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Fibra ottica: oltre i limiti

Fibra ottica

Recenti studi hanno dimostrato che è possibile confinare la luce in fibre ottiche "nanometriche", superando quindi i limiti fino ad ora considerati invalicabili

Alcuni ricercatori dell'istituto IPSA (Photonics & Advanced Sensing) dell'università di Adelaide, durante i loro studi, hanno scoperto che la luce nelle fibre ottiche può essere confinata in spazi più stretti di quelli che prima si riteneva possibile.

Funzionamento delle fibre ottiche

Le fibre ottiche funzionano come tubi per la luce, che rimbalza all'interno della fibra stessa. Se la dimensione della fibra viene ridotta, la luce inizia ad essere sempre più confinata, fino a che si raggiunge un limite, oltre il quale la luce non può più essere forzata a rimanere dentro la fibra.

Questo limite si raggiunge quando il filamento di vetro ha un diametro di poche centinaia di nanometri (circa un millesimo della dimensione di un capello umano). Se si va oltre questo limite, la luce inizia a diffondersi fuori dalla fibra.

I ricercatori di Adelaide hanno scoperto che è possibile andare oltre questo limite di almeno un fattore due.
E' stato possibile fare questo grazie ai nuovi progressi nel campo della comprensione teorica di come la luce si comporta a livello di nanoscala, e grazie all'utilizzo di una nuova generazione di fibre ottiche su scala nanometrica sviluppate presso l'istituto.

Il futuro delle nuove fibre ottiche

L'istituto IPSA è un leader mondiale nel campo dello studio e delle applicazioni della luce e ha sviluppato laser unici, fibre ottiche e sensori per misurare vari aspetti del mondo che ci circonda.

Ci si aspetta che questa scoperta porterà a strumenti più efficienti per il trattamento dei dati ottici nelle reti di telecomunicazioni e nell'informatica ottica.

La professoressa Tanya Monro, direttrice dell'IPSA, sostiene che la fibra ottica, oltre che un semplice tubo per trasportare la luce, può essere considerata come un sensore. Partendo da questa idea è possibile sviluppare strumenti che, ad esempio, possono facilmente rilevare la presenza di un virus influenzale in un aeroporto o possono aiutare gli specialisti della fertilizzazione in vitro a determinare quali uova devono essere scelte per la fecondazione o valutare la sicurezza dell'acqua potabile o avvisare le squadre di manutenzione della corrosione presente nella struttura di un aereo.

 

 

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