Fader video – 5

Fader video progetto open source

Terminato il montaggio si può provvedere al collaudo, per il quale occorre collegare con cavetti coassiali gli ingressi A e B alle uscite di due fonti video: ad esempio videolettori; l’uscita va collegata all’ingresso di un monitor video composito, oppure, tramite un cavo adattatore video composito/ SCART, alla presa SCART di un televisore che ne sia dotato.

fader_video_pcb

Il circuito fader va alimentato collegando ai punti AC il secondario di un trasformatore con primario da rete 220V/50 Hz, capace di erogare 6+6V ed una corrente di 200 milliampère; gli estremi del secondario vanno collegati alle piazzole che portano agli ingressi del ponte raddrizzatore, mentre la presa centrale va alla piazzola collegata a massa. Il primario va invece collegato ad un cordone di alimentazione terminante con una spina di rete che, terminate le saldature e isolati tutti i collegamenti, va inserita in una presa sotto tensione. Una volta alimentato il circuito, accesi i videolettori e il monitor, provate ad agire sul perno del potenziometro R14, verificando il passaggio dal segnale di uno dei VCR a quello dell’altro; in questa fase conviene disinserire l’ingresso AUX collegando a massa i piedini 10 e 11 mediante il deviatore S1.

Per tarare i trimmer occorre ruotare il potenziometro di fading tutto in un verso, e verificare, sconnettendo la fonte video relativa al canale che dovrebbe vedersi, che l’altro canale sia completamente oscurato: in pratica per tarare R6 bisogna sconnettere il canale B, quindi si porta il cursore dello slider tutto verso R15 in modo da inserire il canale B ed annullare l’A; in questa situazione, avendo scollegato il canale B, lo schermo del monitor (o TV) deve apparire scuro.

Se ciò non accade, ovvero se si vede qualcosa del canale A (che dovrebbe essere soppresso) ruotate il cursore del trimmer R6 lentamente fino ad eliminare il residuo di immagine dello stesso canale. Ricollegate quindi il canale B e scollegate l’A, poi spostate il cursore dello slider R14 all’estremo opposto, e verificate che nel video non appaia alcuna immagine; se compare il segnale del canale B agite sul cursore del trimmer R8 ruotandolo lentamente fino ad oscurare lo schermo. Fatto ciò il dispositivo è tarato ed è pronto all’uso. Racchiudetelo in un contenitore possibilmente metallico, collegando ad esso, in un solo punto, la massa dell’alimentatore o del trasformatore (presa centrale del secondario); ingressi ed uscite possono essere realizzate con prese RCA da pannello, possibilmente isolate dal metallo della scatola, e collegate allo stampato mediante spezzoni di cavo coassiale, la cui calza metallica deve essere collegata a massa in corrispondenza di ciascun ingresso o uscita.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

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