesimo viene sovrapposto a quello risultante dal fading tra A e B.

E’ tutto chiaro? Ultima cosa: R6 ed R8 sono trimmer che permettono di registrare il funzionamento dell’integrato, in modo che quando il cursore di R14 è tutto verso R13 esca solo il segnale A, mentre portandolo tutto verso R15 esca solamente il segnale B. L’intero circuito è alimentato con un trasformatore da rete avente il secondario da 6+6 volt a presa centrale collegato ai punti AC: il ponte raddrizzatore rettifica la tensione alternata ricavandone impulsi positivi con i quali carica i condensatori C1 e C2; ai capi di questi abbiamo rispettivamente una tensione positiva di circa 8V ed una negativa di pari valore, tensioni che vengono poi ridotte dai regolatori integrati U2 (7805) e U3 (7905) ottenendo ñ5 volt con cui si alimenta la sezione degli operazionali (alimentati appunto a tensione duale) e l’EL4453C, che richiede anch’esso un’alimentazione stabilizzata di ±5V.

IN PRATICA

Abbandoniamo adesso lo schema elettrico del circuito e pensiamo alla realizzazione ed al collaudo del fader: innanzitutto bisogna preparare il circuito stampato sul quale montare poi tutti i componenti; per aiutarvi nel compito pubblichiamo in questa pagine la traccia lato rame da seguire fedelmente per mettere a punto il circuito.

Consigliamo di non modificare alcuna pista dello stampato, perché ciò potrebbe alterare il funzionamento dell’integrato EL4453C. Inciso e forato il circuito stampato si può provvedere al montaggio dei componenti iniziando con le resistenze e con i diodi (attenzione alla fascetta colorata sul loro corpo: indica il terminale di catodo) e proseguendo con gli zoccoli per i due integrati; si montano poi i due trimmer, tutti i condensatori, avendo cura di rispettare la polarità di quelli elettrolitici, quindi il ponte raddrizzatore e i due stabilizzatori di tensione 7805 e 7905. Attenzione ad inserire il ponte nel verso giusto, e attenzione anche al verso di inserimento dei regolatori: il 7805 (U2) va con il lato metallico rivolto all’elettrolitico C1, mentre il 7905 (U3) deve essere disposto con il lato metallico rivolto a C2.

Il potenziometro R14 deve essere uno slider con passo di 48 mm, lineare ovviamente, da montare direttamente sul circuito stampato. Il doppio deviatore S1, a seconda del tipo che trovate, potete montarlo direttamente sullo stampato, oppure al di fuori, collegandolo con degli spezzoni di filo. Non dimenticate quindi i ponticelli di interconnessione, che vanno realizzati utilizzando pezzetti di filo di rame nudo del diametro di 0,6÷1 mm. Terminato il montaggio controllate che ogni componente stia al proprio posto; inserite quindi l’LM324 e l’EL4453C nei rispettivi zoccoli, orientandoli come illustrato nella disposizione componenti visibile in questo articolo.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

 

 

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